La prima, più semplice reazione è quella del sorriso ironico. L’ho avuta anche io, confesso. La Bibbia fu Facebook … FaceBible, il sondaggio che darà una risposta alla domanda “Chi è il più simpatico del Vangelo?“.

Come dire, sacro e profano in una strana comunione, il tutto immolato in nome del dio Comunicazione, a favore della promozione di un testo per la cui revisione sono stati necessari venti anni.
Sebbene ci possa essere un fondo di verità in questa lettura, resta una visione superficiale, di quello che significa l’iniziativa recentemente lanciata da Famiglia Cristiana sul più popolare social network del momento, in Italia e non solo.
Per prima cosa il canale è utilizzato in maniera appropriata. Facebook nasce come versione elettronica dell’annuario cartaceo, dove secondo la tradizione statunitense, i giovani diplomati fanno apporre firme e dediche dai compagni di corso, per conservarlo come ricordo. Lì ci sono i nomi e le facce degli amici. E’ il libro delle facce, sostituito da Facebook.
Famiglia Cristiana si è proposta l’obiettivo di associare ai nomi ed alle storie dei personaggi del Vangelo, un volto. Al di là dei soliti noti, se mi è concessa l’espressione, riferendomi a Gesù e alla Madonna.
In questo senso il canale scelto è appropriato, il migliore oserei dire, per associare volti e nomi.
E’ anche il canale più appropriato tra quelli elettronici, visto che lo scopo è raggiungere la gente comune, quella parte di lettori del settimanale che sono già online, e quella parte di cattolici che magari non leggono il settimanale, ma sono online. E ce ne sono una quantità inaspettata.
Tutto questo viene fatto con intento divulgativo. Chi sceglie di partecipare al sondaggio, bene o male qualche profilo dei personaggi in lista lo legge. Scopre storie che probabilmente la maggior parte della gente non ricorda. Impara qualcosa.
Si può sorridere, e dicono che faccia bene all’anima, però Facebible, per quanto il nome possa non piacere, è un’iniziativa simpatica. Si possono avere posizioni delle più disparate in merito al cattolicesimo e alla Chiesa, e certe recenti affermazioni del Pontefice fanno venire una gran voglia di mandare tutti al diavolo; forse anche per questo, nelle rare occasioni in cui vedo ancora un mondo di persone che credono, con quella fede genuina e candida, mi dico che in fondo c’è del buono in tutto questo, e se anche io la penso e vivo in un modo diverso, non è giusto che interferisca su come altri hanno scelto di condurre gli aspetti religiosi della propria vita [anche se mi aspetterei di ricevere lo stesso trattamento, e questo non sempre accade].
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Se indovini chi ho votato io scrivo la motivazione nei commenti, e tu chi hai votato, o chi voteresti?
Warning: tieni presente che lavoro per Digital PR; è giusto che tu lo sappia, ma questo non ha condizionato il mio giudizio sui fatti di cui parlo.
3 commenti
Io avrei votato per Giuda (il capolista quando ho votato io), ma alla fine per un bug del software il mio voto è andato alla Maddalena (avevo selezionato la maddalena, mi ha chiesto vuoi cambiare, ho detto no ma mi ha notificato un voto per la Maddalena appunto…)
Entrambi i personaggi hanno parti bellissime nel musical Jesus Christ Superstar ed è un po’ li che mi fermo a simpatie evangeliche.
Sull’iniziativa l’ho trovata particolare e ardita. E devo dire che se non fosse stato per il tuo post ancora adesso penserei alla bufala ben fatta… Infondo il primo aprile è vicino
…molto ardita.
Eppure non e’ una goccia nello stagno.
Dal mondo religioso, e in particolare cattolico, partono operazioni che usano la comunicazione in modo molto serio ed estremamente professionale.
Penso per esempio a GodTUbe, la versione cattolica di GodTube.
Bella segnalazione.
Saluti.
Sergio, le vie del Signore sono infinite!
Scherzi a parte, verifico, nessuno ci ha segnalato inconvenienti del genere.
Simon, confesso che non conoscevo GodTube. O forse avevo rimosso.