Ciao dottor Raimondo
- Posted by Donato on March 12th, 2008 filed in Pensieri
Ventiquattro ore più tardi avrebbe discusso la propria tesi di laurea, se un camion non avesse invaso la corsia dal senso opposto di marcia, spezzando la sua vita.
.
Abbiamo giocato tiratissime partite di tennis, assieme, quasi sempre al terzo set, spesso al tie break. Avevamo un gioco simile, regolare, tattico. Con lui è sempre stata una battaglia psicologica, quasi una partita a scacchi.
Correttissimo, sportivo, determinato, un avversario fiero, sempre rispettato, ma soprattutto un grande compagno di squadra.
.
Alcune sere fa ho incrociato Raimondo per il corso. Ho fatto per salutarlo ma non mi ha visto, ho pensato che l’avrei salutato in un’altra occasione. Che idiota che sono stato.
Come sempre tutte le volte in cui ci incontravamo, ho pensato che saremmo tornati a sfidarci su un campo da tennis in uno di quei giorni in cui il sole caldo dell’estate brucia il cemento colorato del campo. Neanche questo potrà più accadere.
.
Qualsiasi altra parola non ha senso, il fatto che Raimondo non sia più qui non ha senso.
Un abbraccio alla famiglia, vi siamo vicini.
Ciao, dottor Raimondo.
4 Responses to “Ciao dottor Raimondo”
Trackback e pingback
- Nessun trackback o pingback disponibile per questo articolo


12 March 2008 alle 7:23 pm
cavoli. Non ci sono parole in questi casi, Mi spiace.
12 March 2008 alle 9:24 pm
Un abbraccio.
18 September 2008 alle 4:42 pm
Quel 10 marzo! Ci sono attimi in cui la mente si blocca e ripercorre quel momento. Ci sono momenti in cui la mente prende coscienza di ciò che è successo. Ci sono volte in cui capisco che la sua voce non potrò più riascoltarla.
Mi rendo conto che la mia vita è cambiata e faccio fatica ad accettarlo!
Mi manca il mio amico Raimondo e il tempo passato con lui.
Solo oggi per caso incontro questo blog e non può che farmi piacere sapere di qualcuno che con Raimondo ha condiviso momenti della sua vita. Fortunato.
Ciao. Complimenti per il blog!
18 September 2008 alle 4:46 pm
Ciao M0rris, non ti conosco, ma mi fa piacere di sapere che abbiamo avuto un amico in comune cosi’ prezioso. Non lo dimenticheremo.