Influenza A-h1n1 Sintomi Domande e Risposte

Il Ministero della Salute ha predisposto una sezione del proprio sito per fornire le informazioni aggiornate sulla influenza A-h1n1, per cui partirà la vaccinazione il prossimo autunno.

ministero_salute

Nel frattempo è importante conoscerne i sintomi, che purtroppo sono simili a quelli di una banale influenza.

Come si può diagnosticare l’infezione da virus influenzale A(H1N1) nell’uomo?

Con il passaggio alla fase pandemica e l’incremento progressivo dei casi in Europa e in Italia sono stati rafforzati i sistemi di sorveglianza ma non si ritiene più indispensabile la conferma di laboratorio dei casi sospetti e pertanto la diagnosi è basata soltanto sul solo criterio clinico (sintomi).
I pazienti sono sempre tenuti a informare il medico di un viaggio all’estero negli ultimi sette giorni dall’insorgenza della malattia, ma ormai il sospetto di influenza A (H1N1) deve essere preso in considerazione anche in assenza di viaggi all’estero.
L’influenza A (H1N1) viene definita un’affezione respiratoria acuta a esordio brusco e improvviso con febbre di circa 38 gradi o superiore accompagnata da uno dei seguenti sintomi:

  • cefalea
  • malessere generalizzato
  • sensazione di febbre (sudorazione brividi)
  • astenia (debolezza)

e da almeno uno dei seguenti sintomi respiratori:

  • tosse
  • mal di gola (faringodinia)
  • congestione nasale

Per la diagnosi clinica di influenza nel bambino è importante considerare quanto indicato per gli adulti tenendo conto che:

  1. i bambini più piccoli non sono in grado di descrivere i sintomi generali, che invece si possono manifestare con irritabililità, pianto, inappetenza
  2. nel lattante l’influenza è spesso accompagnata da vomito e diarrea e solo eccezionalmente da febbre
  3. occhi arrossati e congiuntivite sono caratteristici dell’influenza nei bambini in età prescolare, in caso di febbre elevata
  4. nel bambino di 1-5 anni la sindrome influenzale si associa frequentemente a laringotracheite e bronchite e febbre elevata.

Durante la fase pandemica, l’analisi di laboratorio sarà effettuata su indicazione del medico per tutti i casi che presentano un quadro clinico impegnativo e richiedono il ricovero. Ai fini della sorveglianza, inoltre, analisi di laboratorio sono effettuate a campione e nei casi che si sono manifestati in assenza di viaggi o di contatti con casi confermati.
Per l’analisi di laboratorio è necessario raccogliere un campione di secrezioni respiratorie (tampone nasale o faringeo) entro i primi 4 – 5 giorni dall’inizio dei sintomi (quando è maggiormente probabile che la persona elimini i virus).

Qui le risposte a tutte le altre domande più frequenti.

Sinceramente non capisco perché non ci sia – o se c’è non l’ho trovato e già questo non è un buon segno, un sito dedicato, che fornisca le informazioni aggiornate in maniera sintetica e semplice, con tutti gli approfondimenti necessari, per chi desidera saperne di più. Invece prevalgono i pesanti comunicati stampa in pdf. Mah.

Come si può diagnosticare l’infezione da virus influenzale A(H1N1) nell’uomo?

Con il passaggio alla fase pandemica e l’incremento progressivo dei casi in Europa e in Italia sono stati rafforzati i sistemi di sorveglianza ma non si ritiene più indispensabile la conferma di laboratorio dei casi sospetti e pertanto la diagnosi è basata soltanto sul solo criterio clinico (sintomi).
I pazienti sono sempre tenuti a informare il medico di un viaggio all’estero negli ultimi sette giorni dall’insorgenza della malattia, ma ormai il sospetto di influenza A (H1N1) deve essere preso in considerazione anche in assenza di viaggi all’estero.
L’influenza A (H1N1) viene definita un’affezione respiratoria acuta a esordio brusco e improvviso con febbre di circa 38 gradi o superiore accompagnata da uno dei seguenti sintomi:
  • cefalea
  • malessere generalizzato
  • sensazione di febbre (sudorazione brividi)
  • astenia (debolezza)
e da almeno uno dei seguenti sintomi respiratori:
  • tosse
  • mal di gola (faringodinia)
  • congestione nasale
Per la diagnosi clinica di influenza nel bambino è importante considerare quanto indicato per gli adulti tenendo conto che:
  1. i bambini più piccoli non sono in grado di descrivere i sintomi generali, che invece si possono manifestare con irritabililità, pianto, inappetenza
  2. nel lattante l’influenza è spesso accompagnata da vomito e diarrea e solo eccezionalmente da febbre
  3. occhi arrossati e congiuntivite sono caratteristici dell’influenza nei bambini in età prescolare, in caso di febbre elevata
  4. nel bambino di 1-5 anni la sindrome influenzale si associa frequentemente a laringotracheite e bronchite e febbre elevata.
Durante la fase pandemica, l’analisi di laboratorio sarà effettuata su indicazione del medico per tutti i casi che presentano un quadro clinico impegnativo e richiedono il ricovero. Ai fini della sorveglianza, inoltre, analisi di laboratorio sono effettuate a campione e nei casi che si sono manifestati in assenza di viaggi o di contatti con casi confermati.
Per l’analisi di laboratorio è necessario raccogliere un campione di secrezioni respiratorie (tampone nasale o faringeo) entro i primi 4 – 5 giorni dall’inizio dei sintomi (quando è maggiormente probabile che la persona elimini i virus).

7 commenti

  1. rita September 12, 2009 - 11:29 pm | #

    Mio figlio 4 anni a dicembre ha avuto a diecembre 2008 , quindi a tre anni , la malattia guillan barrè a causa di una infezione da enterovirus.Essendo questa una malattia che pùò insorgere dopo le vaccinazioni come mi devo comportare per la vaccinazione contro la nuova influenza??è consigliata nel mio caso o meglio di no , praticamente a dicembre sarà un anno dall’episodio.SE QUALCUNO PUO’ RISPONDERMI O INDIRIZZARMI DOVE POTER CHIEDERE NE SAREI GRATA.. Grazie Rita .

  2. Donato September 13, 2009 - 10:54 pm | #

    Rita, mi spiace non sono un medico e quindi non posso aiutarti.

    Internet è uno strumento meraviglioso per documentarsi ed informarsi, ma le diagnosi le devono fare i medici, il consiglio migliore che posso darti è di seguire il consiglio di un tuo medico di fiducia.

    E poi di tenerti informata meglio che puoi.
    :-)

  3. moreno maragna October 28, 2009 - 10:52 am | #

    sono affetto da diabete,non sono ancora nella fase insulinica, vorrei saper se nel mio caso il vaccino è obbligatorio, grazie

  4. Donato October 28, 2009 - 11:28 am | #

    Moreno, forse posso sembrare brusco, ma la risposta migliore che posso darti è: chiedilo al tuo medico curante.

  5. paolo November 11, 2009 - 11:04 am | #

    vorrei sapere, gentilmente, se , avendo l’allergia al nikel, il vaccino non ha effetto

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  1. [...] scorso 30 agosto, quando ho pubblicato il post sui sintomi dell’influenza A-H1N1, l’ho fatto perché ho avuto l’impressione che su un argomento così delicato non ci [...]

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