L’idea del post per indagare in che maniera il blog avesse influito sulla vita professionale del proprio autore, l’ho avuta leggendo quanto scritto da Clarita in occasione del suo primo compleblog. Lei è stata anche la prima e l’unica blogger a cui ho esplicitamente chiesto di rispondere alla domanda “In che maniera il blog ha cambiato la tua vita?”
E’ giusto che la sua risposta chiuda il cerchio, eccola:
Qualche mese fa cercavano un blogger lucano per gestire un blog di un progetto della Regione e del Ministero dello Sviluppo Economico (www.visioniurbanebasilicata.net). Io mi sono presentata al colloquio e mi hanno selezionato in quanto sono all’interno della blogosfera, conosco bene wordpress e riesco ad utilizzarlo con facilità. A dicembre il contratto finirà ma per lo meno sono contenta che il mio hobby non sia proprio un piacere ma può portare a qualcosa di più serio.
Auguri a Clarita, allora, e a tutti quelli che hanno contribuito raccontando la loro storia nei commenti del precedente post. In bocca al lupo per il vostro lavoro, che nasce da una passione, come avete testimoniato.
A quanto pare tenere un blog non serve solo ad annunciare gesti di follia, come certi giornalisti vorrebbero farci credere, o a pettinarsi l’ego. Può, ma non necessariamente deve, avere valenze professionali.
7 commenti
grazie, markingegno…
per me il blog è una passione, un hobby e una voglia matta di dire la mia su tanta cose… se poi uniamo l’utile al dilettevole, io sono ancora + contenta
Bhè al giorno d’oggi con la costante crescita di internet e dei servizi che al suo interno si moltiplicano giorno dopo giorno non è difficile pensare che ogni strana passione possa sfociare in una professione.
“ogni strana passione” ??
No, non e’ affatto questo il punto. Avere un blog e’ una maniera per costruire una propria rete di relazioni, e puo’ offrire la possibilita’ di mostrare le proprie capacita’.
Sicuramente il blog dà la possibilità di mostrare le proprie capacità ma bisogna essere bravi nel proporlo a visitatori capaci di cogliere queste capacità (scusando il gioco di parole).. perchè in molti non ne sono capaci…
@donna – non e’ compito di chi scrive, rendersi comprensibile, nei limiti del possibile?
Sono passata da questo blog per caso, vorrei lasciare però una traccia per far conoscere caseinItaly.com che è un’idea imprenditoriale innovativa nata e gestita esclusivamente da donne/mamme che lavorano da casa.
@mammachefatica mi fa piacere che tu sia passata di qui, anche se per caso, e spero ci tornerai.
Non ho capito bene il senso del tuo commento, e quindi l’ho editato eliminando il link. Messo così sembra spam, ma non credo fosse tua intenzione, me lo spieghi?