Anche al Ministro Mara Carfagna il blog. Pari opportunità.
- Posted by Donato on June 24th, 2008 filed in Web marketing, business blogging
E’ giusto. Pari opportunità. Anche il Ministro Mara Carfagna ha diritto al suo blog personale. E questa sarebbe anche una notizia positiva, se non fosse che di Lei, nel blog non ne ho trovato la benché minima traccia.
Aprire un blog perché va di moda, senza comprenderne le ragioni e le possibilità che offre lo strumento, non porta alcun risultato, e anzi può rivelarsi un dolorosissimo boomerang. Chissà, magari qualche consulente d’immagine della neo-Ministro potrebbe accorgersene prima che sia troppo tardi. Proviamo con qualche esempio.
La pagina “Chi sono” è l’unica scritta in prima persona, ma con uno stile da curriculum sintetizzato che di human touch non ha proprio niente. Non scommetterei una lira Euro nemmeno sul fatto che l’abbia letta quella pagina.
I post sono in buona parte ripresi da agenzie stampa, altri dichiarazioni virgolettate del Ministro. Insomma il blog per il momento sembrerebbe essere più un aggregatore che un vero strumento di dialogo, ma in una accezione del termine poco social. Eppure molti commentatori non sembrano averlo notato, forse accecati dalla profonda ammirazione che mostrano di nutrire nei confronti del proprio parlamentare. Uno di loro saluta così:
Cordialmente e con immane stima.
Il grassetto è mio.
Non c’è che dire, la sezione più deludente del blog è la galleria immagini. Il tailleur regna sovrano, e non è quello che mi sarei aspettato, ma magari sono un maschilista e non lo sapevo. Però ho controllato, Di Pietro non ce l’ha la galleria immagini. E anche la maggior parte dei blog che conosco piuttosto hanno un account su Flickr, come Barack Obama, per citare qualcuno che ha dimostrato di saper usare il web per fare politica.
Inoltre le immagini non possono essere scaricate e condivise, per cui non mi resta che fare una ricerca su Flickr dove la migliore che trovo è questa: qui accanto. Insomma sarebbe auspicabile una soluzione diversa per la galleria immagine.
La verità è che sul Ministro Carfagna sono puntati molti più occhi che su molti altri Ministeri, per ovvi motivi che non sto qui a spiegarvi oltre. Questa è al tempo stesso una opportunità ed una responsabilità.
Seguire le mode senza comprendere realmente gli strumenti che si hanno a disposizione non porta da nessuna parte. Onorevole, Lei non è tenuta a sapere come funziona la Comunicazione online, però è suo dovere circondarsi di persone che la sappiano consigliare per il meglio.
Da quello che vedo c’è molto da migliorare, almeno per l’approccio scelto sul web. E non mi riferisco alla foto, ovviamente. In bocca al lupo.
6 Responses to “Anche al Ministro Mara Carfagna il blog. Pari opportunità.”
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24 June 2008 alle 1:44 pm
un blog fatto con mambo?
vogliamo anche parlare del ‘hiudere’ che c’e’ sotto alle immagini quando le apri?
maschilismo a parte, trovo ipocrita la scelta delle immagini; in effetti pero’ corrispondo alle sue dichiarazioni quando dice che si e’ ripulita.
24 June 2008 alle 2:59 pm
Concordo, di blog non ha nulla…è un aggregatore di comunicati stampa del Ministero…
Gentiloni ricordo aveva (ha ancora?) un blog tutto sommato carino, quanto meno i post parevano scritti da lui e non erano la ripetizione di quanto pubblicato sul sito del Ministero.
24 June 2008 alle 3:28 pm
@xlthlx - non ne farei una questione di piattaforma; non sceglierei neppure io Mambo, ma alla fin fine potrebbe essere utilizzato allo scopo.
A parte “hiudere” non so se hai notato quel “anteriore” per passare alla foto successiva. Fa pensare che ci sia anche un “posteriore”.
@Francesco - paologentiloni.it e neppure lui ha una galleria immagini!
Non si pretende che i post siano scritti di loro pugno, sarebbe contro i miei stessi interessi deprecare il ghost writing
pero’ scrivere su un blog in terza persona, denota una scarsa conoscenza del mezzo, a mio modesto avviso.
25 June 2008 alle 10:51 am
Madonna i banner laterali che orrore, Italiani in 5 anni, No Grazie. Questa gente dovrebbe essere votata direttamente dai cittadini e non messa lì come ringraziamento per chissà quale favore (sappiamo tutti che per fare politica ad un certo livello la prima caratteristica è essere ricattabile, eh).
26 June 2008 alle 3:50 pm
Certo che “anteriore” per passare alla foto “successiva” la dice lunga…
26 June 2008 alle 3:52 pm
Ops ma non avevo notato “prossimo”!!!