
photo credit: durmik
Secondo Gigi, nella blogosfera è più difficile fare inclusione perché le blogstar sono chiuse in una casta.
Secondo Federico il punto di osservazione di Gigi è troppo ravvicinato, manca lo sguardo d’insieme.
Tante chiacchiere, ma diventare una blogstar non è così difficile, è un obiettivo che si può raggiungere in diversi modi:
- Cura la grafica del tuo blog e scrivi minchiate molto personali, brevi, alla portata tutti e apparentemente irriverenti.
[nell'esempio: 31 caratteri, spazi inclusi, 71 commenti]
- - Sputa veleno su tutti, punta il dito, e cerca sempre il secondo fine nelle azioni degli altri. Però che siano blogstar, così hai l’attenzione sia dei di-lui-fan che dei di-lui-detrattori. Due piccioni con una fava.
- - Vai all’isola dei famosi, insulta una categoria dei lavoratori, ritirati e poi litiga con Bob.
- - Compra un pò di salame e lancia un contest.
- - Scrivi un post con un elenco puntato, linka 4 o 5 blogstar e insultale.
-
Se segui almeno tre di questi consigli, potrai entrare in tutte le classifiche che desideri, garantito, soddisfatti o rimborsati.
Edit lunedi 17 settembre.
Se hai letto questo post, per comprendere a pieno il senso, ti invito a dare almeno un’occhiata alla conclusione dell’esperimento.
- Technorati Tags: blogstar, cinque consigli
8 commenti
Mi ritengo ufficialmente offeso. Ecco.
Scrissi qualcosa qui, ovviamente con la massima ironia. Ebbi tanti commenti però al seguito,la cosa forse interessa a molti.
manca il link alla blogstar da 3 soldi…che parla di coltivare giardini…
Caro Donato,
proprio perchè ci conosciamo evito di riaffermare cose che già sai. Dico solo che il concetto stesso di “dadostar” con percentuali come quelle da me espresse è indegno di ogni considerazione.
Il tuo post è spiritoso e, utile a chi vuol fare PR del proprio blog
Ribadisco anche per i tutoi lettori che, il mio articolo FORSE andrebbe letto nel contesto della mission ben dichiarata nel mio blog “condividere la conoscenza”……ma purtroppo non è stato ben capito. Per colpa mia ovviamente.
Il mio concetto di inclusione non riguarda solo l’analisi della blogosfera ma di tutto ciò che è “cultura digitale” e trasferimento della stessa verso le fasce meno folgorate dal web.
Ma su questo io, te e altri abbiamo la stessa passione ….
Ciao
@sw4n
come detto via twitter non ho ben capito fino a che punto ti sia offeso sul serio, ad ogni modo la chiave di lettura del post e’ nel punto 5 dell’elenco.
@gigicogo
il tuo post non e’ stato ben interpretato da me, o in generale?
Tu invece hai certamente interpretato bene il senso di questo post, il cui reale scopo sara’ esplicitato meglio domani.
Io al limite posso comprare il salame.
Va bene lo stesso?
Infatti, un conto è essere visti, un altro è essere scelti, basta solo cambiare i parametri di riferimento et voila.
Il mio salamino non lo regalo a nessuno…
Un trackback
[...] la risposta è si. In molti lo avranno pensato, ieri, leggendo il post con i cinque consigli per diventare una blogstar: è l’ennesima paraculata per tirar su gli ascolti i contatti; la risposta è [...]