Ippazio Stefàno è il Sindaco di Taranto
Taranto, 11 giugno 2007
Un autentico trionfo. Ippazio Stefano, candidato della sinistra radicale e di Udeur, Dc e Nuovo Psi è stato eletto al ballottaggio per la carica di nuovo sindaco di Taranto col 76,2% pari a 66.271 voti. Stefano è stato portato a spalla per le vie del centro di Taranto ed è stato festeggiato da centinaia di simpatizzanti.
L’avversario Gianni Florido, sostenuto da Margherita,Ds, Italia di Mezzo e Lista Di Pietro, si è invece fermato al 23,7% pari a 20.618 voti.
“Hanno vinto i sogni, hanno vinto i progetti, non abbiamo avversari. Gli avversari sono i problemi di questa città”, commenta a caldo, entusiasta, Ippazio Stefano.
[Via Rainet News]
Signori, qui la politica non c’entra nulla; conosco il dottor Stefàno da una vita, la mia vita. Lo conosco per motivi professionali, la sua professione, quella di medico. E’ un uomo sulla cui onestà, energia, caparbietà, sarei pronto a mmettere la classica mano sul fuoco.
Taranto ha molti problemi, non lo invidio minimamente per via della gravosità del compito che lo attende, ma lui è capace di sostenere compiti che schiaccerebbero qualsiasi persona comune.
Spero che i tarantini onesti capiscano che è il momento di unirsi attorno al proprio sindaco, perché forse finalmente cambia qualcosa nella loro città.
In bocca al lupo Ezio.
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22 Responses to “Ippazio Stefàno è il Sindaco di Taranto”
Trackback e pingback
- » Una email per salvare la vita del figlio tossicodipendente | Il blocco-note di Markingegno
[...] mi ha particolarmente colpito l’appello lanciato da Antonio, padre di un ragazzo che pare sia diventato, o rischi di ...


15 June 2007 alle 2:34 pm
il Ns.ippazio si dedica al comune come sua abitudine nel sociale taranto potrà rinascere
grande Stefano
18 June 2007 alle 4:14 pm
Congratulazioni, signor Sindaco!!
Saprà bene che i voti dei tarantini sono stati attribuiti non ai partiti, che anzi ancora una volta ci hanno fatto indignare, ma alla persona per bene che Lei è.
La prego, si circondi di persone altrettanto per bene; un’altra delusione Taranto non la merita davvero!
Tanti cari auguri e buon lavoro!
22 June 2007 alle 9:37 am
Mi complimento con il Sindaco per la vittoria.
Vorrei tanto che la nostra bella città (dal quale mi sono allontanato cica 25 anni fà) torni a sorridere ed assumere lo splendore che le compete.
23 October 2007 alle 5:43 pm
perchè non ci è concesso, anche a nostre spese,e con fattura alle mani, di un giardiniere, di potare alberi che ormai nonostante la loro altezza,toccano i marciapiedi con i loro rami che oscurano le vetrine delle attività commerciali di Viale M.Grecia,è stata una idea del sindaco,vero?
23 October 2007 alle 5:51 pm
Vincenzo, chiaramente non sono in gradi di rispondere alla tua domanda, ne’ so se sia stata un’idea del Sindaco.
Se cerchi una risposta dovresti porre la domanda nelle sedi opportune, se voleva solo essere uno sfogo, spero sia servito un po’.
Capisco che dal tuo punto di vista quegli alberi siano IL problema, ma temo che a Taranto, per l’intera comunita’ ce ne siano di piu’ gravi. Spero pero’ che tu possa risolvere presto.
19 December 2007 alle 8:31 pm
buona sera, chiedo come mai si conoscono le disastrose condizioni in cui lavorano i nostri braccianti agricoli, e pure non si fà nulla per migliorare la situazione di gente umana sfruttata da persone ignobili.
ma chi di competenza puo farsi un giro e contare quante persone sono sotto pagate, ho lavorano in nero nelle nostre amate campagne?
io lo fatto a titolo informativo e le testimonianze raccolte sono distrastose.
spero ci sia qualcuno che sappia rispondermi
19 December 2007 alle 8:55 pm
@salvatore
le tue domande sono legittime, ma le fai nel posto sbagliato; questo non e’ l’ufficio relazioni col pubblico o la segreteria del partito del Sindaco di Taranto.
Come ho scritto conosco il dott. Stefano Medico, e stimo l’uomo. Stop. Non mi occupo di politica, non sono qui per fare proclami.
Ad ogni modo non molto tempo fa l’Espresso ha fatto un’inchiesta che fece molto scalpore tra i braccianti del nord barese. Non fatico a credere che non sia cambiato molto da allora, e che nelle campagne tarantine le cose non vadano molto meglio.
6 April 2008 alle 10:37 pm
Vorrei scrivere al Sindaco Ippazio Stefàno.. Non trovo un recapito email per parlargli. come poso fare?
6 April 2008 alle 10:44 pm
Signori! Sono un Padre che chiede l’urgente intervento del sindaco! Sono un padre preoccupato del proprio figlio. Gente vedo la vita di mio figlio cadere ogni giorno di più verso il basso! Da quando dei ragazzi di taranto frequentano l’ex scuola media Martellotta a Taranto 2, mio figlio lo vedo perso ormai! Lo vedo a casa solo quando torna da scuola e la sera tardi alle 3 di notte circa. Tutto il tempo li, in quel posto che loro chiamano cloro rosso. Mio figlio non studia più, in casa spariscono dei soldi, e tutti i suoi vestiti sono impregnati di una puzza di fumo e alcool impressionante! Lo dovreste vedere negli occhi. Quasi mi vergogno! Io chiedo l’intervento del sindaco Ippazio Stefàno nel far chiudere questo posto! DOVETE CAPIRE CHE è UN COVO DI TOSSICI ORMAI!!!!!!!!!!E mio figlio sta diventando come loro!!!!! Voglio bruciarlo quel posto! Io voglio fare il mio dovere da padre! ma non ce la faccio più!!!!!!!!!!!!!!!!!!
7 April 2008 alle 4:29 pm
@Antonio - Credo alla sincerita’ del tuo appello, se non altro perche’ spero che nessuno scherzi su un argomento cosi’ grave.
Come mi pare di aver gia’ detto, questo blog non e’ lo strumento per portare delle istanze all’Amministrazione di Taranto, e purtroppo devo aggiungere che, se un ragazzo ha inboccato la via della tossicodipendenza, temo che “chiudere” un posto non sia la soluzione.
Non mi permetto di aggiungere altro, per rispetto nei tuoi confronti.
Ti riporto qui un link ad una pagina del sito del Comune di Taranto in cui puoi trovare l’indirizzo di posta elettronica dell’ufficio relazioni con il pubblico. Se non altro, spero possano indirizzarti verso qualche centro di assistenza per tossicodipendenti, attrezzato a fornirti l’opportuno sostegno umano e psicologico:
http://snurl.com/23p19
Auguro a te e a tuo figlio buone cose.
9 April 2008 alle 5:27 pm
grazie mille! grazie per avermi ascoltato! spero che anche quei genitori che sono nella mia stessa situazione possano superare questo incubo. PERCHè è UN INCUBO!
9 April 2008 alle 5:54 pm
@Antonio - grazie a te ed un sincerio in bocca al lupo.
Sotto i commenti a questo post, trovi nei tracback il link ad un secondo post che ho sentito di dover scrivere dopo il tuo appello, titolo: Una email per salvare la vita del figlio tossicodipendente.
Ciao.
14 April 2008 alle 6:14 pm
Signor Antonio, sono uno dei ragazzi del centro sociale Cloro Rosso!
Il nostro Csoa è aperto a tutti, tranne a tre categorie: fascisti, tossici e spacciatori.
Quindi le sue illazioni sono del tutto gratuite e infondante.
Detto questo, se suo figlio si buca lo fa probabilmente altrove, perchè sa benissimo che da noi prenderebbe tanti di quei sganassoni da farli passare il vizio all’istante.
Il suo essere un fallito come genitore non l’autorizza a sparare a zero su ragazzi che da un mese cercano di costruire un percorso alternativo dove i ragazzi possano impegnarsi nella musica, nell’arte e nello spettacolo.
Detto questo, la informo che domani mattina una nostra delegazione si recherà alla polizia postale per denunciare questo blog e la sua persona.
Abbiamo sempre risposto con le iniziative alle illazioni, ora lo faremo con gli avvocati.
Saluti antifascisi
14 April 2008 alle 6:58 pm
@militante - Ho risposto nel merito nell’altro commento che hai lasciato, qui ti invito solo ad utilizzare una forma meno minacciosa.
Ricordo che questo blog è uno spazio aperto di conversazione, ma non sono ammesse offese personali.
Se il sig. Antonio ha detto una cosa non vera, ritengo che correggerlo ed illustrare il vostro punto di vista sia piu’ che sufficiente.
In conclusione ribadisco anche qui che, se volete ribattere, che sono pronto a pubblicare un vostro articolo che descriva le attivita’ del centro sociale.
Saluti.
14 April 2008 alle 7:18 pm
Signor Donato, farci pubblicità utilizzando un sito di marketing (il che mi fa capire quanto il signor Antonio sia interessato unicamente a screditarci, perchè se avesse il figlio realmente tossicopidentente si sarebbe rivolto ad un comunità) non è nelle nostre intenzioni.
E’ invece importante difenderci da tali illazioni.
Il signor Antonio asserisce che siamo un “covo di tossici” e che “vuole darci fuoco”?
Perfetto, lo ripeterà davanti al giudice.
Ho già chiamato tutti i compagni del Csoa e sono tutti convinti nel querelarlo.
Sono 40 giorni che lavoriamo sodo per migliorare uno stato di apatia giovanile e ci arrivano continuamente voci di personaggi che cercano di buttarci fuori, di screditarci e di spargere veleno.
Vorrà dire che inizieranno a risarcirci di tutto questo livore…così i servizi che vogliamo offrire alla comunità saranno “generosamente” offerti da questi squallidi elementi e non più gravati sulle nostre già misere tasche di studenti e precari.
14 April 2008 alle 7:37 pm
@militante - alcune precisazioni:
- questo e’ un blog, non un sito, tanto meno una testata giornalistica; quindi uno spazio personale, innanzitutto.
- l’argomento principale di cui si parla e’ la comunicazione, prevalentemente d’impresa, si, ma in generale in tutte le forme in cui si declina. Non il marketing nello specifico, che sono due cose diverse.
- continuo a pensare che cosi’, non solo vi fate piu’ nemici che amici, ma fornite un buon pretesto per un intervento della polizia.
Scelte vostre, valutatene i pro e i contro, che a me non cambia nulla, non parlo mica per un interesse personale.
Saluti.
14 April 2008 alle 8:07 pm
Come ho scritto nell’altro intervento, noi non abbiamo nessun timore di un controllo della polizia perchè siamo nella legalità più completa, eccezion fatta per l’atto di occupazione che è già stato abbondantemente segnalato.
In 40 giorni di occupazioni nessuna persona del vicinato ha chiamato le forze dell’ordine a causa della nostra presenza.
Durante la settimana chiudiamo il centro sociale a mezzanotte per non infastidire il quartiere, puliamo l’interno e l’esterno della recinzione, non rubiamo l’energia in quanto ci manteniamo con un generatore, facciamo la raccolta differenziata, forniamo servizi, svago, musica e cacciamo di persona gli spacciatori dal quartiere.
Tutto questo viene ricompensato con VERGOGNOSE illazioni sui media e su internet.
Ora basta, è ora che ognuno si prenda le responsabilità delle proprie dichiarazioni.
Non capisco perchè lei ci tiene tanto a non farci sporgere denuncia, se lei è dalla parte delle verità deve solo sperare che il signor Antonio paghi per ciò che ha detto, tra l’altro su ragazzi che potrebbero avere l’età di suo figlio.
Che si vergogni!
14 April 2008 alle 8:17 pm
Ho solo cercato di fornire un diverso punto di vista, perche’ credo che il dialogo sia preferibile allo scontro.
Rispetto al merito della vicenda, come ho gia’ detto non posso prendere posizione perche’ non conosco il centro sociale.
E’ evidente che il sig. Antonio abbia proiettato sul centro sociale un problema che ha altre radici, e non necessariamente il suo fallimento come genitore. Tutti i genitori di ragazzi drogati sono dei falliti? Non credo.
Detto questo pero’, umanamente, non vedo come un giudice possa comminargli una sanzione economica.
17 April 2008 alle 5:38 pm
Certo che il signor Antonio (realmente padre di un tossico o no) deve essere veramente in malafede per potersi inventare tutte quelle favole sul nostro Centro Sociale.
Basta entrarci e guardarsi intorno per smentire tutte le falsità che ha scritto.
Una scuola degradata e sporca completamente ripulita e riverniciata, armadi e mobili accatastati che sono diventati una biblioteca, aule vuote e infestate dai topi che sono diventate luoghi di dibattiti, conferenze e video-proiezioni.
Perchè la gente deve essere così infame da cercare di screditare chi cerca di aggregare e recuperare ragazzi in questa città?
Fantomatico signor Antonio, esci allo scoperto se hai il coraggio e presentati al centro sociale.!!!!
Devi solo vergognarti per quello che hai scritto!
17 April 2008 alle 5:45 pm
I commenti a questo articolo sono andati ampiamente off-topic. Prego tutti quanti di rispettare l’argomento del post, ormai datato nel tempo, e cioe’ l’elezione del Sindaco Stefano.
Se avete qualcosa da dire in proposito bene, altrimenti siete fuori traccia.
Questo e’ un blog, non un forum.
Se volete esprimere commenti rispetto alle affermazioni del signor Antonio siete liberi di farlo, ma sull’altro post, trovate il link in fondo alla pagina.
Diversamente mi vedro’ costretto a chiudere i commenti per questo articolo.
3 May 2008 alle 4:30 pm
egregio sig sindaco Stefano:
LEI E’ UNA PERSONA PER BENE E FORSE NON MERITA TUTTE LE CRITICHE CHE LE PIOVONO ADDOSSO.
MI DOMANDO SE LA GRATITUDINE PAGA IN QUESTA CITTA’.SONO UN SUO ELETTORE PERCHE’CONVINTO DELLA BUONAFEDE DEL SUO MANDATO, ANCHE SE E’ CIRCONDATO DA POLITICI MESTIERANTI CHE NON CONOSCONO LE VERE ESIGENZE ED URGENZE DI TARANTO.
FACCIA SIG STEFANO DI TESTA SUA ,NON ASCOLTI NESSUNO E SI ASSUMA LE RESPONSABILITA’IN PRIMA PERSONA, PERCHE’ STIA ATTENTO CHE SE LE COSE ANDRANNO MALE LEI SARA’ IL CAPRIO ESPIATORIO UNICO.
PER CUI IN BUONAFEDE ANCHE GLI EVENTUALI ERRORI SARANNO CAPITI SE FINALIZZATI AL BENE COMUNE DEI CITTADINI DI TARANTO.
NON SPRECHI RISORSE PER DARE A CHI NON HA DIRITTO ALCUNO,PRIVILEGI GLI ONESTI E COLPISCA CHI TENTA DI FARE IL FURBO.
SCUSI L’INTRUSIONE MA SONO UN PENSIONATO CHE AMA LA SUA CITTA’ E NON I POLITICI DI PROFESSIONE.
AUGURI E BUON LAVORO.SONO DISPONIBILE PER LAVORARE CON LEI GRATUITAMENTE.