Aziende che parlano CON i clienti
- Posted by Donato on April 28th, 2008 filed in Web marketing, business blogging
Le aziende devono capire che fare comunicazione oggi, non può voler dire parlare ai clienti. Questo concetto presuppone una distanza tra l’azienda e i clienti, una lontananza fisica e concettuale.
Per comunicare in maniera efficace l’azienda deve comunicare con i clienti, scendere nelle piazze, reali o digitali che siano, incontrarli. Via i megafoni, non li sopporta più nessuno, non li ascolta più nessuno; gli strumenti sono altri.
Un paio di esempi, che sono allo stesso tempo autorevoli citazioni, prese dalla Rete:
il CEO Sun non dà per spacciato il blogging ma, al contrario, lo ritiene talmente scontato, elemento irrinunciabile nella comunicazione moderna, che presto i concetti “fare blogging” e “comunicare” saranno perfettamente integrati l’uno con l’altro, rendendo di fatto superflua la parola “blogging”.
E poi, il video di Mauro Lupi, presidente di AdMaiora:
Abbassa il volume
Sono inutili, o inefficaci i toni ed il linguaggio pubblicitario. Molto meglio una conversazione aperta e sincera. Chi compra i nostri prodotti, o servizi, merita la nostra attenzione, e se non gliela diamo, perderemo la loro fiducia.
Ascolta le persone
Conversazione aperta e sincera vuol dire innanzitutto saper ascoltare il cliente, accoglierne anche le critiche per trasformarle in opportunità. A volte, potrebbe anche essere necessario riconoscere un errore, se lo si è commesso. L’azienda che rappresentiamo è fatta di uomini, così come uomini sono le persone che determinano il successo dell’azienda: i clienti.
Apri le porte dell’azienda
Per riuscire ad ascoltare e recepire quello che hanno da dirci le persone che acquistano i nostri prodotti, non possiamo arroccarci nei piani alti dell’azienda, è necessario andare nei posti dove la gente parla di noi, di quello che facciamo e di come lo facciamo. Molti di questi posti sono online, sono nei social network, sono là dove ci sono persone, che vogliono interagire con altre persone, non con sigle aziendali.
Agisci ora
Questa non c’è nel video di Mauro, la aggiungo io. E’ un invito a rompere gli indugi, perché la conversazione è già viva, in rete si sta già parlando della vostra azienda, se non ne siete al corrente è solo perché non ascoltate nella giusta direzione.
Se ti ritrovi in questa descrizione, ma non sai da dove cominciare, lascia un commento, poni una domanda, apriti al dialogo. Potrebbe essere il primo passo verso il web2.0.


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