Lo scorso martedi17 febbraio, la lectio magistralis tenuta dal professor Davide Bennato, per il corso di Social Media Marketing della Digital PR Academy mi ha permesso, tra l’altro di focalizzare meglio perché non amo Facebook, per quanto ne apprezzi i numerosi pregi.
Facebook è un giardino parzialmente murato [semi-walled garden], ti da quindi l’illusione di essere in un ambiente aperto, ma in reltà è chiuso. Non ci sono porte e serrature, ma resta una prigione volontaria, soprattutto se si cade nel tranello di dimenticarsi del fatto che ci si trova in un giardino parzialmente murato.
Per scongiurare tale pericolo, il consiglio è quello di seguire periodicamente l’esempio del Grande Capo:
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[Cit. Qualcuno volò sul nido del Cuculo, 1975]
2 commenti
Dopo una prima esplosione, in italia si sta già ridimensionando, una volta ritrovati certi contatti… si torna alla vita di sempre, inesorabilmente priettata in avanti…
E comunque è inesorabilmente destinato alla morte, io non twitto, non facebooko e non mi faccio coinvolgere in nessun’altra delle strane ed assurde amenità appartenenti al mondo dei social-network: MI SENTO TANTO SOOOOLOOOO!!!
Scherzi a parte, ciò che più mi spaventa è la potenzialità che chiunque ha di delinquere grazie a FaceBook ed altre assurdità di questo genere; viviamo in un’epoca in cui arriviamo persino a manifestare per difendere il nostro sacrosanto diritto alla privacy e poi spiattelliamo tutti i c***i nostri su FaceBook, convinti di esser tra amici…e amici degli amici…e amici degli amici.
Il bello di FaceBook è che si può vivere anche senza
Un trackback
[...] Il blocco-note di Markingegno wrote an interesting post today on Facebook Giardino Parzialmente MuratoHere’s a quick excerptLo scorso martedi17 febbraio, la lectio magistralis tenuta dal professor Davide Bennato , per il corso di Social Media Marketing della Digital PR Academy mi ha permesso, tra l’altro di focalizzare meglio perché non amo Facebook , per quanto ne apprezzi i numerosi pregi. Facebook è un giardino parzialmente murato [ semi-walled garden ], ti da quindi l’illusione di essere in un ambiente aperto, ma in reltà è chiuso. Non ci sono porte e serrature, ma resta una prigione volontaria, soprattut [...]