Steve Jobs Keynote 2008: prime reazioni a caldo
- Posted by Donato on January 15th, 2008 filed in mail 2 blog
Si parla del Mac Book Air, il portatile più sottile al mondo, nonché una delle maggiori novità presentate da Steve Jobs durante il Keynote di San Francisco, non più di un paio d’ore fa; ne parlo con Dimitri, un amico mac addicted [scopro che ha sviluppato wishlist una applicazione per iphone]:

Io: non ti nascondo che anche io [nonostante non abbia mai avuto un Mac in vita mia - ndr] ho preferito aspettare il keynote, ma ora mi sa che faccio ’sta follia, che e’ una follia perche’ al momento 300 euro da spendere non li ho :S
Dimitri: hehe ti capisco
Dimitri: questo air costa 1800
Io: ecco, siccome al momento ho gia’ il portafoglio piu’ sottile del mondo, mi sa che prendo l’eeepc!
Dimitri: hehe![]()
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6 Responses to “Steve Jobs Keynote 2008: prime reazioni a caldo”
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15 January 2008 alle 8:26 pm
Lassamo stà, lassamo stà. E’ meglio. Na fetta di chiappa giel’avrei data con piacere ma 3000€ per un laptop con SSD è da folli, quelli veri, non quelli della “prima Apple”.
16 January 2008 alle 9:42 am
Così S.Jobs e Mac fanno il gioco della divisione digitale. Lo sostengono via, visto che è una realtà, ed aumentano così, anzichè ridurre, la quantità di spazio che definisce identità e classi digitali diverse. C’è chi dà e c’è chi prende…Buon gioco a te (per giocare bene serve andare oltre la superficie: questo mio passaggio, scusa, è misero, lo so)
mara
16 January 2008 alle 9:54 am
@michelangelo
eheh, meno male, solo una fetta gliene avresti data… :p
@mara
il tuo passaggio non e’ misero, perche’ dovrebbe? Solo credo che dovresti spiegare meglio il concetto, almeno a me non e’ chiarissimo, ma potrebbe anche essere colpa mia!
17 January 2008 alle 4:14 pm
credo che mara si riferisse al digital divide. In facciata sembrano volerlo annullare, in realta’ lo aumentano: ai poverazzi il “One Laptop per Child”, ai fighi il macbook air. Jobs alla fine fa marketing di lusso su prodotti caricatissimi di immagine.
Comunque, l’importante e’ che per ogni airbook ci sia sempre un eeepc come alternativa. Credo che la democrazia non sia nell’oggetto, ma nella possibilita’ d’accesso (al contrario di cio’ che sembra sottintendere mara).
p.s.: l’aggiuntina di altri 1000 verdoni per l’HD solid state da 64GB sul macbook e’ un furto legalizzato. Sull’eeepc c’e’ gia’ a 300euri, anche se di soli 4GB.
17 January 2008 alle 6:09 pm
@telemaco
mi sa che hai ragione, non avevo colto
18 January 2008 alle 7:24 am
Grazie Telemaco (;-): sono arrivata in ritardo, ma hai colto perfettamente. Certo la possibilità di accesso rimane un fatto, soprattutto da noi, e l’ultimo rapporto ISTAT, lo conferma: siamo ancora tra gli ultimi. A Mac importa di prendere i vantaggi che possono arrivare dal gruppo dei fighi appunto(la elite digitale?). Per l’accesso allora, lavori qualcun altro, sempre che sia un problema, ma non mi sembra…