Facebook arricchisce la sua offerta di strumenti per rispondere ad una delle principali minacce – percepite o reali – a cui gli utenti sono esposti: veder violata la propria privacy.
Il Centro per la Sicurezza delle Famiglie era stato lanciato nella sua prima versione circa un anno fa e si chiamava solo Centro per la sicurezza.

Facebook vuole offrire maggiori strumenti di conoscenza necessari ad un utilizzo consapevole del social network in maniera da tranquillizzare i genitori e rendere più consapevoli i giovani – il 77% degli utenti Facebook nella fascia 13 – 16 anni utilizza un profilo completamente pubblico [fonte: EU Kids Online]
Oltre ad alcuni video illustrativi il Centro per la Sicurezza delle famiglie è composto da sezioni dedicate a:
- La Filosofia di Facebook
- La Comunità
- Strumenti e risorse
- Genitori
- Insegnanti
- Ragazzi
- Forze dell’ordine
Zuckerberg, che in passato aveva sostenuto che la privacy è un concetto sociale superato, sembrerebbe aver mitigato la propria posizione sull’argomento, o più probabilmente ha riconosciuto l’opportunità strategica di mostrarsi più attento alla richiesta di privacy che arrivano anche da enti ed istituzioni internazionali, i quali vogliono interloquire con una realtà che se fosse una nazione sarebbe la terza più popolosa al mondo.
Sarà una risposta sufficiente all’esigenza di sicurezza degli utenti? E questa esigenza arriva realmente dagli utenti o è più che altro una mossa “politica”?
Un commento
bè io credo che facebook debba fare di tutto perchè gli utenti lo vedano come uno strumento pericoloso. Secondo me è una buona mossa per rendere gli utenti più consapevoli del mezzo che usano.