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I criteri in base ai quali aggiungere un blog al feedreader

Orizzonte vasto
photo credit: Sundstrom

La blogosfera non è una ed unica. E’ così vasta che ognuno di noi ne ha soltanto una percezione parziale, derivata dalla lettura del feedreader. Questa percezione cambia in base ai blog che aggiungiamo e a quelli che eliminiamo dalla lista.

Quali sono i criteri per scegliere se aggiungere o eliminare un blog dal feedreader?

No, non aspettarti la risposta definitiva, dico come mi comporto io nella speranza che lo faccia anche tu, nei commenti o sul tuo blog, come preferisci.

Ho da poco riorganizzato le cartelle di Bloglines, quindi mi viene tutto più semplice; ce ne sono sei pubbliche, che trovi nel blogroll, e lì ci sono i blog consolidati quelli cioè che leggo da abbastanza tempo da sapere che, a meno che l’autore non impazzisca, difficilmente li eliminerò.

Poi ci sono le altre cartelle, private in cui cerco di classificare per genere la maggior parte dei blog su cui mi capita di navigare. Li aggiungo sempre, almeno per un periodo di prova, salvo poi eliminarli se mi rendo conto di non trovare contenuti interessanti.

Questa è la maniera in cui gestisco il feedreader, e tu, ti sei mai chiesto quale sia il criterio in base al quale aggreghi gli RSS?

PS.
Il tutto nasce casualmente dal commento al post di Gaspar.



12 Responses to “I criteri in base ai quali aggiungere un blog al feedreader”

  1. PseudoTecnico scrive:

    Io per il momento resisto con un’organizzazione molto spartana :P

    Queste le cartelle che ho creato in Google Reader: apple, blog, blog-e-oneweb, css-webdesign, fumetti, in-osservazione, it-news, mozilla, tumblr, vari, wordpress.

    Nella cartella VARI ci sono i feed di servizio (es. controllo stato di feedburner, commenti di flickr, ecc. ecc.)

  2. Categong scrive:

    Io adotto metodo misto.
    Però non sono molto soddisfatta di google reader.
    Alle volte non comunica l’aggiornamento del sito.
    Per questo lo uso solo quando ho poco tempo.
    Comunque le mie feed categorie sono:
    In osservazione
    simpatizzanti
    interessanti
    twitters
    con risposta
    declassati
    Naturalmente col tempo i blog possono cambiare categoria.
    Al blogroll approdano, infine, quelli col cui autore ho un rapporto diretto.
    Ieri ho aggiunto tutti i followers di twitter, perchè in fondo, in qualche modo, ci si è scelti.
    E perchè comunque li leggo ogni giorno.
    Se facessero qualcosa di orrendo, ci sarebbe sempre il tempo e il modo di slinkare, non credi?
    ;)

  3. Traffyk scrive:

    Il mio feedreader è come una tangenziale trafficatissima, non c’è ordine ne nulla. Per fortuna Google Reader regge il lavoro abbastanza bene anche se a volte ho l’impressione che mi cancelli qualche sottoscrizione e quindi devo rifare la sottoscrizione.
    Io non do molto peso alla qualità degli articoli, semplicemente aggiungo tutti i feed che conosco nel tempo, naturalmente poi parte lo sfoltimento naturale eliminando feed parziali, chi assilla con i link di delicious e con i link in generale senza descrivere sommariamente di cosa si parla e senza il proprio punto di vista.
    Difficilmente raggiungo ad odiare un blog ma se questi posta più di 3-4 notizie al giorno viene cestinato a priori visto che ci tengo a dedicare lo stesso tempo per tutti i blog.

  4. ivan scrive:

    in base ai miei interessi e poi, non essendo un tecnico vi aggiungo qualche tecnico interessante come te e per ora non ho sbagliato.

    ciao

  5. Donato scrive:

    @all
    Un grazie sincero per i vostri commenti.
    Dovrei creare anche io una cartella denominata “in osservazione”, altrimenti i feed in prova mi si sparpagliano tra le varie categorie e si fa confusione.

  6. Gaspar scrive:

    Allora, ecco i miei criteri guida: no feed con pubblicità, no feed incompleti (a meno che non siano super-super interessanti).

    Se qualcuno mi segnala un post interessante chee ha un feed, lo aggiungo subito. C’è sempre tempo, eventualmente, per toglierlo se perdo interesse.

    Diciamo che mi trovo ad aggiungere due o tre nuovi feed ogni settimana, e a toglierne cinque o sei al mese. Una situazione molto fluida.

  7. anonimia scrive:

    Sinceramente io nn ho mai usato un feedreader…sarà che leggo pochi blog e quindi riesco ancora a gestirli usando i segnalibri :P

  8. Donato scrive:

    @Gaspar
    Grazie. A quanto pare la fluidita’ nella gestione dei feed e’ comune a molti.

    @anonimia
    Dovresti provare ad utilizzare i feed. Il tempo per aggiungerne uno e’ lo stesso che impieghi ad inserirlo tra i segnalibri, ma ti permette di leggere tutto con maggiore semplicita’ e rapidita’.

    Guarda questo video se non lo hai ancora fatto:
    http://www.markingegno.biz/blog/2007/07/02/gli-rss-spiegati-con-un-video/

  9. zebrapasseggera scrive:

    Ciao, noto che alcuni dei blog che seguo utilizzano una lista che si aggiorna automaticamente e mostra i blog preferiti dai tuoi lettori, si chiama autoroll, mi ha aiutato a districarmi un po’ nella blogosfera e a trovare alcuni blog interessanti…voi che ne pensate?

  10. Andrea Beggi scrive:

    Io uso il tuo stesso criterio….

  11. Donato scrive:

    @zebrapasseggera
    non conoscevo autoroll, pero’ non mi interessa molto pubblicare il blogroll di altri, sebbene siano persone che seguo e magari stimo

    @andrea
    :)

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