Domino’s Pizza Prova a Limitare i Danni

La catena di fast food Dominos Pizza rischia di subire enormi danni a causa di due (ex, ormai) dipendenti, che hanno postato su Youtube le loro rivoltanti imprese alle spalle di ignari, sfortunati clienti. Ecco il video incriminato:

YouTube Preview Image

Le reazioni a catena si innescano rapidamente, la notizia raggiunge i media locali negli Stati Uniti, ed i due idioti [come altro definirli?] vengono giustamente licenziati, ma questo non è sufficiente, e Domino’s USA dopo pochi giorni dalla pubblicazione del video dei dipendenti, risponde sullo stesso canale, Youtube, per bocca del suo Presidente, Patrick Doyle:

YouTube Preview Image

Qualcuno si è lamentato del fatto che Doyle non guardi in telecamera, come il manuale di comunicazione visiva insegna, o che la risposta non sia stata sufficientemente tempestiva, sebbene sia arrivata a meno di tre giorni.

Sebbene questi appunti siano corretti, ritengo che possano essere considerati peccati veniali. Domino’s ha:

  • licenziato i dipendenti irresponsabili
  • chiuso e igienizzato il punto vendita incriminato
  • fornito una risposta evidentemente sincera, ponendo l’accento su quanto sia importante per loro la fiducia dei clienti, che stanno tentando di riconquistare, o almeno di non perdere
  • ha accettato il dialogo nello stesso luogo da cui la crisi si è manifestata
  • per ultimo, ma non per importanza, la Domino’s non ha denunciato gli influencers, coloro che hano propagato la notizia, al contrario, li ha ringraziati per avergli dato la possibilità di notare e quindi porre rimedio al problema

Bravi, dunque tutto come se niente fosse? Ovviamente no, il danno subito c’è, ma è stato sicuramente contenuto. Una qualsiasi reazione di diverso segno, o peggio ignorare l’accaduto, e limitarsi magari al licenziamento dei dipendenti sciagurati, avrebbe prodotto danni potenzialmente irreparabili.

Adesso, bisogna portare casi come questi nei manuali di procedura aziendale, per cominciare a far capire ai manager nostrani cosa sono le Relazioni Pubbliche Online.

5 commenti

  1. Brad.dd April 17, 2009 - 8:40 am | #

    Ma cosa sarà mai, fanno anche di peggio ;) Ricordando American Pie!

  2. Felter Roberto April 17, 2009 - 11:44 am | #

    Solo una cosa non ho capito? hanno licenziato i due e va bene. Ma il loro responsabile? Non c’è nessuno che controlla i dipendenti di quel locale? Come puoi pensare che non possa risuccedere se quello che è li a sorvegliare (e quanto meno non ne è capace evidentemente) è ancora lo stesso?

  3. Donato April 17, 2009 - 11:58 am | #

    Roberto, nel video Doyle dice che si assicureranno che persone come quelle non facciano più parte del loro team, modificando le procedure di selezione del personale.

    Parole, a cui dovranno seguire fatti, ma se non altro sono le parole che avrei voluto sentire se fossi un loro cliente.

    A questo punto della vicenda, io mangerei da loro. Forse non subito, ma tra qualche settimana si. Perché penso che lì lo scandalo è scoppiato, ed hanno reagito nel modo giusto; da un’altra parte, magari non ci sono due cretini che si sono filmati e messi su Youtube, ma chifezze simili le hanno combinate lo stesso.

    Se altri faranno questo ragionamento, la crisi potrà essere superata, contenendo i danni.

  4. Iron Mauro April 17, 2009 - 5:36 pm | #

    No, no… La scena peggiore è quella delle focaccine allo sciroppo d’acero in Road Trip! Chi ha visto il film non oserà mai più mandare indietro in cucina qualcosa al ristorante.

  5. hotel Viserbella April 18, 2009 - 4:02 pm | #

    @iron esatto si sono ispirati sicuramente a quella scena , che faceva morire dal ridere e schifo.

    comunque la prima impressione è dello schifo , poi pensandoci un po avete idea di quanto pubblicità gratuita i due cerebrolesi hanno fatto alla domino pizza?

    Poi i rassicuranti , non succedere più , seguenti , anche quelli a livello mondiale e gratis hanno chiuso il cerchio.

    Fra qualche tempo vorrei vedere l’ andamento delle vendite della catena come è variato in questo periodo.

Un trackback

  1. [...] il video che ha dato il via alla vicenda Domino’s Pizza ed altre mie riflessioni in [...]

Lascia un commento

La tua mail non sarà mai pubblicata o ceduta a terzi. I campi obbligatori sono contrassegnati con *

*
*