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	<title>Commenti a: Customer Care, Quello Vero</title>
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	<description>Appunti di Comunicazione per le imprese</description>
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		<title>Di: Donato</title>
		<link>http://www.markingegno.biz/blog/2009/01/16/customer-care-quello-vero/comment-page-1/#comment-3175</link>
		<dc:creator>Donato</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 17 Jan 2009 09:20:04 +0000</pubDate>
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		<description>Hai ragione Sergio, la mancanza di concorrenza vale solo per alcuni settori e da sola non spiega tutto.

Evidentemente manca la volonta&#039; (cultura?) e il sistema favorisce i comportamenti diffidenti.

Bisogna cambiare il sistema, e le class action, come dici nel tuo post, potrebbero effettivamente essere un inizio.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Hai ragione Sergio, la mancanza di concorrenza vale solo per alcuni settori e da sola non spiega tutto.</p>
<p>Evidentemente manca la volonta&#8217; (cultura?) e il sistema favorisce i comportamenti diffidenti.</p>
<p>Bisogna cambiare il sistema, e le class action, come dici nel tuo post, potrebbero effettivamente essere un inizio.</p>
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		<title>Di: Costumer Care vs Ufficio Reclami KromeBlog - il blog di Sergio Longoni</title>
		<link>http://www.markingegno.biz/blog/2009/01/16/customer-care-quello-vero/comment-page-1/#comment-3174</link>
		<dc:creator>Costumer Care vs Ufficio Reclami KromeBlog - il blog di Sergio Longoni</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 16 Jan 2009 23:50:49 +0000</pubDate>
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		<description>[...] capita che leggo un bel post al quale rispondo con un lungo commento. Mi capita che ho ancora molto da dire sull&#8217;argomento [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] capita che leggo un bel post al quale rispondo con un lungo commento. Mi capita che ho ancora molto da dire sull&#8217;argomento [...]</p>
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		<title>Di: Sergio</title>
		<link>http://www.markingegno.biz/blog/2009/01/16/customer-care-quello-vero/comment-page-1/#comment-3173</link>
		<dc:creator>Sergio</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 16 Jan 2009 23:13:14 +0000</pubDate>
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		<description>Stessa cosa successa ad una mia collega con un album fotografico stampato tramite il servizio di iPhoto.

L&#039;azienda stampatrice (non direttamente Apple) spedisce con posta ordinaria non sapendo i tempi di consegna italiani. La mia collega ha ordinato questo album come regalo di natale, ma i tempi di consegna sono naturalmente andati oltre quanto stimato.

Nonostante il problema fosse evidentemente imputabile al servizio postale (italiano o internazionale, poco conta) il servizio clienti 
- ha risposto celermente e cortesemente durante il weekend
- Ha ridato indietro i soldi spesi
- Ha ristampato e rispedito tramite corriere l&#039;album

E in ogni caso si è scusato di non essere riuscito a consegnare il pacchetto per natale.

Ricordo una frase dell&#039;email che faceva più o meno &quot;spero che questa disavventura non ti abbia fatto perdere la tua fede in Apple&quot; c&#039;era proprio la parola Faith.

Non penso che il problema dei servizi clienti italiani sia imputabile alla scarsa concorrenza. Anche dove c&#039;è concorrenza i servizi clienti sono pessimi.

Penso che il problema principale sia culturale: cerco di non generalizzare troppo ma, secondo me in Italia si fa a gara per chi è più furbo e quindi non passa il concetto che non devi fregare il tuo cliente, e dall&#039;altra parte non passa il concetto che non devi fregare chi sta vendendoti qualcosa.

Nella patria dei furbi è giusto che i servizi clienti siano scortesi: l&#039;esempio che hai fatto è perfetto &quot;ci sono state molte, molte truffe con queste carte&quot;

Se il rapporto venditore cliente è io non mi fido di te e tu non ti fidi di me le cose funzionano così.

Se si ha fiducia le cose funzionano meglio,

Poi magari se si vende qualcosa e si ha fiducia, in Italia ti svaligiano il negozio...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Stessa cosa successa ad una mia collega con un album fotografico stampato tramite il servizio di iPhoto.</p>
<p>L&#8217;azienda stampatrice (non direttamente Apple) spedisce con posta ordinaria non sapendo i tempi di consegna italiani. La mia collega ha ordinato questo album come regalo di natale, ma i tempi di consegna sono naturalmente andati oltre quanto stimato.</p>
<p>Nonostante il problema fosse evidentemente imputabile al servizio postale (italiano o internazionale, poco conta) il servizio clienti<br />
- ha risposto celermente e cortesemente durante il weekend<br />
- Ha ridato indietro i soldi spesi<br />
- Ha ristampato e rispedito tramite corriere l&#8217;album</p>
<p>E in ogni caso si è scusato di non essere riuscito a consegnare il pacchetto per natale.</p>
<p>Ricordo una frase dell&#8217;email che faceva più o meno &#8220;spero che questa disavventura non ti abbia fatto perdere la tua fede in Apple&#8221; c&#8217;era proprio la parola Faith.</p>
<p>Non penso che il problema dei servizi clienti italiani sia imputabile alla scarsa concorrenza. Anche dove c&#8217;è concorrenza i servizi clienti sono pessimi.</p>
<p>Penso che il problema principale sia culturale: cerco di non generalizzare troppo ma, secondo me in Italia si fa a gara per chi è più furbo e quindi non passa il concetto che non devi fregare il tuo cliente, e dall&#8217;altra parte non passa il concetto che non devi fregare chi sta vendendoti qualcosa.</p>
<p>Nella patria dei furbi è giusto che i servizi clienti siano scortesi: l&#8217;esempio che hai fatto è perfetto &#8220;ci sono state molte, molte truffe con queste carte&#8221;</p>
<p>Se il rapporto venditore cliente è io non mi fido di te e tu non ti fidi di me le cose funzionano così.</p>
<p>Se si ha fiducia le cose funzionano meglio,</p>
<p>Poi magari se si vende qualcosa e si ha fiducia, in Italia ti svaligiano il negozio&#8230;</p>
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