feed rss
Feedati

Cosa vuol dire?
oppure: abbonati via email [No Spam!]

Vai alla versione ottimizzata per dispositivi mobili

Google





Meta:


Non sparate sul pianista (freelance)

Capisco il senso di frustrazione che si prova nel vedere sminuito il proprio lavoro e quindi non posso che esprimere la mia solidarieta’ nei confronti di Johnnie, che nel suo recente post “300 Euro di banane” parla di

“agenti che disturbano il nostro percorso nel ’sublime’ compito di dare dignità al nostro lavoro del Web”.

Per un altro verso pero’, mi sento chiamato ad una difesa della categoria; piu’ avanti nel post Johnnie accomuna, forse involontariamente, i freelance al classico “cognato dell’amico di mia sorella che fa siti”.

Per il fatto di non lavorare in via esclusiva con una agenzia non vuol dire che un freelance faccia necessariamente SEO a tempo perso. Ci sono fior di professionisti freelance, persone coscienziose che conoscono anche i limiti delle loro capacita’ e possibilita’ e che quando non sono in grado di soddisfare da soli le esigenze dei clienti piu’ esigenti sono capaci di collaborare con altri freelance o con agenzie.

Ad ogni modo il fatto di essere freelance non puo’ essere un criterio per stabilire che quella persona non lavora in maniera profesisonale. Invece se l’unica credenziale di un soggetto e’ un grado di parentela o una lontana conoscenza personale, come per il cognato dell’amico, ecc… beh, in quel caso le probabilita’ che quella persona non sia competente mi pare che aumentino.

Scegliere i collaboratori, per chi non conosce un settore per molti versi tecnico come quello della rete, e’ difficile. In un post precedente ho cercato di stilare una linea guida sintetica per stabilire 5 criteri per scegliere a chi affidare la realizzazione del sito web.


Technorati Tags: ,



2 Responses to “Non sparate sul pianista (freelance)

  1. Johnnie Maneiro scrive:

    Caro pianista, anch’io sono musicista…
    e non parlo dei freelance al 100%, quelli che faticano più di una azienda per trovare un cliente che alla fine non paga il lavoro. Parlo del freelance che cerca soltanto rifugio nel web….
    freelance a tempo perso, quindi fa tutt’altro dopo fa anche un po’ di web

    grazie delle citazioni…

  2. Donato scrive:

    Non avevo dubbi sulle tue buone intenzioni; leggere il tuo post e’ stato fonte di ispirazione e pretesto per esprimere un pensiero.
    E’ (anche) per questo che esistono i blog, no? :-)

Trackback e pingback

  1. Nessun trackback o pingback disponibile per questo articolo

Leave a Comment

Potrebbe interessarti leggere anche: