Barcamp tagging, occasione di dialogo tra analogico e digitale
- Posted by Donato on June 12th, 2007 filed in Blogosfera, Pensieri
Prendo spunto dall’analisi di Giovy, che ha definito la nuova categoria cognitiva del ImprovvisaTornacontoCamp per rilanciare una mia idea, abbozzata prima del barCampMatera e che spero di riuscire a sviluppare meglio, ora che conosco un pò meglio il fenomeno per averne seguito uno di persona ed un paio via web.
A termine della sua attenta analisi Giovy pone queste domande:
Beh, miei cari amici che mi leggete… personalmente penso che i BarCamp in Italia si stiano inflazionando.
Troppi eventi di questo tipo, alcuni di questi creati solo per “cavalcare l’onda del fenomeno BarCamp” [...]
Forse sarebbe il caso di fermarsi un attimo e riflettere sul perché in Italia (un paese con 57 milioni di persone ed una penetrazione della Rete e della banda larga ancora di secondo piano) ci siano più BarCamp attivi che in tutti gli Stati Uniti.
Inoppugnabile, ma penso che ci sia ancora un modo per valorizzare uno splendido momento di aggregazione, fisica, per una volta. Riprendo, rielaborandola, un’idea lanciata prima del barcamp Matera.
Ogni barcamp che si rispetti ha:
- un wiki
- un blog
- un account su twitter
- un certo numero di partecipanti (ovviamente) alcuni dei quali tengono delle presentazioni nel corso del camp
Quanto ci vuole a creare un sistema per una specie di social tagging, utilizzando gli strumenti indicati sopra, per definire i topics trattati nel corso del camp?
E’ un gioco da ragazzi, basta creare nel wiki una sezione dedicata ai “tag del nome_barcamp”, ed ogni partecipante può segnare lì il tema che lo ha più interessato.
Allo stesso modo si può fare attraverso i commenti ad un apposito post del blog, o con un messaggio su twitter, del tipo:
@nome_barcamp tag: ilmiotag
Naturalmente sarà necessario un lavoro di raccolta e riordino a barcamp terminato, da parte degli organizzatori.
Perché penso che questo sistema torni utile alla vitalità del fenomeno barcamp?
Credo che in questo modo un improvvisacamp, come un tornacontocamp, corrano forti rischi di ricevere sonore bocciature; e va bene che l’importante è che se ne parli, come dice “Oscaruccio Wilde” (citazione per amichevole concessione di Catepol) , però ritengo che a nessuno faccia piacere scalare le classifiche di Technorati e Blogbabel per le pesanti critiche di mezza blogosfera.
Quindi da un lato, il rischio di sentirsi fischiare le orecchie a lungo per aver organizzato un camp per interesse personale o solo per seguire una moda, d’altro canto l’input di ritorno a tutta la blogosfera, in un continuo scambio bidirezionale, tra il mondo dei bit e quello analogico.
E’ una cosa che mi affascina, non lo nascondo, pensare che da Internet, attraverso la Rete, si materializzi un barcamp, il quale, nel momento in cui si dissolve, ritorna al digitale sotto forma di tags. Il barCamp tagging.
Naturalmente tutto questo non vuol dire perdere l’aspetto ludico del barcamp, il contatto umano, la possibilità di conoscere gente con cui magari si è solo chattato o scambiato dei link. Però il tutto con una possibilità alternativa, quella di scegliere i tag che più ci interessano per contribuire a creare la coda lunga del barcamp, tornato online.
Chissà cosa ne pensa Maxime e se gli va di fare questo esperimento al prossimo pubCamp [Chieti 23 giugno 07], a cui peraltro spero vivamente di partecipare di persona.
Technorati Tags: barcamp, social tagging, pubcamp, tornacontocamp, improvvisacamp
3 Responses to “Barcamp tagging, occasione di dialogo tra analogico e digitale”
Trackback e pingback
- Nessun trackback o pingback disponibile per questo articolo


12 June 2007 alle 8:34 pm
non è una idea malvagia,anzi. , l’importante è averla posta in essere ora tocca ai barcampisti prendere l’iniziativa di seguirla , anche se credo possa essere più distruttiva per i tornacontocamp che per igli improvvsacamp.
12 June 2007 alle 11:22 pm
Dal punto di vista di uno che finora i BarCamp li ha seguiti da remoto, un utilizzo accurato dei tag sarebbe fondamentale anche nel lavoro di aggregazione di contenuti POST BarCamp Tutto il materiale post-BarCamp e buona parte del pre-, viene pubblicato su sistemi sociali ma da account personali, e la caccia al tesoro puo’ essere divertente ma non e’ immediata. Un tagging sistematizzato dei contenuti condivisi dai partecipanti permetterebbe l’aggregazione di tutto in un unico sito, ad esempio.
14 June 2007 alle 12:13 am
Il mio non è un barcamp che si rispetti, visto che non ha un account su twitter…
E a quanto pare non l’avrebbe rispettato nessuno nemmeno se ci fosse stato l’account su twitter.
In ogni caso se mi spieghi in parole povere cosa e come fare, lo faccio volentieri.