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	<title>Commenti a: Baustelle, liberismo e sensi di colpa</title>
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	<description>Appunti di Comunicazione per le imprese</description>
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		<title>Di: Donato</title>
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		<dc:creator>Donato</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 26 May 2008 10:32:19 +0000</pubDate>
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		<description>@Davide - grazie, terro&#039; a mente il tuo consiglio.
Segnalo a te e a tutti gli altri l&#039;articolo con il racconto del concerto dei Baustelle a Bari, il link e&#039; in fondo alla pagina.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@Davide &#8211; grazie, terro&#8217; a mente il tuo consiglio.<br />
Segnalo a te e a tutti gli altri l&#8217;articolo con il racconto del concerto dei Baustelle a Bari, il link e&#8217; in fondo alla pagina.</p>
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		<title>Di: Davide</title>
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		<dc:creator>Davide</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 26 May 2008 10:19:01 +0000</pubDate>
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		<description>Ciao Donato, capito per caso su questo blog. Volevo dirti che capisco cosa intendi per articolo di &quot;costume&quot;, capisco che alla fine hai semplicemente esplicitato una tua prima impressione dopo un &quot;ascolto di tre secondi&quot; e alla fine l&#039;hai usata quasi come pretesto per una tua riflessione personale. Ci sta. Però diciamo, in quanto ho una gran passione per i Baustelle, mi sento in dovere di dirti che secondo me meriterebbero un ascolto molto più approfondito. La frase che hai citato potrebbe prestarsi a diverse letture qualcuna più immediata e qualcuna che potrebbe derivare da un ascolto più impegnato. Ad esempio, per dartene una di più &quot;immediatezza&quot; posso farti notare che la canzone descrive una certa Anna, una ragazza che vede la &quot;catastrofe&quot; ovunque, e il fatto che veda la fine in lui &quot;che vende dischi in modo orrendo&quot; potrebbe essere una cosa dal cui stesso autore si dissocia. Questo per dare un esempio (non vuol dire che io la pensi così). Comunque, al di là di tutto, non si può negare il fatto che un musicista, se vuole diffondere il proprio &quot;messaggio&quot; o comunque avere i mezzi per fare quello che effettivamente vuole fare a livello musicale, debba affidarsi a una grande etichetta(anche gli artisti del passato avevano un loro mecenate, ma ciò non vuol dire che non possano criticarlo,no?). Vabbè, penso che tu comunque sia consapevole della superficialità della tua opinione, anche se c&#039;è da ammettere che non sbagli di molto: sono diventati &quot;di moda&quot;(parola che trovo decisamente iperbolica in questo caso) ultimamente anche per i motivi da te descritti (non sto a specificare esattamente... intendo   tutti quei fenomeni che determinano una moda che comunque derivano da una superficialità d&#039;ascolto) Quello che ci tenevo a sottolineare, alla fine di tutta questa pappardella, è che secondo me i Baustelle meritano un ascolto impegnato, che non si fermi alla superficie e che soprattutto non si fermi al recente periodo, perchè hanno portato qualcosa di &quot;veramente buono&quot;(parole che trovo decisamente limitative) nel panorama della musica italiana. E recepirli al massimo, purtroppo è una cosa un po&#039; difficoltosa: bisogna crearsi &quot;l&#039;enciclopedia&quot;(termine che prendo in prestito nientepopodimeno che da Eco)necessaria. Capisco quindi che sia una cosa difficoltosa e immagino che data la prima impressione, non sarai sicuramente portato ad insistere nel cercare di capirli. Ma mi sento di dire che secondo me ne vale la pena. Ciao!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao Donato, capito per caso su questo blog. Volevo dirti che capisco cosa intendi per articolo di &#8220;costume&#8221;, capisco che alla fine hai semplicemente esplicitato una tua prima impressione dopo un &#8220;ascolto di tre secondi&#8221; e alla fine l&#8217;hai usata quasi come pretesto per una tua riflessione personale. Ci sta. Però diciamo, in quanto ho una gran passione per i Baustelle, mi sento in dovere di dirti che secondo me meriterebbero un ascolto molto più approfondito. La frase che hai citato potrebbe prestarsi a diverse letture qualcuna più immediata e qualcuna che potrebbe derivare da un ascolto più impegnato. Ad esempio, per dartene una di più &#8220;immediatezza&#8221; posso farti notare che la canzone descrive una certa Anna, una ragazza che vede la &#8220;catastrofe&#8221; ovunque, e il fatto che veda la fine in lui &#8220;che vende dischi in modo orrendo&#8221; potrebbe essere una cosa dal cui stesso autore si dissocia. Questo per dare un esempio (non vuol dire che io la pensi così). Comunque, al di là di tutto, non si può negare il fatto che un musicista, se vuole diffondere il proprio &#8220;messaggio&#8221; o comunque avere i mezzi per fare quello che effettivamente vuole fare a livello musicale, debba affidarsi a una grande etichetta(anche gli artisti del passato avevano un loro mecenate, ma ciò non vuol dire che non possano criticarlo,no?). Vabbè, penso che tu comunque sia consapevole della superficialità della tua opinione, anche se c&#8217;è da ammettere che non sbagli di molto: sono diventati &#8220;di moda&#8221;(parola che trovo decisamente iperbolica in questo caso) ultimamente anche per i motivi da te descritti (non sto a specificare esattamente&#8230; intendo   tutti quei fenomeni che determinano una moda che comunque derivano da una superficialità d&#8217;ascolto) Quello che ci tenevo a sottolineare, alla fine di tutta questa pappardella, è che secondo me i Baustelle meritano un ascolto impegnato, che non si fermi alla superficie e che soprattutto non si fermi al recente periodo, perchè hanno portato qualcosa di &#8220;veramente buono&#8221;(parole che trovo decisamente limitative) nel panorama della musica italiana. E recepirli al massimo, purtroppo è una cosa un po&#8217; difficoltosa: bisogna crearsi &#8220;l&#8217;enciclopedia&#8221;(termine che prendo in prestito nientepopodimeno che da Eco)necessaria. Capisco quindi che sia una cosa difficoltosa e immagino che data la prima impressione, non sarai sicuramente portato ad insistere nel cercare di capirli. Ma mi sento di dire che secondo me ne vale la pena. Ciao!</p>
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		<title>Di: &#187; Il concerto dei Baustelle a Bari raccontato dal loro fan &#124; Il blocco-note di Markingegno</title>
		<link>http://www.markingegno.biz/blog/2008/02/21/baustelle-liberismo-e-sensi-di-colpa/comment-page-1/#comment-2416</link>
		<dc:creator>&#187; Il concerto dei Baustelle a Bari raccontato dal loro fan &#124; Il blocco-note di Markingegno</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 25 Apr 2008 08:10:23 +0000</pubDate>
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		<description>[...] mio precedente post, Baustelle, Liberismo e sensi di colpa, in cui ho parlato con toni scherzosi ed ironici di questo gruppo, ed in particolare dei loro [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] mio precedente post, Baustelle, Liberismo e sensi di colpa, in cui ho parlato con toni scherzosi ed ironici di questo gruppo, ed in particolare dei loro [...]</p>
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		<title>Di: Donato</title>
		<link>http://www.markingegno.biz/blog/2008/02/21/baustelle-liberismo-e-sensi-di-colpa/comment-page-1/#comment-2357</link>
		<dc:creator>Donato</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 16 Apr 2008 16:28:08 +0000</pubDate>
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		<description>@Federica - singolare associazione di idee, mi hai fatto sorridere. Pero&#039; mi sono intristito pensando di rappresentare il dramma dell&#039;Italia, wow!
:-S</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@Federica &#8211; singolare associazione di idee, mi hai fatto sorridere. Pero&#8217; mi sono intristito pensando di rappresentare il dramma dell&#8217;Italia, wow!<br />
:-S</p>
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		<title>Di: Federica</title>
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		<dc:creator>Federica</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 16 Apr 2008 13:02:22 +0000</pubDate>
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		<description>&quot;Non sono un critico musicale, la mia analisi e’ più di costume che artistica&quot;...ed è proprio questo i dramma dell&#039;Italia...sono tutti come te...beh...sarai contento dei risultati delle recenti elezioni...meno male che ci sono Andrea, Elf, mi raccomando ragazzi...continuate così...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;Non sono un critico musicale, la mia analisi e’ più di costume che artistica&#8221;&#8230;ed è proprio questo i dramma dell&#8217;Italia&#8230;sono tutti come te&#8230;beh&#8230;sarai contento dei risultati delle recenti elezioni&#8230;meno male che ci sono Andrea, Elf, mi raccomando ragazzi&#8230;continuate così&#8230;</p>
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		<title>Di: TOTONNO</title>
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		<dc:creator>TOTONNO</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 09 Mar 2008 03:48:43 +0000</pubDate>
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		<description>Io ascolto e suono punkrock. E basta. Eppure trovo un nonsochè di unico e geniale nei baustelle. Roba che non trovavo da anni nella musica italiana.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Io ascolto e suono punkrock. E basta. Eppure trovo un nonsochè di unico e geniale nei baustelle. Roba che non trovavo da anni nella musica italiana.</p>
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		<title>Di: Donato</title>
		<link>http://www.markingegno.biz/blog/2008/02/21/baustelle-liberismo-e-sensi-di-colpa/comment-page-1/#comment-2035</link>
		<dc:creator>Donato</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 04 Mar 2008 16:37:54 +0000</pubDate>
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		<description>@Giulio - I post che possono essermi &quot;venuti male&quot; sono altri. Questo lo ha capito benissimo Elf al commento numero tre. Buffo e surreale voleva essere e come tale va letto.

Non sono un critico musicale, la mia analisi e&#039; più di costume che artistica. 

Ripeto, non devo convincerti, possiamo avere gusti ed opinioni differenti e vivere felici entrambi, nel rispetto reciproco.
;)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@Giulio &#8211; I post che possono essermi &#8220;venuti male&#8221; sono altri. Questo lo ha capito benissimo Elf al commento numero tre. Buffo e surreale voleva essere e come tale va letto.</p>
<p>Non sono un critico musicale, la mia analisi e&#8217; più di costume che artistica. </p>
<p>Ripeto, non devo convincerti, possiamo avere gusti ed opinioni differenti e vivere felici entrambi, nel rispetto reciproco.<br />
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		<title>Di: Giulio</title>
		<link>http://www.markingegno.biz/blog/2008/02/21/baustelle-liberismo-e-sensi-di-colpa/comment-page-1/#comment-2034</link>
		<dc:creator>Giulio</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 04 Mar 2008 11:48:12 +0000</pubDate>
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		<description>Mah... (bis):

&quot;sono stati sufficienti tre nanosecondi per capire come mai questo gruppo abbia successo tra i suoi coetanei. Nemmeno ve lo dico, se non li conoscete ascoltate una loro canzone.&quot;

A me non mi sembra che motivi. Mi sembra piuttosto che dai per dato di fatto che fanno schifo, non lo argomenti... Fai una critica gratuita. Certo che il blog è una cosa personale, ma non puoi ribadire che:

&quot;Credo che le “motivazioni”, il perche’ abbia scritto il post sia chiaro&quot;

perchè è una affermazione falsa.
Poi: loro mica danno tutta la colpa (ma di cosa, poi?) alle case discografiche. Le mettono nel mistrone del capitalismo, punto, come ci mettono la Casa della Libertà, il Nintendo e le puttane. Boh.
Io libererei il cervello dai preconcetti, dai. Su, questo post t&#039;è venuto male. Ciao.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Mah&#8230; (bis):</p>
<p>&#8220;sono stati sufficienti tre nanosecondi per capire come mai questo gruppo abbia successo tra i suoi coetanei. Nemmeno ve lo dico, se non li conoscete ascoltate una loro canzone.&#8221;</p>
<p>A me non mi sembra che motivi. Mi sembra piuttosto che dai per dato di fatto che fanno schifo, non lo argomenti&#8230; Fai una critica gratuita. Certo che il blog è una cosa personale, ma non puoi ribadire che:</p>
<p>&#8220;Credo che le “motivazioni”, il perche’ abbia scritto il post sia chiaro&#8221;</p>
<p>perchè è una affermazione falsa.<br />
Poi: loro mica danno tutta la colpa (ma di cosa, poi?) alle case discografiche. Le mettono nel mistrone del capitalismo, punto, come ci mettono la Casa della Libertà, il Nintendo e le puttane. Boh.<br />
Io libererei il cervello dai preconcetti, dai. Su, questo post t&#8217;è venuto male. Ciao.</p>
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	</item>
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		<title>Di: Donato</title>
		<link>http://www.markingegno.biz/blog/2008/02/21/baustelle-liberismo-e-sensi-di-colpa/comment-page-1/#comment-2032</link>
		<dc:creator>Donato</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 04 Mar 2008 07:53:30 +0000</pubDate>
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		<description>@Giulio - tutto il contenuto del blog sono ovviamente opinioni personali, &quot;Verità assolute&quot; di quelle con la maiuscola qui non ce ne sono. Se mi riferisco ad una teoria di terzi, cito la fonte.

Credo che le &quot;motivazioni&quot;, il perche&#039; abbia scritto il post sia chiaro, cio&#039; non significa che debba essere condiviso da tutti.

In conclusione, scaricare tutta la colpa, solo alle case discografiche, a me pare un gioco che fa comodo.

Detto questo, tranquillo non sono questo tipo di critiche che possono &quot;demolire&quot; un gruppo.

Perfettamente d&#039;accordo con te quando dici &quot;ognuno ascolta quello che gli pare&quot;. Ciao.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@Giulio &#8211; tutto il contenuto del blog sono ovviamente opinioni personali, &#8220;Verità assolute&#8221; di quelle con la maiuscola qui non ce ne sono. Se mi riferisco ad una teoria di terzi, cito la fonte.</p>
<p>Credo che le &#8220;motivazioni&#8221;, il perche&#8217; abbia scritto il post sia chiaro, cio&#8217; non significa che debba essere condiviso da tutti.</p>
<p>In conclusione, scaricare tutta la colpa, solo alle case discografiche, a me pare un gioco che fa comodo.</p>
<p>Detto questo, tranquillo non sono questo tipo di critiche che possono &#8220;demolire&#8221; un gruppo.</p>
<p>Perfettamente d&#8217;accordo con te quando dici &#8220;ognuno ascolta quello che gli pare&#8221;. Ciao.</p>
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	<item>
		<title>Di: Giulio</title>
		<link>http://www.markingegno.biz/blog/2008/02/21/baustelle-liberismo-e-sensi-di-colpa/comment-page-1/#comment-2031</link>
		<dc:creator>Giulio</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 04 Mar 2008 01:14:07 +0000</pubDate>
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		<description>Mah... Io ho quasi 23 anni e ascolto i Baustelle da quando ne avevo più o meno 17. I Baustelle hanno iniziato a fare canzoni come quelle contenute in &quot;Amen&quot; e a pubblicare album quando sono entrato al Liceo. Adesso sono laureato, forse la loro storia non è così corta come pensi. Non mi sembra che facciano musica che rincoglionisca i giovani. Da che cosa hai ricavato la tua opinione?
Io motiverei quello che dici, sennò devi far capire che si tratta di una tua opinione personale; ovvero, se non ti piacciono, il problema è tuo. Io, per quel che mi riguarda, osserverei che i testi e le musiche sono molto complessi: i primi sono ricchi di riferimenti alla società e alla storia, nonchè al quotidiano, e le parole sono messe assieme in maniera che io ritengo magistrale... Sono cariche di un potere evocativo che raramente si incontra. Le musiche, oltre che essere ben scritte, sono pure piacevoli.
Ah, io credo che quel passaggio che citi sia una critica alle case discografiche in quanto espressione del capitalismo, messa lì per aggiungere un ulteriore esempio. E&#039; in linea con il loro pensiero, non mi sembra un elemento valido per distruggere un gruppo di artisti. Per il resto, ognuno ascolta quello che gli pare. Ma la stagionatura di un cantante non è mica indice di bravura...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Mah&#8230; Io ho quasi 23 anni e ascolto i Baustelle da quando ne avevo più o meno 17. I Baustelle hanno iniziato a fare canzoni come quelle contenute in &#8220;Amen&#8221; e a pubblicare album quando sono entrato al Liceo. Adesso sono laureato, forse la loro storia non è così corta come pensi. Non mi sembra che facciano musica che rincoglionisca i giovani. Da che cosa hai ricavato la tua opinione?<br />
Io motiverei quello che dici, sennò devi far capire che si tratta di una tua opinione personale; ovvero, se non ti piacciono, il problema è tuo. Io, per quel che mi riguarda, osserverei che i testi e le musiche sono molto complessi: i primi sono ricchi di riferimenti alla società e alla storia, nonchè al quotidiano, e le parole sono messe assieme in maniera che io ritengo magistrale&#8230; Sono cariche di un potere evocativo che raramente si incontra. Le musiche, oltre che essere ben scritte, sono pure piacevoli.<br />
Ah, io credo che quel passaggio che citi sia una critica alle case discografiche in quanto espressione del capitalismo, messa lì per aggiungere un ulteriore esempio. E&#8217; in linea con il loro pensiero, non mi sembra un elemento valido per distruggere un gruppo di artisti. Per il resto, ognuno ascolta quello che gli pare. Ma la stagionatura di un cantante non è mica indice di bravura&#8230;</p>
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