Quiete apparente

Capita di vivere dei momenti di fragilità, per cui si rende necessario di rientrare nel proprio guscio per proteggersi dagli urti imprevisti e imprevedibili della vita.

Succede che proprio quando ogni cosa sembrava si stesse collocando al proprio posto, un colpo di vento rimescola i pezzi del puzzle e bisogna trovare un nuovo ordine.

Ora non so dove mi stia conducendo questa bufera, tra qualche giorno, mi auguro, saprò dirvi di più, e spero che ci sia da festeggiare.

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2 commenti

  1. Marco 17 luglio 2008 - 6:24 pm | #

    In bocca al lupo, comunque.

  2. Donato 18 luglio 2008 - 9:22 am | #

    Crepi il lupo!
    ;)

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