Feed Rss questi sconosciuti

rss sconosciuti
[photo credit: taxiguerrilla]

Resto meravigliato e perplesso tutte le volte che pronuncio le parole feed rss in qualsiasi contesto che non abbia una relazione diretta con il mondo dei blog.

In molti casi dal volto dei miei interlocutori capisco che non sono sicuri nemmeno del fatto che si tratti di una sola parola o di due come in effetti è.

Cosa siano e come funzionino è del tutto ignoto ai più, molto spesso anche a giornalisti o professionisti che trarrebbero evidenti benefici dal loro utilizzo.

No, non lo spiego un’altra volta cosa sono i feed rss, perché non sempre è un bene trovare la pappa pronta, però ti do un indizio, guarda la colonna sinistra di questo blog, in alto.
;)

E’ solo una mia impressione? A te capita spesso di parlare di feed rss a “non-abitanti della Rete”? Come reagiscono?

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12 commenti

  1. Buttha 5 giugno 2008 - 9:37 am | #

    Personalmente ho notato che anche gran parte degli “abitanti della Rete” non sanno cosa siano…

  2. Donato 5 giugno 2008 - 9:39 am | #

    @Buttha – e io che temevo di essere pessimista!
    :-O

  3. Buttha 5 giugno 2008 - 9:57 am | #

    il “gran parte” magari è pessimistico, ma ho notato che parecchi o non sanno cosa siano oppure lo sanno vagamente e non approfondiscono la cosa (cioè non li usano). Per loro è un bene: altrimenti finirebbero come noi, sommersi da centinaia e centinaia di news da leggere ogni giorno :-)
    Bisogna fare pulizia ogni tanto, perchè è veramente troppo facile aggiungere un feed. Come la chiamano? Information overload? :-)

  4. Sara 5 giugno 2008 - 10:19 am | #

    Ma veramente anche la cartella zippata per molti è un mistero… altro che feed! :(

  5. Donato 5 giugno 2008 - 4:37 pm | #

    @Buttha – information overload? I feed rss non dovevano servire a ridurlo? :)

    @Sara – non sara’ che gli extraterrestri siamo noi?

  6. Buttha 5 giugno 2008 - 7:50 pm | #

    Sarà… ma da quando sono entrato nel tunnel dei feed, a guardarli tutti ho l’impressione d’aver intrapreso un secondo lavoro :-)

  7. Riccardo 5 giugno 2008 - 11:14 pm | #

    Succede anche a me. Poi qualcuno (raro) “fa la grande scoperta” e me ne parla come di cosa nuova :D .
    In generale, per le notizie in rete si conosce Repubblica (qualcuno “evoluto” anche Google news o ANSA), e come blog, ti lascio indovinare … (no, non il tuo… ;-) )

  8. Donato 6 giugno 2008 - 12:36 am | #

    @Riccardo – non il mio? Che brutto colpo per il mio ego… :-P

  9. Iron Mauro 6 giugno 2008 - 9:58 am | #

    Quando lavoravo ancora in Edelman, per sensibilizzare i colleghi avevamo fatto guerrilla in ufficio: enormi adesivi con l’icona arancione degli RSS incollati sui muri, sul pavimento, nel cesso. Devo dire che un pochino aveva funzionato.

  10. Telemaco 6 giugno 2008 - 2:10 pm | #

    Sull’information overload sono con Buttha: si aggregano *fonti*, singoli blog, e non “temi”, quindi uno si trova ad avere centinaia di feed che parlano di migliaia di argomenti, quando l’idea sarebbe stata quella di averne centinaia su pochi, selezionati argomenti.

    In realta’ i feed rss da blog, per come sono strutturati ora (nel 99% dei casi, o ti sorbisci tutta la produzione del blog che aggreghi, o nulla), aumentano il rumore.

    Da qui potrei partire con uno dei miei pipponi sulle webapps che mancano e che potrebbero spaccare, ma te lo risparmio e magari ci scrivo un post :)

  11. Mariela 8 giugno 2008 - 11:15 am | #

    Ciao Donato,
    il fatto è che siamo un po’ troppo autoreferenziali e spesso ci dimentichiamo che internet non è tutto. C’è un intero mondo là fuori, con gente che pensa a tutto tranne a internet – se non per fare una ricerca con la keyword “tette” oppure “sesso”. Figurati i feed! Capisco chi non frequenta la rete, l’ignoranza non è un peccato da punire. Ma chi invece girovaga da queste parti e non sa usare gli strumenti primordiali? Sarebbe la differenza tra analfabeta digitale e analfabeta digitale funzionale (proprio l’altro giorno ne parlavo sul mio blog).
    Un caro saluto, a presto!

  12. Donato 8 giugno 2008 - 12:01 pm | #

    @iron – mh.. virale! ;)

    @telemaco @buttha
    infatti la mia domanda era tra l’ironico e il provocatorio. I feed rss riducono l’information overload SE si e’ molto rigidi nel selezionare le fonti, ma siccome chi abita la Rete viene risucchiato nella “socialita’ 2.0″ …

    @mariela – in questo caso non credo che valga il discorso dell’autoreferenzialita’.

    Per “non abitanti della Rete” intendevo quella ampia fascia di popolazione che non ha un blog, ma che usa e frequenta il web, ed in particolare alcune professioni come i giornalisti.

    Per loro i feed rss sarebbero un utlie strumento di lavoro, ma in quanti li conoscono?

    Peggio per loro, perche’ “l’ignoranza non è un peccato da punire”?
    No, non sono d’accordo, credo invece che sia dovere di uno stato civile diffondere la conoscenza degli strumenti, soprattutto per le nuove generazioni.
    Web e lingue (non solo inglese) nelle scuole!
    ;)

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