La querela il blogger e la blogosfera

mosaicoConfesso di provare un certo piacere fisico quando posso affermare: io lo avevo detto.

Infatti, io lo avevo detto, in merito alla vicenda della querela nei confronti del blogger Sergio Sarnari, che il dottor Rossetti, titolare della ditta Mosaico Arredamenti

  1. stava commettendo un errore nella gestione della vicenda, forse mal consigliato; e che rischiava di amplificare il danno alla propria azienda in maniera che potrebbe rivelarsi difficilmente reparabile
  2. che il caso avrebbe avuto ulteriori, interessanti evoluzioni, e potenzialmente avrebbe fatto scuola

.
Per questi ed altri motivi, non mi sono meravigliato più di tanto quando ieri sera Marco Camisani Calzolari mi ha chiesto via Skype se volessi firmare la lettera con cui i blogger chiedono che la denuncia sia ritirata.

Ho evidenziato due punti in quell’occasione:

  • mi sarei tenuto più sintetico
  • in alcuni passaggi ho l’impressione che la lettera si avvicini troppo ai toni della offerta che non si può rifiutare, e questo non è certamente nelle intenzioni dei firmatari.

Comprensibilmente Marco mi ha fatto notare che altri l’avevano sottoscritta così com’era e per cui prendere o lasciare. Ho preso perché mi sono chiesto cosa avrei voluto se fossi stato nei panni di Sergio. Credo che mi avrebbe fatto piacere ricevere il sostegno dei colleghi.

Ora sono almeno due i motivi per continuare a seguire la vicenda.

a) Comunque vada a finire la querelle Mosaico – Sarnari resterà una case history. Lo capisca il dottor Rossetti, in altri Paesi vicende simili a queste sono già capitate; non sentisse solo il parere dei legali, questa situazione attiene all’area di crisis management (gestione della crisi), quantomeno senta il parere anche ad un esperto della materia, se non si fida del consiglio dei blogger. Un margine di spiraglio per non uscirne con le ossa rotte forse c’è ancora.

b) Sono proprio curioso di vedere come si comporterà la blogosfera che conta, la creme de la creme. Se prevarrà il senso di solidarietà nei confronti del collega, o l’amore per il proprio ego, che cozza con l’idea di sottoscrivere una iniziativa come quella di Marco, perché vuol dire portare acqua (visibilità) al suo mulino.

Certo, ognuno è libero di scegliere secondo coscenza se aderire o no a qualsiasi iniziativa. Però io aspetto di conoscere le motivazioni che saranno date da chi non la sosterrà. E siccome sono un fesso, e non mi interessa scatenare flame non aggiungo né link né trackback. Per ora. Poi vediamo come si sviluppano le cose, che il tempo per un update c’è sempre.

E per questo chiedo il tuo aiuto, caro lettore: segnalami nei commenti obiezioni, prese di distanze, tentativi di far finta di ignorare la raccolta di firme, o qualsiasi altra iniziativa che si ponga in alternativa a quella intrapresa da Marco Camisani Calzolari, che magari non sarà del tutto disinteressato nemmeno lui, ma bisogna dargli atto di essersi mosso per primo.

E chissà che non possa godere un’altra volta, dicendo io lo avevo detto.

UPDATE 12.06.08

Sergio ha rimosso il post, con la motivazione che riporto integralmente:

Per cercare di salvaguardare non tanto me (che ormai quel che è fatto è fatto), ma l’immagine già provata di un’azienda che ha fatto una serie di sbagli nella comunicazione, rendendosi paurosamente nota su internet per un errore del suo amministratore…
è meglio togliere questo post.
Speriamo che ora si renda conto di come non si fa marketing e faccia la scelta giusta.
Ringrazio comunque tutti, ma davvero tutti, per la solidarietà.

Comprensibile, legittimo. Evidentemente districarsi da questa matassa non è così semplice come mi sarei aspettato, come forse sarebbe lecito aspettarsi, visto che Sergio non ha fatto niente di più che riportare una propria esperienza, cosa che potrebbe capitare a chiunque di noi.

Motivo in più per sottoscrivere la lettera: ad ora 138 tra adesioni, commenti e trackback.

[photo credit: ludmila]

7 commenti

  1. Dany June 11, 2008 - 12:02 pm | #

    Per quanto mi riguarda si è alzato un polverone troppo grande su una vicenda che è già successa mille volte in rete… anche prima che nascessero i blogger… Ci siamo dimenticati i forum di 15 anni fa?? Li si è inziato a parlare male e bene di prodotti e aziende…
    Comincio a pensare seriamente che il commentatore che si firma AD Rossetti non sia seriamente l’Ad di Mosaico (anche perchè trovo sia alquanto improbabile che una piccola azienda italiana abbia un AD che passa la giornata tra i blog usando Technorati… oppure abbia fatto ego search su google…). Nessuno si è posto il dubbio???
    Quante cose si dicono in rete belle e brutte di centinaia di prodotti e aziende ogni giorno???? Nessuna azienda si accorge mai di nulla… (comprese aziende come Vodafone…)ma la Mosaico arredamenti, nota azienda efficientissima, ha un reparto marketing super aggiornato che segue quotidianmente il proprio rank on line!
    Siete d’accordo con me che tutto è poco credibile????

  2. Donato June 11, 2008 - 12:10 pm | #

    No Dany, non sono d’accordo con te. C’e’ poco da andare per deduzione. Se Sergio ha chiuso i commenti e se anche l’avvocato Minotti ha detto di aver parlato con lui per cercare di affrontare la questione dal punto di vista legale, mi riesce difficile pensare che si siano inventati tutto.

    Io temo invece che alcuni dipendenti abbiano seguito la vicenda, o per caso o perche’ magari qualcuno gli ha riferito dell’articolo di Sergio, e poi vedendo che la cosa aveva un seguito hanno informato l’AD.

    Il signor Rossetti secondo me e’ stato mal consigliato dagli avvocati. Il linguaggio del suo commento mi pare tipicamente “legalese” piu’ che il linguaggio dell’amministratore di un’azienda.

    In effetti, come detto, il signor Rossetti, piu’ che i consigli di un avvocato, in questo caso, dovrebbe seguire quelli di un esperto di Comunicazione. O almeno tenere presente entrambi.

    E non per sostenere la categoria!
    ;)

  3. Dany June 11, 2008 - 1:44 pm | #

    Non saprei… non mi convince la faccenda… Molte polemiche online sono pilotate e non mi sorprenderei se lo fosse anche questa… Basta poco… una qualsiasi persona che scrive un commento abusando dell’identita’ altrui e poi a ruota tutti reagiscono di conseguenza… Sergio ha chiuso i commenti ma ha confermato di aver ricevuto effettivamente comunicazione di un avvocato?
    Come minimo se qualcuno dice di avermi querelato dovrei ricevere comunicazione scritta e bollata… e non quelle letterine intimidatorie che mandano gli avvocati senza nessuna valenza…
    In ogni caso e’ ovvio che il presunto AD ha reagito stupidamente alla cosa… anche un piccolo artigiano sa che di fronte ad un cliente insoddisfatto (ragionevolmente) lo si deve accontentare in qualche modo… addirirttura l’ambulante del mercato cerca di accontentare il cliente con i mezzi che ha a disposizione… ecco perche’ mi sembra assurdo che un AD di una media azienda non conosca l’A B C del marketing…

  4. newmediologo June 11, 2008 - 5:17 pm | #

    Certo che tutta la faccenda è ridicola.. Se si parla di comunicazione, dovreste visitare il sito della azienda dove si, i collaboratori si presentano all’americana con le foto ma sono elencati con cognome e nome.. Credo che la zappa sui piedi che la Mosaico arredamenti si è data le possa fare piuttosto male..

  5. Donato June 11, 2008 - 5:39 pm | #

    @dany – il tuo ottimismo sulle competenze degli “amministratori delegati” e’ quasi commovente.
    ;)

    @newmediologo – avranno avuto un’impennata degli accessi al sito mica da niente, chissà se li monitorano. Ma soprattutto, purtroppo per loro, la percentuale di conversione in acquisto di tutti quei click, e’ facile prevedere che sia molto, molto bassa.

  6. Stefano (nome falso) November 24, 2009 - 3:34 pm | #

    ## Commento rimosso perché lasciato ritenuto di Spam e rilasciato con un indirizzo email non appartenente al firmatario del commento stesso ##

  7. Donato November 24, 2009 - 3:56 pm | #

    Stefano, naturalmente ti assumi la responsabilità delle cose che dici, io non so nemmeno se il tuo nome è vero, se il tuo indirizzo email esiste, e se hai delle prove a sostegno delle cose che dici. Né credo sia questo il posto per aprire un dibattito sull’argomento.

    D’altro canto però, non credo sarebbe corretto censurarti, non ho elementi per sostenere che sei in cattiva fede, per cui, mi limito a prendere atto del tuo ammonimento.

4 trackback

  1. [...] Io lo apprendo da qui e ne conosco gli sviluppi da qui. [...]

  2. [...] a geek’s diary, dietro le quinte, orangeek, daguanno, felter, stefanoepifani, ikaro, Giovy, markingegno, pseudotecnico, [...]

  3. Di » Ubi maior | Il blocco-note di Markingegno il July 20, 2008 alle 9:48 pm

    [...] se vuoi tirare ad indovinare, provaci, avrai anche tu la possibilità di affermare “lo avevo detto“, e al limite potrei offrirti una birra ghiacciata, se sei particolarmente fortunato e [...]

  4. [...] parlano anche Tambu, Antonio Tombolini, Massimo Mantellini, Markingeno, Giovy, Matteo Moro, Dema, Christian Conti e [...]

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