Social Media Empatia ed Entropia

empatia

Ne parlavo con un cliente qualche giorno fa, quindi ho pensato di condividere il mio peniero, perché sono convinto che la circolazione delle idee sia un vantaggio per tutti, e anche per quel cliente, sia perché vorrei sentire il parere di chi legge.

Si discuteva di social media in ottica aziendale;  nel descrivere come ottenere il coinvolgimento delle audience sui social network ho fatto riferimento a due unità di misura, che qualcuno potrebbe trovare inusuali (o forse no?): l’empatia e l’entropia.

Empatia: la carica affettiva nei confronti di Noverca. Per ottenere questo risultato sui social network bisogna far emergere il lato umano dell’azienda, le persone
Entropia: aumentare il volume, muovere il più possibile le acque, perché è l’unico modo per essere notati e guadagnare visibilità online.
  • Empatia: la carica affettiva nei confronti dell’azienda, o meglio del suo account sui social media. Per ottenere questo risultato sui social network bisogna far emergere il lato umano dell’azienda, le persone. Essere sinceri, onesti, aperti.
  • Entropia: aumentare il volume, muovere le acque, perché non si può, o è molto difficile, riuscire ad essere efficaci, se il proprio account è lento, poco dinamico.

Le due grandezze in parte si alimentano a vicenda, la carica affettiva aumenta se l’account è attivo e reattivo sui media sociali, e nello stesso tempo, l’attenzione degli altri stimola l’azienda a parteciapre più attivamente alla conversazione.

Per contro, non bisogna esagerare; un’attività eccessiva o fuori luogo potrebbe risultare fastidiosa, così come cercare il coinvolgimento emotivo, là dove questo non c’è, per caratteristiche del marchio o storia dell’azienda, sarebbe inappropriato e controproducente.

Pensi che empatia ed entropia siano unità di misura valide con cui misurare l’efficacia dell’attività di un’azienda sui social media?
Saresti in grado di fare qualche esempio di azienda attiva sui social mediae descriverne la tua percezione della carica entropica ed emapatica?

Photo credit: Auro
 

Potrebbe interessarti leggere:

3 commenti

  1. Luca Alagna 17 settembre 2009 - 11:52 am | #

    Sono d’accordissimo sul valore descrittivo di queste dimensioni: l’empatia è quella che viene spesso dimenticata dalle aziende, è un approccio nuovo.
    L’entropia è una definizione azzeccata, perchè oltre a dare un’idea quantitativa ha un verso ben preciso, un positivo e un negativo. Quindi muovere le acque ma farlo sempre in una direzione di arricchimento, non fine a se stesso, per aumentare il valore.

  2. Laura 17 settembre 2009 - 12:30 pm | #

    Sarà forse scontata, ma a fa troppo piacere veder crescere la mulino bianco, o meglio il mulino che vorrei: il lato umano di grandissima azienda.

    Che cosa piace? che siano passati dalla tv al web e che l’abbiano fatto in modo che sembra spontaneo e naturale. Certo, parliamo di un’azienda che ha risorse da investire, ma in questi casi la differenza la fanno le persone. Io sono una loro fun e li seguo un pò per amore verso la marca ed un pò per lavoro e quello che (secondo me) traspare è la loro voglia di approfondire e di conoscere. A mio giudizio hanno fatto centro, e si prima erano amati oggi lo sono di più. Ecco qui il mio caso di entropia e epatia ;)

  3. Milena 21 settembre 2009 - 2:23 pm | #

    Sono assolutamente d’accordo. E’ difficile almeno per me, citare un’azienda che lo abbia fatto.
    Mi vegono giusto in mente delle azioni spot che hanno raggiunto un notevole successo ancora oggi inspiegato: ad esempio l’applicazione “Liberi per natura”.

Lascia un commento

La tua mail non sarà mai pubblicata o ceduta a terzi. I campi obbligatori sono contrassegnati con *

*
*