Auguri di Buona Pasqua in azienda

Dopo l’inatteso successo del Piccolo manuale aziendale per superare il Natale indenni, a grande richiesta torno a parlare della gestione degli auguri ora che siamo alla vigilia della Pasqua.In realtà tutti i principi già espressi nel primo Piccolo manuale sono ancora validi, quindi:

  1. Non inviare email in copia carbone, o se proprio non se ne può fare a meno usare i campi “Copia Nascosta” [BCC]
  2. Inviare messaggi personali se possibile, e a chi è opportuno farlo, ai contatti più stretti, per tutti gli altri una discreta firma in calce alla normale corrispondenza può essere una buona idea.
  3. Un omaggio promozionale può essere più gradito di email fotocopia con improbabili colombe pasquali e cose simili, se si vogliono fare le cose in grande.

.
Per quanto riguarda la Pasqua, va ricordato che si tratta di una festività religiosa, pertanto non tutti necessariamente la celebrano. Questo vale anche per il Natale, ovviamente, ma a fine dicembre c’è anche il capodanno, per cui il clima di festività è più diffuso anche tra chi non è cattolico.

Per i più curiosi aggiungo che non è mia intenzione fare gli auguri tramite il blog, né tanto meno via email. Forse potrei usare un social network, sono indeciso tra Facebook per i miei contatti Italiani e Pownce per quelli all’estero.

Potrebbe interessarti leggere:

Lascia un commento

La tua mail non sarà mai pubblicata o ceduta a terzi. I campi obbligatori sono contrassegnati con *

*
*