Hotel Seo War e Disintermediazione

Un pò per curiosità, un pò per fare un piacere ad un amico, ho fatto una piccola ricerca di alberghi su Roma per il fine settimana della XV Maratona di Roma.

Ho iniziato la ricerca con tre semplici keyword: albergo roma maratona.

Sono rimasto piacevolmente sorpreso dal fatto che la ricerca non desse come risultato la home page degli alberghi, ma pagine ottimizzate per i motori di ricerca, in relazione all’evento-maratona.

Questa è la buona notizia, e forse ero io troppo pessimista nel temere che gli alberghi di una città come la Capitale non avessero ancora capito come intercettare i flussi turistici di chi organizza i propri viaggi su Google [o altri motori di ricerca - ndr. in ossequio al tentativo di non arrendersi definitivamente allo strapotere di BigG].

Meno positivi mi è sembrato invece che le pagine in questione, fossero molto, molto simili tra loro. A ben vedere, anche il sistema di prenotazione era lo stesso. Si, da una più attenta osservazione è emerso che tutti i siti fanno capo a quello che credo si possa definire un network, Nozio, che nel footer del proprio sito riporta quanto segue:

Nozio non è un intermediario e non applica alcuna commissione per il servizio offerto né al viaggiatore né all’albergatore. Crede in un modo di viaggiare etico, autentico e intelligente, che si fonda sul rispetto per la destinazione e sul rapporto diretto tra chi viaggia e chi accoglie. In una parola, è la disintermediazione.

La parola disintermediazione – anche in questo caso con scelta oculata dal punto di vista SEO – conduce alla pagina che contiene la carta dei valori di Nozio, che in maniera più completa confermano le posizioni espresse nel footer citato sopra.

Le idee proposte sono coraggiose perché vanno nella direzione di un cambiamento che colpisce in maniera pesante alcune categorie di operatori del settore turistico, gli intermediari, appunto, che dovranno aggiornare le proprie competenze per restare nel mercato.

Se mi posso permettere di avanzare una obiezione alla carta dei valori proposta da Nozio, la mia domanda è: va bene il “turismo conveniente, autentico e di qualità”, però forse dovreste anche dirci qual è il vostro modello di business, come fate i soldi, perché non vorrete farci credere che siete una opera pia che fa questo solo per senso civico, no?

Io un’idea ce l’avrei, ma perché tirare ad indovinare, quando si può avere una risposta del diretto interessato?

Sarei anche curioso di sapere cosa ne pensano dell’argomento disintermediazione [non sul network Nozio] due esperti del settore come Roberta e Michele.

Potrebbe interessarti leggere:

4 commenti

  1. Paolo 18 marzo 2009 - 11:05 pm | #

    …veramente curioso questo giochino SEO… Penso, però, di aver capito anche io come ci guadagnano sopra… ;)

    d’altronde non si lavora per la gloria…

  2. Donato 19 marzo 2009 - 10:37 am | #

    @Paolo – non ho capito se scherzi o dici sul serio, ma il SEO non e’ un “giochino”… Google e’ tuo amico.

  3. Michele 20 marzo 2009 - 4:09 pm | #

    Pardon per il ritardo ma un’assenza del collegamento mi ha costretto a stare lontano da qui per un poco.
    Disintermediazione apparentemente è sinonimo di risparmio, per cui se la filiera è più corta chiunque penserebbe che il prezzo è più basso.
    Non sempre è cosi’ anzi. Lavorando da molti anni in Tour Operator, ne ben comprendo le dinamiche. Entrare in economie di scala più grandi permette molto spesso algli intermediari di proporre un ottimo prezzo al cliente e di continuare a lavorare. Di creare quindi quell’industria turistica che permette di fare delle previsioni sulle queli struttuarare anche investimenti, di alberghi, servizi al turismo e svuluppo. Il web, da questo punto di vista, ci permette di avere un grosso aiuto.L’obiettivo per tutti è rispondere alle esigenze della richiesta, sia essa che arrivi dal mondo tradizionale delle agenzie viaggi, che dal web.

  4. Davide 1 aprile 2009 - 10:03 am | #

    Eccomi!! Sono Davide di Nozio e rispondo immediatamente alla domanda che ci è stata fatta: come guadagniamo?
    Nozio si sostiene grazie alla pubblicità fatta sul nostro portale dai produttori turistici (hotel, ma anche compagnie di trasporto ed altri produttori strettamente legati al territorio) e vendendo alle strutture ricettive servizi tecnologici e di web marketing ad alto valore aggiunto. Questi servizi di marketing sono molti: dall’Affiliazione al nostro marchio, che seleziona e promuove i migliori hotel (tramite il Nozio Rank), fino alla progettazione del Sito Ufficiale della struttura ricettiva e alla formazione sulla vendita diretta.
    Cerchiamo di fare business ispirati ai principi che leggete nella nostra “Carta dei Valori”, per riuscire a fare un profit sostenibile… e vi assicuro: è una vera e propria sfida che abbiamo preso sul serio.

Un trackback

  1. Di Il blog di Roberta Milano il 23 novembre 2009 alle 3:39 pm

    BTO – Disintermediazione nell’era del web 2.0…

    Disintermediation in the age of Web 2.0, ecco l’impegnativa sessione che avrò il piacere di moderare lunedì 16 novembre al Buy Tourism Online. Vari modelli di business a confronto in un mercato in continua evoluzione, sia lato offerta che lato……

Lascia un commento

La tua mail non sarà mai pubblicata o ceduta a terzi. I campi obbligatori sono contrassegnati con *

*
*