Isola Italia [è ora di basta]
- Posted by Donato on January 23rd, 2008 filed in Blogosfera, Pensieri
Ne ho le ciuffole strapiene di post sulla, della, per la, nella blogosfera.
Quello parla solo di fesserie, ma voi non capite l’insostenibile leggerezza dell’essere (blogstar), e lei spamma, ma ognuno fa quel che vuole, e cosa sono tutti questi link, vi buttiamo giù dalla torre (di babele), e così via, ad libitum.
Basta, baaasta.
Vogliamo sollevare appena appena lo sguardo per renderci conto che l’Italia, tutta l’Italia non questa o quella classifica, nel mare magnum dei blog del pianeta è poco più di un’isoletta dispersa nell’oceano?
E non è il caso di immaginarsene una da sogno, con barriera corallina, vegetazione lussureggiante e acque limpide come questa.

Da che pulpito questa predica? Beh, nel mio piccolo ci ho provato ci sto provando. Posso vantare almeno un paio di iniziative in tal senso, ma non le linco perché questo post è volutamente NO LINK. Se le conosci è bene, se no cerca tra i vecchi post o chiedi nei commenti. Oppure proponi tu qualcosa di costruttivo e di ampio respiro, non aspetto altro.
photo credit: devers01
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4 Responses to “Isola Italia [è ora di basta]”
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23 January 2008 alle 12:18 pm
Sono assolutamente d’accordo con te, e credo tu lo sappia.
Peraltro mi sembra che l’hype mediatico verso il sistema-blog, in Italia, abbia toccato il picco e stia (neanche troppo) lentamente scemando. Da Z-blogger (dove Z non sta per Zeta, ma per Zero), ma soprattutto da avido osservatore di questi fenomeni, e’ un peccato notare l’implosione e per giunta imputarne l’innesco agli stessi attori. E’ come se la blogosfera fosse un cerchio di persone con le facce che guardano tutte verso il centro di questo cerchio, e tutti provano a fare piu’ passi possibile in avanti. La soluzione, nella metafora, sarebbe quella di fare dietro-front, e camminare nella direzione opposta.
23 January 2008 alle 12:28 pm
@telemaco
ottima metafora, rendi perfettamente l’idea.
Il timore e’ che ce la suoniamo e ce la cantiamo tra noi “osservatori”, poi chi sta in quel girotondo ha poca voglia di venirne fuori.
Evidentemente sono troppo potenti le forze centripete.
24 January 2008 alle 12:00 am
Appoggio in pieno: il meta-Blogging è dannoso, me ne sono reso conto quando ho visto che il tag più usato nei miei post è Blog.
Nella blogosfera internazionale mentre ci facciamo pippe si discutono temi importanti ed interessanti.
Esempio per il mio ambito la Portabilità dei dati tra servizi 2.0 . Ma naturalmente, come nella vita reale, è più facile scatenare conversazioni con uno stupido meme.
24 January 2008 alle 12:18 am
Ho parlato di data portability su Appunti Digitali, ma l’articolo non ha riscosso grande attenzione. Magari per come l’ho trattato io, non so. Se ti va dai un’occhiata.
