Oltre 60 partner stanno lavorando con Facebook per il lancio delle nuove applicazioni per la Timeline. Ovvero, le applicaziono esistono già, ma presto consentiranno di fare molto più che dire “Mi piace”. Questa è la promessa della creatura di Zuckerberg a cui ovviamente guarda con grande interesse chiunque utilizzi il social network come strumento di marketing.
Gli utenti potranno presto dire e condividere non solo ciò che gli piace ma anche cosa vogliono, che musica stanno ascoltando in questo momento e ascoltarla contemporaneamente ai propri amici, come se fossero nella stessa stanza e molto altro.

L’idea sembra essere promettente, sempre nell’ottica della maggiore condivisione tra gli utenti attraverso strumenti così semplici e naturali da non generare alcun disturbo o rumore.
Il rovescio della medaglia è ovviamente il rischio di aver condiviso più di quanto si avrebbe voluto, o con più persone di quante si avrebbe pensato.
Ho la sensazione che la cosa meno semplice e naturale sia proprio lo stare dietro alle innovazioni continuamente introdotte da Facebook, soprattutto per l’utente comune, che nella maggior parte dei casi non ha tutta questa voglia di andare a studiare come funziona l’ultima novità introdotta, sebbene le informazioni siano chiare e disponibili. Ad esempio, se vuoi puoi attivare ed utilizzare subito le nuove applicazioni.
Curioso che il re della condivisione non consenta di embeddare i video di presentazione al di fuori di Facebook.
Molti utenti non hanno ancora nemmeno attivato la Timeline, quanto tempo sarà necessario affinché le applicazioni si diffondano tra le centinaia di milioni di iscritti? È questo il passo fondamentale verso il social commerce?
Un commento
Ottimo.
Un trackback
[...] occhio attento molti grandi player, Facebook in testa con l’introduzioni delle azioni e delle nuove applicazioni nella Timeline, stanno indicando che la direzione è quella che porta dal grafo sociale al grafo degli [...]