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Come riconoscere un blogger in crisi per dipendenza da bit

Per me è troppo tardi, ma forse tu puoi ancora salvarti. Non cadere nel tunnel della dipendenza da bit, se non hai ancora aperto un blog forse ce la puoi fare.
Ecco il decalogo per verificare se sei un soggetto a rischio:

I sintomi.

  1. Hai un blog a cui pensi un po’ più che al/alla tuo/a partner.
  2. Nell’approccio all’altro sesso, invece del numero di cellulare chiedi il nickname.
  3. Sei iscritto a così tanti servizi web2.0 che speri che il prossimo sia un social network di supporto che ti aiuti a ricordare quali sono.
  4. Hai molte più password che chiavi.
  5. Sapevi tutto dell’ultimo viaggio di Catepol prima che lei rientrasse.
  6. Il tuo “canale televisivo” preferito è Robin Good Tv.
  7. Hai l’e61 perché te lo ha consigliato Suzukimaruti.
  8. Probabilmente passerai all’n95.
  9. I tuoi gusti in fatto di scarpe sono diventati decisamente discutibili.
  10. I tuoi problemi sessuali hanno origine dalla nota sindrome del celolunghismo.

[L'elenco sarebbe ancora così lungo che potrei pensare di continuarlo in un altro post]

10 bis. Se non hai cliccato nemmeno su un link perché sapevi già dove ti avrebbero portato, mi spiace, per te non c’è più speranza!

Cosa fare.

Se ti riconosci anche solo in alcuni di questi sintomi c’è solo una cosa che puoi fare: outing!
Confessa la tua dipendenza come ho fatto io, e segui la teoria dei piccoli passi: prometti di non postare, non twittare, non andare nemmeno su skype per al meno 4824 … vabe’, facciamo 12 ore!


disclaimer: questo post è stato scritto offline durante un lungo (lunghissimo) periodo di malfunzionamento della rete, quindi in piena crisi. Sii comprensivo. :-)


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9 Responses to “Come riconoscere un blogger in crisi per dipendenza da bit”

  1. catepol scrive:

    in effetti non ho cliccato…
    ;-)
    eppure ero in viaggio e sapevo già tutto anche prima di postare il post del viaggio LOL

  2. Sid scrive:

    La prego dottore mi dia la cura :-D

    ps. sulle scarpe però non cambierò mai idea… e comunque non ho cliccato nulla!!!
    anzi no: ho cliccato il link al mio post per vedere se era corretto, quindi contato da blogbabel ;)

  3. Nilo scrive:

    oddio ma allora è vero..sono malato …

  4. elena scrive:

    Ops non ho cliccato nemmeno io.
    E tra l’altro al numero tre ho detto a voce alta (sono sola in casa): “quanto è vero!”

  5. Donato scrive:

    @sid azz.. riflettendoci temo che la cura non sia ancora stata trovata :-)

    Sono rientrato dopo oltre dodici ore fuori di casa, ma non ce l’ho fatta. Alla settima ora galeotto fu il collegamento in gprs…

  6. kindlerya scrive:

    ehm… considerando che con le scarpe ho sempre avuto un pessimo rapporto… direi che sono nella melma!!! ;)

  7. Casino scrive:

    Visto che si parla di dipendenza da blog (e quindi dipendenza da internet) ne approfitto per portarvi a conoscenza della dipendenza da gioco d’azzardo online, su http://www.nodipendenza.com si trovano consigli su come prevenirla e combatterla più un test per capire se ne si è affetti o c’è un potenziale rischio.

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