#MarcoCamisaniCalzolari, re di twitter, propagatore di falsità sul mio account, realizzò ForzaSilvio.it per Berlusconi: goo.gl/8iS2M
— Beppe Grillo (@beppe_grillo) July 20, 2012
Qui le puntate precedenti consiglio la lettura del post di Bottazzini su Linkiesta.
Molto rumore per nulla?
Update
Per pigrizia o inadeguatezza sono stato molto sintetico. Massimo Mantellini per Il Post invece ha espresso in maniera compiuta quello che è anche il mio pensiero, quindi non faccio altro che fare mie le sue parole e aggiungere il grassetto:
Tutta la storia è una stupidaggine e lo è prima ancora di approfondire (per chi ne avrà voglia, personalmente lo trovo un argomento noiosissimo) se la ricerca in questione sia o non sia in qualche misura affidabile.
È una stupidaggine perché la reputazione in rete di Beppe Grillo, così come quella di chiunque altro, non si misura con i numeri dei fustini del Dash. La logica quantitativa applicata alle relazioni di rete è una scemenza che viene da prima della rete. Applichiamo, da un decennio almeno, dinamiche vecchie ad uno strumento nuovo. La quasi totalità dei soggetti in campo, dagli investitori pubblicitari ai centri media, dagli uomini del marketing alle piattaforme editoriali, continuano a ragionare oggi su Internet esattamente come ragionavano prima che internet esistesse. Il fustino del Dash come unità di misura nei secoli dei secoli. Anche (e soprattutto) della propria inadeguatezza.
Ora scusate, ho questioni più interessanti da dirimere.






