Serve la comunicazione se si ha un ottimo prodotto?

Alla Cremeria Aurelia a Roma fanno un gelato che ti fa venire la pelle d’oca per quanto è buono. E’ una piccola gelateria, fanno solo quello e niente altro; ad occhio una quindicina di gusti, alcuni, i classici, sempre fissi, gli altri ruotano, così oggi puoi trovare i frutti di bosco ma non la mela verde, domani il contrario.
Sapori così in un gelato li ho sentiti solo nelle migliori gelaterie Siciliane, ed ho detto tutto.

L’altro giorno una signora chiedeva un frutto esotico che non mi era mai capitato di sentire prima; infatti non ricordo nemmeno il nome, lo aveva assaggiato lì stesso pochi giorni prima. Alla richiesta, la signora al bancone ha risposto con un sorriso e con qualcosa del tipo:

“Mi spiace, quel frutto ce lo hanno portato alcuni amici di ritorno da un viaggio, non credo avremo più occasione di riproporre il gelato con quel frutto”.

Da che si deducono almeno due cose:

  1. era la prima volta che provavano il frutto e ne hanno fatto un gelato,
  2. il nuovo gusto e’ piaciuto (almeno a quella signora che lo richiedeva)

Se aggiungiamo pure che tutte le volte che sono entrato, ho sempre avuto la sensazione che ci fossero minimo altri due o tre clienti abituali, e mai gli stessi, credo di poter affermare senza ulteriori indugi che la gelateria ha un ottimo prodotto.

Nonostante questo sempre, tutte le volte che sono entrato, lasciando fuori una strada trafficata e rumorosa, ho avuto la sensazione di entrare in una favola in stile Alice nel Paese delle Meraviglie. Persone gentili e sorridenti, non solo al bancone, anche i clienti. Educati e quasi calmi. Si, l’eccezione capita, qualcuno che prova a non rispettare la fila c’è sempre, ma nulla che turbi quell’angolo felice. E tutto questo rende quel buon gelato un premio, una gratificazione, un’esperienza ancora più piacevole e memorabile. Insomma, qualcosa per cui valga la pena tornare.

Servirebbe a qualcosa la cortesia se il gelato non fosse cosi’ buono? Sicuramente no.
Ma tornerebbe cosi’ tanta gente se non ci fosse anche quel clima disteso e piacevole? Forse no.

Una buona comunicazione, un buon rapporto con il cliente sono la ciliegina sulla torta di un’azienda, per rimanere in ambito pasticcero.

.

Se vuoi provare il gelato della Cremeria Aurelia presenta il codice sconto URA_FOOL avrai due coni al prezzo di tre! Ma se prima non lasci un commento qui non te lo accettano.
:-P

NB: Leggi con attenzione prima di dire o pensare fesserie!

Edit
Dopo attento brainstorming con un focus group accuratamente selezionato, ritengo opportuno precisare, che il codice sconto yoU aRe A FOOL evidentemente è uno scherzo, non esiste, come è chiaro anche dal fatto che consentirebbe di pagare DUE coni al prezzo di TRE.

Voleva essere uno scherzo per irridere chi pensasse che questo post potesse essere stato in qualche modo sponsorizzato da chiccessia. Non è così. Ma era chiaro a tutti, vero?
:)

Potrebbe interessarti leggere:

5 commenti

  1. Sergio 4 ottobre 2008 - 11:01 pm | #

    Rispondendo alla domanda del titolo serve un ottimo prodotto prima di fare comunicazione.

    Ovvero, per lo meno serve un prodotto.

    Se non hai ancora un prodotto, o se non è chiaro neanche a te cosa stai vendendo e a chi, non conviene imbarcarsi nel cercare di migliorare la tua comunicazione.

    Rischi solo di danneggiarti facendo conoscere a molte più persone quanto in realtà quello che vendi sia scadente.

    Non sono tra quelli che pensano che una buona comunicazione possa compensare un prodotto scadente.

    Ma ogni volta che vedo “il gattino virgola” mi rendo contro che non la si pensa tutti allo stesso modo…

  2. Donato 5 ottobre 2008 - 11:23 am | #

    Confermo e sottoscrivo tutto.

    Quando vedo il gattino maledetto, mi rendo conto che e’ un bene che io non abbia a portata di mano un fucile a pompa.
    :-)

  3. GreatSmurf 5 maggio 2009 - 9:47 pm | #

    Inizio facendoti subito i complimenti: non ero mai capitato nel tuo blog e, nonstante le tematiche trattate che sono comunque serie, riesci veramente a rendere la lettura divertente. :)

    Detto ciò…
    senza un buon prodotto è secondo me inutile comunicare perchè altrimenti si producono le classiche campagnole pubblicitarie con la donnina nuda che ammicca tanto per camuffare una effettiva carenza contenutistica.

    E’ però altrettano vero che un buon prodotto, se non comunicato resta fermo li… ci sono innumerevoli esempi di belle idee non comunicate dai reali “inventori” e poi portate al grande pubblico, e quindi al successo, da altri.

  4. Donato 5 maggio 2009 - 11:20 pm | #

    GreatSmurf, grazie per i complimenti, sono sempre graditi.

    Ci sono però anche molti prodotti che, pur non offrendo un vantaggio pratico reale, riescono ad imporsi in qualche modo.

    Il vecchio motto del linguaggio pubblicitario “se non hai niente da dire, canta!” è ancora valido.

  5. GreatSmurf 6 maggio 2009 - 9:07 am | #

    E si.. poi a quel punto sta alla bravura del pubblicitario mettersi li e inventarsi di sana pianta qualcosa per camuffare ed infiocchettare il prodotto facendolo sembrare l’ottava meraviglia del mondo.

    Riconosco che è un lavoro infame ma da speranzoso futuro pubblicitario mi sembra geniale riuscire a fare una cosa del genere.

Lascia un commento

La tua mail non sarà mai pubblicata o ceduta a terzi. I campi obbligatori sono contrassegnati con *

*
*