Testamento Biologico

Quello che segue è il mio testamento biologico.

Roma, 10 febbraio 2009

Io sottoscritto Donato Carriero, nella pienezza delle mie facoltà fisiche e mentali, dispongo quanto segue.

Qualora fossi affetto da una malattia o anche nell’ipotesi in cui in futuro mi accada di perdere la capacità di decidere o di comunicare le mie decisioni ai miei medici curanti sulle scelte da fare riguardo:

  • una malattia allo stadio terminale,
  • una malattia o una lesione traumatica cerebrale invalidante e irreversibile,
  • una malattia implicante l’uso permanente di macchine o altri sistemi artificiali e tale da impedirmi una normale vita di relazione,

non voglio essere sottoposto ad alcun trattamento terapeutico.

Nelle predette ipotesi:

  • qualora io soffra gravemente dispongo che si provveda ad opportuno trattamento analgesico pur consapevole che possa affrettare la fine della mia esistenza;
  • qualora non fossi più in grado di assumere cibo o bevande, rifiuto di essere sottoposto a idratazione o alimentazione artificiale;

Detto inoltre le seguenti disposizioni:

  • non richiedo alcuna assistenza religiosa;
  • il mio corpo può essere donato per trapianti;
  • il mio corpo può essere utilizzato per scopi scientifici e didattici.

Lo scopo principale di questo mio documento è di salvaguardare la dignità della mia persona, riaffermando il mio diritto di scegliere fra le diverse possibilità di cura disponibili ed eventualmente anche rifiutarle tutte, diritto che deve essere garantito anche quando avessi perduto la mia possibilità di esprimermi in merito.
E questo al fine di evitare l’applicazione di terapie che non avessero altro scopo di prolungare la mia esistenza in uno stato vegetativo o incosciente e di ritardare il sopravvenire della morte.

Donato Carriero

[adattato da Alberto D'Ottavi e dal modello messo a disposizione dall'associazione Luca Coscioni]

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Ciao Eluana, ed un abbraccio a Peppino Englaro, qualsiasi cosa si pensi di questa vicenda è un padre che soffre per la perdita della figlia.

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4 commenti

  1. Hamlet 11 febbraio 2009 - 2:05 pm | #

    se non c’è una legge, quello che hai fatto non ha validità giuridica

  2. Donato 11 febbraio 2009 - 8:48 pm | #

    @Hamlet – Non sei stato l’unico a porre questa obiezione [altri lo hanno fatto su Friendfeed]. Una osservazione che mi sembra del tutto irrilevante.

    L’obiettivo e’ quello di dare una testimonianza, ovviamente credo nel significato di quello che dichiaro, e la cosa assurda è proprio che qualcuno possa aggrapparsi alla presunta mancanza di valore legale per contraddire la mia (come quella di chiunque altro) volonta’.

    Come ho scritto altrove, anche camminare di notte con una fiaccola in mano non ha alcun valore legale, ma simbolico si, se lo si fa come testimonianza.

  3. Hamlet 13 febbraio 2009 - 2:55 pm | #

    Io non ho nessuna intenzione di contraddire la tua volontà: mi limitavo a rilevare che un testamento biologico che non ha valore legale (e quindi non fa scattare nessun’azione) rischia di essere una perdita di tempo. Se poi uno fa un testamento biologico solo per dare una testimonianza, allora non c’è bisogno di fare un testamento biologico ma basta esprimere il proprio punto di vista, no? ciao!

  4. Donato 13 febbraio 2009 - 2:58 pm | #

    Infatti, ho espresso il mio punto di vista. E non credo di aver perso tempo, anzi credo che in casi come questo la testimonianza in prima persona valga molto di piu’ che inutili proclami.

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