<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Il blocco-note di Markingegno &#187; Media</title>
	<atom:link href="http://www.markingegno.biz/blog/category/media/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.markingegno.biz/blog</link>
	<description>Appunti di Comunicazione per le imprese</description>
	<lastBuildDate>Thu, 17 May 2012 22:08:25 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.3.1</generator>
		<item>
		<title>La Social Network Analysis del Festival del Giornalismo &#8211; Hangout</title>
		<link>http://www.markingegno.biz/blog/2012/05/02/la-social-network-analysis-del-festival-del-giornalismo-hangout/</link>
		<comments>http://www.markingegno.biz/blog/2012/05/02/la-social-network-analysis-del-festival-del-giornalismo-hangout/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 02 May 2012 05:15:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Donato</dc:creator>
				<category><![CDATA[Blogosfera]]></category>
		<category><![CDATA[Media]]></category>
		<category><![CDATA[Social media]]></category>
		<category><![CDATA[festival del giornalismo]]></category>
		<category><![CDATA[giornalismo]]></category>
		<category><![CDATA[google plus]]></category>
		<category><![CDATA[hangout]]></category>
		<category><![CDATA[ijf12]]></category>
		<category><![CDATA[social network analysis]]></category>
		<category><![CDATA[twitter]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.markingegno.biz/blog/?p=4245</guid>
		<description><![CDATA[La social network analysis di quello che succedeva su Twitter durante il Festival del Giornalismo di Perugia 2012 è stata realizzata quasi in tempo reale da un team composto da tre persone, guidato da Angelo Centini e supportato da Pier Luca Santoro. Un lavoro che ho avuto la possibilità di vedere dal vivo venerdì 27 [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La social network analysis di quello che succedeva su Twitter durante il <a title="Festival del Giornalismo" href="http://www.festivaldelgiornalismo.com/">Festival del Giornalismo</a> di Perugia 2012 è stata realizzata quasi in tempo reale da un team composto da tre persone, guidato da <a title="Angelo Centini" href="http://www.angelocentini.com/">Angelo Centini</a> e supportato da <a title="Giornalaio" href="http://giornalaio.wordpress.com/">Pier Luca Santoro</a>. Un lavoro che ho avuto la possibilità di vedere dal vivo venerdì 27 aprile e che mi sono fatto raccontare meglio dallo stesso Angelo.</p>
<p>Qui un dettaglio della social network analysis vanitosamente tagliato in modo che si possa vedere il pallino verde <a title="markingegno" href="http://www.twitter.com/markingegno">markingegno</a> in basso <img src='http://www.markingegno.biz/blog/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-4247" title="sna ijf12" src="http://www.markingegno.biz/blog/wp-content/uploads/2012/05/sna_ijf12.png" alt="" width="420" height="207" /></p>
<p>Il Festival è una manifestazione cresciuta grazie all&#8217;impegno di <a title="Arianna Ciccone" href="http://it.linkedin.com/pub/arianna-ciccone/a/914/3b5">Arianna Ciccone</a> e <a title="Chris Potter" href="http://it.linkedin.com/pub/chris-potter/a/915/a55">Christopher Potter</a>. Da più parti è stato notato il notevole successo della edizione 2012, anche su Twitter, strumento di microblogging fortemente legato al mondo dell&#8217;Informazione.</p>
<p><strong>L&#8217;analisi delle interazioni su Twitter</strong> è stata realizzata con <a href="http://gephi.org/" title="Gephi">Gephi</a>, software open source e nel rispetto della filosofia <em>Open Data</em> al termine del festival la base dati utilizzata per realizzare l&#8217;analisi è stata rilasciata in un formato aperto (testo separato da tabulazione), in modo da consentire a chi lo desideri di elaborare ed approfondire.</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-4246" title="tagcloud day4 iJF12" src="http://www.markingegno.biz/blog/wp-content/uploads/2012/05/tagcloud-day4_iJF12.jpg" alt="" width="420" height="346" /></p>
<p>Vogliamo ora <strong>mettere a frutto il prezioso patrimonio di informazioni</strong> raccolte per creare una sorta di appendice al Festival, partendo dalla tag-cloud dei tweet con hashtag #IJF12, passando attraverso la social network analysis, per riflettere sulle possibilità di interazione tra media sociali e giornalismo.</p>
<p>Proveremo a parlare di tutto questo durante un <strong>Google Hangout</strong> che abbiamo programmato per <strong>giovedì 3 maggio alle 19.00</strong>. Per partecipare aggiungi alle tue cerchie la <a href="https://plus.google.com/b/115601646492361142052/115601646492361142052/posts/a9UnXNkGTm4" title="google plus markingegno">pagina G+ di Markingegno</a> e twitta con hashtag <strong>#IJFplus</strong>.</p>
<p>Il <strong>videoritrovo</strong> si svolgerà in perfetto stile barcamp, nessun relatore, una chiacchierata tra amici, una <em>non-conferenza</em>. Commenta qui o <a href="https://plus.google.com/b/115601646492361142052/115601646492361142052/posts/a9UnXNkGTm4" title="G+: IJFplus Hangout">su G+</a> se interessato a partecipare o per suggerire argomenti da affrontare.<br />
L&#8217;hashtag scelto per interagire tramite Twitter è <strong>#IJFplus</strong>.<br />
<h3 class='related_post_title'>Potrebbe interessarti leggere:</h3>
<ul class='related_post'>
<li><a href='http://www.markingegno.biz/blog/2012/05/04/google-hangout-per-brand-on-air/' title='Google Hangout Per Brand On Air'>Google Hangout Per Brand On Air</a></li>
<li><a href='http://www.markingegno.biz/blog/2012/05/15/il-panel-di-startuponair-venerdi-18-maggio/' title='Il Panel di StartupOnAir &#8211; Venerdì 18 Maggio'>Il Panel di StartupOnAir &#8211; Venerdì 18 Maggio</a></li>
<li><a href='http://www.markingegno.biz/blog/2012/04/22/hangout-disponibile-per-tutte-le-pagine-google-plus/' title='Hangout Disponibile per Tutte le Pagine Google Plus'>Hangout Disponibile per Tutte le Pagine Google Plus</a></li>
<li><a href='http://www.markingegno.biz/blog/2011/08/01/social-media-summer/' title='Social Media Summer'>Social Media Summer</a></li>
<li><a href='http://www.markingegno.biz/blog/2011/04/14/la7-ilaria-damico-manda-in-onda-twitter-ad-exit/' title='La7: Ilaria D&#8217;Amico Manda in Onda Twitter ad Exit'>La7: Ilaria D&#8217;Amico Manda in Onda Twitter ad Exit</a></li>
</ul>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.markingegno.biz/blog/2012/05/02/la-social-network-analysis-del-festival-del-giornalismo-hangout/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Il Più Grande Social Media Dopo il Weekend: Twitter Wins</title>
		<link>http://www.markingegno.biz/blog/2011/11/21/il-piu-grande-social-media-dopo-il-weekend-twitter-wins/</link>
		<comments>http://www.markingegno.biz/blog/2011/11/21/il-piu-grande-social-media-dopo-il-weekend-twitter-wins/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 21 Nov 2011 04:47:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Donato</dc:creator>
				<category><![CDATA[Media]]></category>
		<category><![CDATA[Social media]]></category>
		<category><![CDATA[fiorello]]></category>
		<category><![CDATA[rai]]></category>
		<category><![CDATA[social network]]></category>
		<category><![CDATA[socialtv]]></category>
		<category><![CDATA[televisione]]></category>
		<category><![CDATA[tv]]></category>
		<category><![CDATA[twitter]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.markingegno.biz/blog/?p=3977</guid>
		<description><![CDATA[Sta accadendo ora. I pezzi si ricompongono e la figura completa diventa via via sempre più chiara: Twitter ha raggiungendo Facebook nell’olimpo dei social network che si sono impiantati nel tessuto sociale, ne fanno parte integrante per una fetta di popolazione tale per cui anche il resto, chi non lo utilizza, non può ignorarlo. Non [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Sta accadendo ora. I pezzi si ricompongono e la figura completa diventa via via sempre più chiara: Twitter ha raggiungendo Facebook nell’olimpo dei social network che si sono impiantati nel tessuto sociale, ne fanno parte integrante per una fetta di popolazione tale per cui anche il resto, chi non lo utilizza, non può ignorarlo.</p>
<p>Non si tratta di una mera questione di numero di utenti, gli iscritti a Facebook in Italia e nel mondo restano di gran lunga più numerosi rispetto al microblogging tool &#8211; definizione a mio avviso più appropriata di social network se ci si riferisce a Twitter – ma dei cinguettii si parla ovunque, ora anche le celebrities, i trend-setter, lo utilizzano generando un effetto valanga sulla popolazione non-geek, la gente comune o se preferite il “Paese reale”.</p>
<p><img src="http://www.markingegno.biz/blog/wp-content/uploads/2011/11/fiorello_ilpiugrandespettacolodopoilweekend.jpg" alt="" title="fiorello #ilpiugrandespettacolodopoilweekend" width="420" height="243" class="alignnone size-full wp-image-3978" /></p>
<p>Se dovessi individuare un evento, un preciso momento in cui questo passaggio si è compiuto in Italia indicherei la prima puntata della trasmissione di Fiorello <strong>“Il più grande spettacolo dopo il weekend”</strong> quando il presentatore siciliano:</p>
<ul>
<li>ha invitato un centinaio di Follower alla prima delle quattro puntate dello show, </li>
<li>ha utilizzato l’anomalo hashtag lungo quanto il titolo #ilpiugrandespettacolodopoilweekend</li>
<li>in prima serata su <strong>Rai Uno</strong> ha parlato di Twitter utilizzando parole come <em>“i giovani si divertono e comunicano così”</em>, quasi a giustificarsi con il pubblico più in avanti negli anni</li>
<li>ha presentato il gruppo di amici con cui tutte le mattine propone la <a href="http://www.markingegno.biz/blog/2011/10/07/fiorello-su-twitter-fa-la-rassegna-stampa/" title="Fiorelle - rassegna stampa su Twitter ">rassegna stampa proprio su Twitter</a></li>
<li>ha inserito l&#8217;hashtag impossibile anche nel corso degli spot che annunciano le prossime puntate, primo caso in Italia (salvo smentite) per una trasmissione delle sette reti nazionali generaliste (Rai, Mediaset, La7) [Forse solo <a href="http://www.markingegno.biz/blog/2011/04/14/la7-ilaria-damico-manda-in-onda-twitter-ad-exit/" title="Exit - La7">Exit</a> lo ha fatto].</li>
</ul>
<p>L’intelligenza e sensibilità artistica di Fiorello sta nell&#8217;aver compreso che il modo in cui si fruisce del medium catodico <a href="http://socialtimes.com/80-percent-of-viewers-mobile-multitask-while-watching-tv_b83956" title="80% telespettatori multitasking">è cambiato</a>, soprattutto tra <a href="http://socialtimes.com/13-to-34-year-olds-average-4-to-5-other-activities-while-they-watch-tv_b84445" title="fascia 13-34">i giovani</a>.</p>
<p>Rosario è riuscito ad integrare un elemento di novità in maniera discreta, indolore all’interno di uno show tradizionale come il varietà. Non una trasmissione innovativa e rivoluzionaria nelle forme espressive, il varietà. <strong>Musica, simpatia ed una spruzzata di social media</strong>. La miscela deve essere stata gradita a giudicare dai <a href="http://www3.lastampa.it/spettacoli/sezioni/articolo/lstp/430073/" title="dati Auditel">dati Auditel</a>.</p>
<p>Così ha sentito parlare di Twitter anche l’anziana signora a cui del varietà interessano quasi esclusivamente <em>le belle canzoni di una volta</em>. Così, sempre più categorie professionali <strong>non possono più permettersi il lusso di ignorare cosa sia Twitter</strong>. Dal giornalista al presentatore tv, dallo sportivo al commerciante, l’avvocato, l’insegnante. Tutte persone che per un motivo o per l’altro possono non utilizzare Twitter, ma rischiano di fare una magra figura con colleghi, alunni e con le persone con cui hanno a che fare nella vita di tutti i giorni.</p>
<p>Fioccano gli articoli sull’<a href="http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplrubriche/tecnologia/grubrica.asp?ID_blog=30&#038;ID_articolo=9756&#038;ID_sezione=38" title="microblogging">argomento social media</a> e si parla di <a href="http://vitadigitale.corriere.it/2011/11/19/la-primavera-italiana-di-twitter-sei-definizioni-dautore/" title="twitter">Primavera di Twitter</a>.</p>
<p>Solo qualche settimana fa parlando di Twitter in pubblico io stesso mi sarei sentito in dovere di precisare cosa fosse. Oggi no o molto meno di prima, perché Twitter fa parte della società in cui vivo, in cui viviamo. Ecco perché il suo <a href="http://www.markingegno.biz/blog/2011/05/02/il-valore-di-twitter-e-inestimabile/" title="Il valore di Twitter è inestimabile?">valore è inestimanbile</a>.<br />
<h3 class='related_post_title'>Potrebbe interessarti leggere:</h3>
<ul class='related_post'>
<li><a href='http://www.markingegno.biz/blog/2010/01/17/perche-e-inutile-twittare-di-un-programma-tv/' title='Perché è Inutile Twittare di un Programma TV'>Perché è Inutile Twittare di un Programma TV</a></li>
<li><a href='http://www.markingegno.biz/blog/2011/06/07/social-tv-tre-domande-a-andrea-materia/' title='Social Tv &#8211; Tre Domande a: Andrea Materia'>Social Tv &#8211; Tre Domande a: Andrea Materia</a></li>
<li><a href='http://www.markingegno.biz/blog/2009/04/10/blogger-non-tutelano-la-privacy/' title='Blogger Uccisi Perché Non Tutelano la Propria Privacy'>Blogger Uccisi Perché Non Tutelano la Propria Privacy</a></li>
<li><a href='http://www.markingegno.biz/blog/2007/11/27/carlo-freccero-a-dodicesimo-round-il-messaggio-emozionale-della-tv/' title='Carlo Freccero a Dodicesimo Round: il messaggio emozionale della tv'>Carlo Freccero a Dodicesimo Round: il messaggio emozionale della tv</a></li>
<li><a href='http://www.markingegno.biz/blog/2011/10/07/fiorello-su-twitter-fa-la-rassegna-stampa/' title='Fiorello su Twitter fa la Rassegna Stampa'>Fiorello su Twitter fa la Rassegna Stampa</a></li>
</ul>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.markingegno.biz/blog/2011/11/21/il-piu-grande-social-media-dopo-il-weekend-twitter-wins/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>3</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Fiorello su Twitter fa la Rassegna Stampa</title>
		<link>http://www.markingegno.biz/blog/2011/10/07/fiorello-su-twitter-fa-la-rassegna-stampa/</link>
		<comments>http://www.markingegno.biz/blog/2011/10/07/fiorello-su-twitter-fa-la-rassegna-stampa/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 07 Oct 2011 06:05:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Donato</dc:creator>
				<category><![CDATA[Media]]></category>
		<category><![CDATA[fiorello]]></category>
		<category><![CDATA[microblogging]]></category>
		<category><![CDATA[twitter]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.markingegno.biz/blog/?p=3898</guid>
		<description><![CDATA[Sono stato ad un suo spettacolo non più di un anno fa e tra i tanti altri prendeva in giro &#8220;quelli che hanno un sito internet&#8221;, confessando la propria riluttanza ad utilizzare qualsiasi strumento tecnologico. Come ogni persona intelligente però, Fiorello non deve essersi fermato alle prime sensazioni, ha sperimentato, ed ora è già una [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Sono stato ad un suo spettacolo non più di un anno fa e tra i tanti altri prendeva in giro &#8220;quelli che hanno un sito internet&#8221;, confessando la propria riluttanza ad utilizzare qualsiasi strumento tecnologico.</p>
<p>Come ogni persona intelligente però, <strong>Fiorello</strong> non deve essersi fermato alle prime sensazioni, ha sperimentato, ed ora è già una star di Twitter con oltre 50.000 followers e la sua rassegna stampa mattutina da <strong>L&#8217;edicola di Cesare</strong>.</p>
<p><img src="http://www.markingegno.biz/blog/wp-content/uploads/2011/10/sarofiorello.jpg" alt="" title="fiorello twitter" width="420" height="427" class="alignnone size-full wp-image-3901" /></p>
<p>In realtà stamattina la <a href="http://www.twitvid.com/X2TC1" title="rassegna loffia">rassegna è andata storta</a>, nel senso che Fiorello teneva male lo smartphone e bisogna guardare il video con la testa inclinata su un lato, ma la guarderà e capirà per la prossima volta come tenere il cellulare, perché le persone intelligenti imparano dai propri errori.</p>
<p>Due considerazioni:</p>
<ul>
<li><strong>Don&#8217;try this at home.</strong> Non provateci a casa, a fare uno show per il web con un telefonino. Se non vi chiamate Fiorello, se non siete bravi almeno quanto lui non avete speranze. E lui stesso, non è che vive con la rassegna stampa, diciamo che sperimenta nel caso in cui Infostrada dovesse decidere realmente di segarlo. Si sa, la bellezza come la giovinezza, <em>si fugge tuttavia</em>.</li>
<li><strong>Twitter is going mainstream.</strong> Sempre più star e vip nostrani utilizzano Twitter. Sempre più giornalisti, di diversi settori &#8211; cronaca, moda, tech, ecc.. &#8211; sono costretti a sapere cos&#8217;è Twitter ed un po&#8217; persino come funziona.</li>
</ul>
<p>Twitter sta sempre più entrando nel tessuto sociale e questo ne aumenta il valore al di là delle fredde metriche. Biz Stone e Jack Dorsey ringraziano.</p>
<p><strong>Update</strong><br />
Pierluca mi fa notare che la rassegna stampa di Fiorello pare sia <a href="http://giornalaio.wordpress.com/2011/10/02/idee-per-il-marketing-delle-edicole/" title="vanity fair">sponsorizzata da Vanity Fair</a>. Ciò non toglie nulla alla bontà dell&#8217;iniziativa e conferma il fatto che non è una cosa alla portata di tutti.<br />
<h3 class='related_post_title'>Potrebbe interessarti leggere:</h3>
<ul class='related_post'>
<li><a href='http://www.markingegno.biz/blog/2011/11/21/il-piu-grande-social-media-dopo-il-weekend-twitter-wins/' title='Il Più Grande Social Media Dopo il Weekend: Twitter Wins'>Il Più Grande Social Media Dopo il Weekend: Twitter Wins</a></li>
<li><a href='http://www.markingegno.biz/blog/2011/05/02/il-valore-di-twitter-e-inestimabile/' title='Il Valore di Twitter È Inestimabile?'>Il Valore di Twitter È Inestimabile?</a></li>
<li><a href='http://www.markingegno.biz/blog/2011/04/21/twitter-strumenti-per-sfruttarlo-al-massimo/' title='Twitter: Strumenti per Sfruttarlo al Massimo'>Twitter: Strumenti per Sfruttarlo al Massimo</a></li>
<li><a href='http://www.markingegno.biz/blog/2011/02/10/lorologio-di-twitter/' title='L’Orologio di Twitter'>L’Orologio di Twitter</a></li>
<li><a href='http://www.markingegno.biz/blog/2011/02/07/twitter-quello-che-devi-sapere-in-una-pagina/' title='Twitter: Quello Che Devi Sapere in Una Pagina'>Twitter: Quello Che Devi Sapere in Una Pagina</a></li>
</ul>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.markingegno.biz/blog/2011/10/07/fiorello-su-twitter-fa-la-rassegna-stampa/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Siamo Tutti Wikipedia: No Legge Bavaglio</title>
		<link>http://www.markingegno.biz/blog/2011/10/05/siamo-tutti-wikipedia-no-legge-bavaglio/</link>
		<comments>http://www.markingegno.biz/blog/2011/10/05/siamo-tutti-wikipedia-no-legge-bavaglio/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 04 Oct 2011 22:29:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Donato</dc:creator>
				<category><![CDATA[Media]]></category>
		<category><![CDATA[blog]]></category>
		<category><![CDATA[ddl]]></category>
		<category><![CDATA[intercettazioni]]></category>
		<category><![CDATA[libertà di stampa]]></category>
		<category><![CDATA[wikipedia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.markingegno.biz/blog/?p=3876</guid>
		<description><![CDATA[L&#8217;Italia potrebbe stabilire un nuovo, non lusinghiero, record negativo: essere una nazione in cui Wikipedia, la più grande e famosa enciclopedia libera del mondo non può esistere. Perché in tutto il resto del mondo sì ed in Italia no? Il merito &#8211; si fa per dire &#8211; dell&#8217;anomalia è del famigerato comma 29 del cosiddetto [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;Italia potrebbe stabilire un nuovo, non lusinghiero, record negativo: essere una nazione in cui Wikipedia, la più grande e famosa enciclopedia libera del mondo non può esistere.</p>
<p>Perché in tutto il resto del mondo sì ed in Italia no?</p>
<p><img src="http://www.markingegno.biz/blog/wp-content/uploads/2011/10/wikipedia.jpg" alt="" title="wikipedia" width="420" height="281" class="alignnone size-full wp-image-3879" /></p>
<p>Il merito &#8211; si fa per dire &#8211; dell&#8217;anomalia è del famigerato <strong>comma 29 del cosiddetto DDL intercettazioni</strong>, come spiega la stessa Wikipedia con il <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Wikipedia:Comunicato_4_ottobre_2011" title="comunicato 4 ottobre 2011 wikipedia">Comunicato del 4 ottobre 2011</a> che attualmente rende inaccessibile tutta la versione italiana dell&#8217;enciclopedia:</p>
<blockquote><p>Cara lettrice, caro lettore,<br />
in queste ore Wikipedia in lingua italiana rischia di non poter più continuare a fornire quel servizio che nel corso degli anni ti è stato utile e che adesso, come al solito, stavi cercando.</p>
<p>Oggi, purtroppo, i pilastri di questo progetto — neutralità, libertà e verificabilità dei suoi contenuti — rischiano di essere fortemente compromessi dal comma 29 del cosiddetto DDL intercettazioni.</p>
<p>Tale proposta di riforma legislativa, che il Parlamento italiano sta discutendo in questi giorni, prevede, tra le altre cose, anche l&#8217;obbligo per tutti i siti web di pubblicare, entro 48 ore dalla richiesta e senza alcun commento, una rettifica su qualsiasi contenuto che il richiedente giudichi lesivo della propria immagine.<br />
Purtroppo, la valutazione della &#8220;lesività&#8221; di detti contenuti non viene rimessa a un Giudice terzo e imparziale, ma unicamente all&#8217;opinione del soggetto che si presume danneggiato.</p></blockquote>
<p>Di qualunque parte politica tu sia, <strong>fai qualcosa per la libertà di parola</strong> di tutti, non solo di Wikipedia; esprimi il tuo dissenso nei confronti della legge bavaglio:</p>
<ul>
<li>se hai un blog scrivi un post o condividi quello  di <a href="http://www.valigiablu.it/doc/538/comma-ammazzablog-post-dedicato-a-gasparri-c.htm" title="valigia blu">Valigia Blu</a>, come molti blogger hanno scelto di fare</li>
<li>twitta con <a href="http://twitter.com/#!/search/nobavaglio" title="#nobavaglio">#nobavaglio</a></li>
<li>fai circolare questo messaggio sui social network, tra gli amici, per strada</li>
</ul>
<p><strong>Update 06.10.11</strong></p>
<p>Un aggiornamento al comunicato di Wikipedia:</p>
<blockquote><p>Aggiornamento: l&#8217;oscuramento di Wikipedia ha suscitato una grande attenzione da parte di media, enti, associazioni e cittadini. Alcune personalità politiche hanno manifestato l&#8217;intenzione di presentare emendamenti che porrebbero Wikipedia al riparo dagli obblighi e modalità previsti dal comma 29 del decreto proposto. Il DDL in discussione si trova qui (approvato dalla Camera l&#8217;11 giugno 2009, modificato dal Senato il 10 giugno 2010).<br />
Le voci rimarranno nascoste almeno fino alla discussione alla Camera dei Deputati, prevista per la mattinata del 6 ottobre 2011.<br />
Il diritto di usare la Rete come fonte e luogo di conoscenza è e resta la nostra priorità.</p></blockquote>
<p>Aggiungo che regole giuste che consentano a tutti di esprimere liberamente le proprie opinioni, nei limiti del rispetto reciproco e del buon senso sono un interesse di tutti, non solo di Wikipedia.</p>
<h3 class='related_post_title'>Potrebbe interessarti leggere:</h3>
<ul class='related_post'>
<li><a href='http://www.markingegno.biz/blog/2010/07/24/la-legge-bavaglio-limita-la-liberta-di-parola-non-solo-della-rete/' title='La Legge Bavaglio Limita la Libertà di Parola Non Solo della Rete'>La Legge Bavaglio Limita la Libertà di Parola Non Solo della Rete</a></li>
<li><a href='http://www.markingegno.biz/blog/2012/01/04/i-blog-non-risorgono/' title='I Blog Non Risorgono'>I Blog Non Risorgono</a></li>
<li><a href='http://www.markingegno.biz/blog/2011/03/29/giornalisti-dinosauri-e-blog-non-nati/' title='Giornalisti Dinosauri e Blog Non Nati'>Giornalisti Dinosauri e Blog Non Nati</a></li>
<li><a href='http://www.markingegno.biz/blog/2011/02/28/aziende-che-coinvolgono-i-blogger/' title='Aziende che Coinvolgono i Blogger'>Aziende che Coinvolgono i Blogger</a></li>
<li><a href='http://www.markingegno.biz/blog/2010/12/12/the-social-network-random-thoughts/' title='The Social Network &#8211; Random Thoughts'>The Social Network &#8211; Random Thoughts</a></li>
</ul>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.markingegno.biz/blog/2011/10/05/siamo-tutti-wikipedia-no-legge-bavaglio/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Social Tv &#8211; Tre Domande a: Andrea Materia</title>
		<link>http://www.markingegno.biz/blog/2011/06/07/social-tv-tre-domande-a-andrea-materia/</link>
		<comments>http://www.markingegno.biz/blog/2011/06/07/social-tv-tre-domande-a-andrea-materia/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 07 Jun 2011 04:38:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Donato</dc:creator>
				<category><![CDATA[Media]]></category>
		<category><![CDATA[Social media]]></category>
		<category><![CDATA[andrea materia]]></category>
		<category><![CDATA[social network]]></category>
		<category><![CDATA[socialtv]]></category>
		<category><![CDATA[televisione]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.markingegno.biz/blog/?p=3774</guid>
		<description><![CDATA[Una chiacchierata tra social-tv e futuro della televisione con Andrea Materia, autore insieme a Michele Bertocchi di Social King, una delle prime &#8211; se non la prima in assoluto &#8211; trasmissione Rai con un forte legame con la Rete e con i social network. Social King si propone come “il primo game show interattivo in [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em>Una chiacchierata tra social-tv e futuro della televisione con Andrea Materia, autore insieme a Michele Bertocchi di Social King, una delle prime &#8211; se non la prima in assoluto &#8211; trasmissione Rai con un forte legame con la Rete e con i social network.</em></p>
<h3>Social King si propone come “il primo game show interattivo in onda sulla RAI”. Che tipo di risposta avete ricevuto dal pubblico?</h3>
<p><img src="http://www.markingegno.biz/blog/wp-content/uploads/2011/06/SK4.jpg" alt="" title="social king studio" width="420" height="253" class="alignnone size-full wp-image-3776" /></p>
<p>Posso fare il padre orgoglioso? Nel giro di appena 35 puntate <a href="http://www.facebook.com/SocialKingRAI">Social King</a> è diventato un cult del web. Pur andando in onda su RAI 2 tra le 9 e le 10 di mattina nel fine settimana, in orario oggettivamente scomodo rispetto alle abitudini di consumo televisivo della nostra target audience (gli inafferrabili 13-25 anni), stiamo per raggiungere i <strong>30.000 iscritti su Facebook</strong>. La nostra Fan Page viene continuamente clonata, l’altro giorno abbiamo scoperto un trio di abusivi con migliaia di iscritti.</p>
<p><img src="http://www.markingegno.biz/blog/wp-content/uploads/2011/06/SK1.jpg" alt="" title="social king - fanpage active users" width="420" height="221" class="alignnone size-full wp-image-3777" /></p>
<p>Per mettere in contesto, abbiamo 10 volte più sostenitori social della media delle fiction RAI, da soli il quadruplo della Fan Page ufficiale dell’intera RAI 5, assai attiva <a href="http://www.facebook.com/raicinque">su Facebook</a> con dirette e interventi mirati. Per restare in casa RAI 2 siamo già il 50% sopra <a href="http://www.facebook.com//LIsola-dei-Famosi/#!/pages/LIsola-dei-Famosi/280756174316">L’Isola dei Famosi</a>. E ce la giochiamo alla pari con MTV, che su teen e giovani adulti è un brand campione; superiamo <a href="http://www.facebook.com/mtvitalia#!/trlontheroad">TRL</a>, un tempo la trasmissione di punta di MTV Italia, e siamo alla pari con <a href="http://www.facebook.com/hitlistitalia">Hitlist Italia</a>.</p>
<p>Beninteso, quel che conta non è il numero grezzo di fan, è il loro tasso di interattività. <strong>Oltre 1.000 commenti al giorno</strong> tra Facebook e Twitter, con esplosioni di engagement durante le dirette, quando il lavoro per i nostri moderatori diventa davvero forsennato; ci scrivono e riscrivono perché sanno che rispondiamo sempre a ogni domanda, nel giro di minuti, raccogliamo i suggerimenti, lasciamo a loro moltissime decisioni editoriali, e li sollecitiamo giorno dopo giorno con sondaggi, video, foto, micro-show dei conduttori e contenuti redazionali extra.</p>
<p><img src="http://www.markingegno.biz/blog/wp-content/uploads/2011/06/SK2.jpg" alt="" title="social king - facebook interaction" width="420" height="313" class="alignnone size-full wp-image-3778" /></p>
<p>Richiede un impegno non indifferente. Invitare un ospite vip è molto, molto, molto più facile. Ma un ospite vip non ti porta una <strong>sentiment analysis al 99% positiva</strong> come la nostra, un record. Le rilevazioni Auditel ci fotografano tra il 3 e il 4%, da ritoccare al rialzo se ci limitiamo ai demografici chiave. Non siamo certo nella Top 10. Eppure c’è stata una forte, inattesa richiesta di spazi da inserzionisti di pregio. A questo punto <strong>mi chiedo, oggi come oggi, quali statistiche abbiano maggior peso specifico</strong>: proiezioni concepite per l’epoca delle masse anonime e dei Gross Rating Points o decine e decine di migliaia di spettatori social, che condividono le loro esperienze con il broadcaster mettendoci nome, cognome e foto profilo?<br />
Se rinascesse su basi 2.0 il vecchio indice di gradimento pre-1986, voleremmo in testa alle classifiche RAI. Basta fare un veloce scroll down della nostra bacheca per sincerarsene.</p>
<h3>Quali sono gli elementi di innovazione che vorresti sottolineare nel format di Social King?</h3>
<p>Mi piace dire, nelle conversazioni interne all’azienda, che per molti versi siamo diventati virali quanto gli argomenti che trattiamo.<br />
Argomenti che rappresentano insieme al linguaggio e alla liturgia del programma la vera chiave di lettura del nostro exploit. <strong>Raccontiamo la rivoluzione dei social media attraverso un gioco</strong>, divertendo, ma con rigore nell‘uso della terminologia e attenzione maniacale alle ultimissime novità, o meglio, alle ultime meme. Insieme al contatto diretto e senza filtri online è il merito che i ragazzi ci riconoscono più spesso. Non c’è niente di simile sul mondo di Internet, che poi è il mondo di tutti i giovani, nei palinsesti italiani.</p>
<p>Dunque non solo quiz interattivo, ma <strong>infotainment</strong>, e confermando la linea delle ibridazioni che mi affascina da una vita, anche talent show. Tutto insieme in un unico format. Una scommessa autorale e una sfida tecnologica. È stato un grande rischio &#8211; la struttura RAI e il direttore Gianfranco Noferi ci hanno sostenuto con coraggio per nulla scontato &#8211; ma era il momento giusto per tentarla.<br />
In un ecosistema mediatico che si scopre multischermo, <a href="http://www.socialking.rai.it/">Social King</a> <strong>è il primo a coinvolgere in tempo reale il pubblico multischermo</strong>, facendogli decidere chi vince e chi perde in diretta tramite il meccanismo dei Mi Piace. <strong>Internet e TV, in simultanea</strong>, l’una al servizio drammaturgico dell’altra. Abbiamo testato con successo il voting su Facebook con largo anticipo sulle edizioni americane di X-Factor e American Idol, che ora ci si sono lanciate sopra.<br />
Di “siamo stati i primi” ne possiamo dire tanti… Siamo il primo quiz che ha aperto ai motori di ricerca, al punto da consentire ai concorrenti di farsi aiutare via chat da casa. Forse è un primato mondiale.</p>
<p>Siamo la prima vetrina live sulla TV generalista per le nuove star esplose su YouTube: vlogger, tutorial guru, musicisti, comici e filmmaker, da ogni parte d’Italia e non solo (abbiamo ricevuto candidature persino dal Belgio e dalla Francia). È <strong>un universo parallelo che letteralmente pulsa di vitalità artistica e creativa</strong>. Ed è un universo già mainstream, se guardiamo le statistiche di Tubo-visualizzazioni. Noi lo facciamo incontrare con il mainstream televisivo, e nascono le proverbiali scintille.</p>
<p>Anche qui, peraltro, adottando soluzioni di <strong>casting</strong> mai tentate in precedenza, <strong>user-generated</strong>. Sono i navigatori e la YouTube community a spingere nei nostri studi i più validi interpreti dell’intrattenimento 2.0, con i bottoni appositi sul sito ufficiale o banalmente postando video sul nostro wall. La grande maggioranza  dei nostri concorrenti non si è auto-proposta, né l’abbiamo scovata noi, è stata richiesta dai nostri utenti. Credo si evinca all’istante guardando i volti di Social King. Persone normali, brillanti, garbate, lontane anni luce dai rotocalchi di gossip per shampiste. <strong>Gli internauti hanno scelto per noi e hanno scelto di escludere belli senz‘anima e fenomeni da baraccone</strong>. È un segnale importante, un passaggio che credo presto influenzerà lo scenario televisivo.</p>
<h3>A proposito di &#8220;televisione del futuro&#8221;, molto interessante il progetto Next-Tv.it. Come è strutturato e quali sono le sue finalità?</h3>
<p>Permettimi una premessa. Tre anni fa ho inaugurato su key4biz la mia primissima rubrica settimanale, NewTV. Da quel momento ho dedicato ottima parte del mio tempo cosciente a scrivere di scenari televisivi in trasformazione, studiare e poi sintetizzare in 4.000 caratteri cadauno modelli di business di incumbent e start-up di settore, rileggere i codici drammaturgici a cui si ispirano i format radiotelevisivi e cercare di capire in che modo la transizione a un mercato multischermo li costringa a cambiare. Un lavoro, ti confesso, fisicamente devastante. Tenendo conto peraltro che va ad aggiungersi a quello di autore televisivo, già per sua natura life consuming, privo di qualsiasi pausa.<br />
Il sonno l’ho cancellato dal vocabolario. Il risultato però è liberamente consultabile da tutti online, è condiviso ed embeddato, non ammuffisce su scaffali di polverose librerie analogiche, e questo mi riempe di orgoglio.</p>
<p><a href="http://www.next-tv.it/category/approfondimenti/">Next-TV</a>, il progetto editoriale che Corecom Lazio mi ha affidato nel 2010 e su cui ho accumulato ormai oltre 400 interventi (per i due terzi non firmati), si sta imponendo come punto di riferimento per l’aggiornamento quotidiano sull’universo dell’online video e della TV interattiva, tanto Internet quanto <strong>Social TV</strong>. Andiamo forte tra gli addetti ai lavori, i blogger, gli YouTuber, il mondo accademico, i videomaker emergenti, i politici interessati ai nuovi media. È un’utenza molto, molto qualificata, oserei dire “influente“.</p>
<p>L’obiettivo è <strong>offrire strumenti per affrontare le sfide della neonata filiera crossmediale</strong>. Una visione a mio parere estremamente innovativa della mission della pubblica amministrazione, di cui si è fatto interprete e fautore il presidente di Corecom Lazio e del Coordinamento Corecom italiani Francesco Soro.</p>
<p>Contestualmente dirigo anche <a href="http://www.slideshare.net/kamandi/">Oltre La Siepe</a>, il periodico in pdf di Lombardia Film Commission fondato dal leggendario Alberto Contri. La filosofia della rivista è sempre di interpretare e raccontare le nuove frontiere dell’audiovisivo, ma qui con un occhio di riguardo al cinema, la fiction e la pubblicità virale. Siamo arrivati all’ottavo numero in un anno e mezzo, il nono è in lavorazione. Per via della cadenza, all’incirca bimestrale, l’enfasi non è sulle news, bensì sull’approfondimento monografico.</p>
<p>Se mi chiedi qual è stato finora l’argomento che più mi ha divertito sviscerare su Oltre La Siepe, ti stupirò: <strong>la morte delle daytime soap</strong> (ma è già tempo della loro resurrezione in formato streaming). Non le seguo per intuibili motivi di tempo, ma sono sempre stato affascinato dalle soap. Vederle ridotte a uno sparuto gruppetto di superstiti da disastro nucleare, abbandonate dagli sponsor e tradite dal target femminile sedotto dai browser games di Zynga, è uno shock.</p>
<p>In realtà c’è anche una terza mia pubblicazione in corso, ma è un blog ad accesso riservato per RAI Marketing Strategico. Spero però che a fine 2011 vengano raccolti i report più significativi in un e-book, sulla falsariga de Gli anni della NewTV.</p>
<h3>Quali programmi secondo te potrebbero creare le migliori interazioni con i social media?</h3>
<p>Qualsiasi tipo di <strong>trasmissione in diretta</strong> &#8211; dai grandi eventi sportivi, musicali e glamour ai talk, dai reality ai talent giù giù a scendere nelle gerarchie dei palinsesti fino alle previsioni meteo &#8211; è potenzialmente associabile ai flussi in tempo reale dell’ecosistema social. Non a caso GoogleTube e Facebook stanno investendo pesantemente nello sviluppo di infrastrutture proprietarie per il <strong>live streaming</strong>; quanto potranno o meno diventare una seria minaccia ai broadcaster tradizionali è naturalmente funzione dei contenuti che andranno ad acquisire/finanziare e travasarci dentro.</p>
<p>L’interazione è più mediata invece per i seriali, sia sitcom che drama, ma non per questo meno incisiva. <strong>Le conversazioni online post-puntata</strong>, lungo il filo di hashtag ufficiali o ufficiosi, blog e bacheche di Fan Page, <strong>esprimono ormai il segmento di pubblico più rilevante per gli inserzionisti</strong>, perché il più coinvolto.<br />
Il telefilm che rinuncia a <strong>definire un’idonea strategia sui social media</strong> non perde solo traffico sulle sue destinazioni web di riferimento, perde l’opportunità di diventare una “esperienza” di intrattenimento estesa 7 giorni su 7. Questo si traduce in ascolti deboli, soprattutto sul versante del consumo time shifted. <strong>Niente community, niente audience</strong>: le indicazioni che arrivano dalle ultime stagioni televisive USA sono chiare al riguardo.</p>
<h3>Siamo noi visionari o la televisione italiana poco propensa alla sperimentazione?</h3>
<p>Donato, sicuramente noi due, per forma mentis, tendiamo a guardare avanti. Talvolta un po’ troppo avanti per le consuetudini di una televisione improvvisamente in crisi d’identità, dove <strong>le generaliste</strong> hanno il budget, ma nel tentativo (opinabile) di mantenere dimensioni di massa trattenendo un pubblico perlopiù over 50 <strong>evitano rischi e formule inedite</strong>, mentre emittenti tematiche e web TV, pur rivolgendosi ai famigerati 18/49 anni, hanno scarsità di fondi per i contenuti originali. Non si potrà proseguire a lungo così, ma il ricambio generazionale in Italia è notoriamente un processo eventuale; non sempre avviene. Negli ultimi venti anni non è avvenuto.</p>
<p>Per quanto mi riguarda, continuerò a sperimentare, finchè ci sarà chi crederà nelle mie idee. Ho milioni di nuove formule editoriali in testa, nel solco di quanto porto avanti dal 2004, sul digitale terrestre, a Radio 2 e sulla stessa RAI 2, quasi sempre insieme al mio collega e co-autore Michele Bertocchi. Ma <strong>solo oggi la penetrazione dei social network nel vissuto quotidiano</strong> e l’imporsi della Streaming &amp; Sharing Generation mi ha permesso di esprimere in pieno il potenziale di interattività della TV. E di realizzare una significativa operazione di servizio pubblico.</p>
<p>Adesso vorrei cimentarmi con un pubblico più adulto, di seconda serata, su format di infotainment di profilo alto (il che non significa non appetibili per uno sponsor, al contrario). Vorrei poter derogare ai vincoli normativi giustamente imposti alla programmazione per ragazzi, evadere con eleganza dal legittimo, e tuttavia statico, aplomb istituzionale RAI.<br />
Obiettivo: <strong>interattività e fruizione multischermo del prodotto</strong>. È la mia specialità, è la TV su cui punto tutto.</p>
<p><em class="info">Andrea Materia è su <a href="http://it.linkedin.com/in/andreamateria">LinkedIn</a> e <a href="http://www.facebook.com/andreamateria">Facebook</a><br />
<img src="http://www.markingegno.biz/blog/wp-content/uploads/2011/06/Andrea-Materia-Social-King.jpg" alt="" title="Andrea Materia Social King" width="210" height="178" class="alignnone size-full wp-image-3783" /><br />
</em><br />
<h3 class='related_post_title'>Potrebbe interessarti leggere:</h3>
<ul class='related_post'>
<li><a href='http://www.markingegno.biz/blog/2011/11/21/il-piu-grande-social-media-dopo-il-weekend-twitter-wins/' title='Il Più Grande Social Media Dopo il Weekend: Twitter Wins'>Il Più Grande Social Media Dopo il Weekend: Twitter Wins</a></li>
<li><a href='http://www.markingegno.biz/blog/2010/01/17/perche-e-inutile-twittare-di-un-programma-tv/' title='Perché è Inutile Twittare di un Programma TV'>Perché è Inutile Twittare di un Programma TV</a></li>
<li><a href='http://www.markingegno.biz/blog/2012/05/07/jobberone-piattaforma-cerco-offro-lavoro-per-piccole-imprese/' title='Jobberone: Piattaforma Cerco Offro Lavoro Per Piccole Imprese'>Jobberone: Piattaforma Cerco Offro Lavoro Per Piccole Imprese</a></li>
<li><a href='http://www.markingegno.biz/blog/2012/05/04/google-hangout-per-brand-on-air/' title='Google Hangout Per Brand On Air'>Google Hangout Per Brand On Air</a></li>
<li><a href='http://www.markingegno.biz/blog/2012/04/19/inserisci-qui-il-link-al-tuo-profilo-google-plus/' title='Inserisci Qui il Link al Tuo Profilo Google Plus'>Inserisci Qui il Link al Tuo Profilo Google Plus</a></li>
</ul>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.markingegno.biz/blog/2011/06/07/social-tv-tre-domande-a-andrea-materia/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Quando le Redazioni Internet Saranno Estinte</title>
		<link>http://www.markingegno.biz/blog/2011/05/21/quando-la-redazioni-internet-saranno-estinte/</link>
		<comments>http://www.markingegno.biz/blog/2011/05/21/quando-la-redazioni-internet-saranno-estinte/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 21 May 2011 17:18:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Donato</dc:creator>
				<category><![CDATA[Media]]></category>
		<category><![CDATA[giornalismo]]></category>
		<category><![CDATA[giornalista]]></category>
		<category><![CDATA[internet]]></category>
		<category><![CDATA[web]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.markingegno.biz/blog/?p=3702</guid>
		<description><![CDATA[No, oggi non accetterei un&#8217;offerta di lavoro in un ufficio stampa, né di un&#8217;agenzia né di un&#8217;azienda, salvo rare eccezioni. Il motivo per cui non accetterei di lavorare in un ufficio stampa è perché lo considererei come un passo indietro, non dal punto di vista professionale, ma cronologico e tecnologico. &#8220;Eccone un altro che ritiene [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>No, oggi non accetterei un&#8217;offerta di lavoro in un ufficio stampa, né di un&#8217;agenzia né di un&#8217;azienda, salvo rare eccezioni. </p>
<p>Il motivo per cui non accetterei di lavorare in un ufficio stampa è perché lo considererei come un passo indietro, non dal punto di vista professionale, ma cronologico e tecnologico.<br />
<img src="http://www.markingegno.biz/blog/wp-content/uploads/2011/05/nyt.jpg" alt="" title="New York Times online" width="420" height="234" class="alignnone size-full wp-image-3707" /></p>
<blockquote><p>&#8220;Eccone un altro che ritiene di essere migliore perché non usa la macchina da scrivere&#8221;</p></blockquote>
<p>Probabilmente qualcuno lo pensa dopo aver letto le prime tre righe. Sì in parte è anche una questione di competenze tecniche, ma non solo. Soprattutto questo questo post non riguarda la contrapposizione strisciante che vede da una parte chi si occupa di <strong>media tradizionali</strong> (<em>mainstream</em>) e <strong>media digitali</strong> (<em>online</em>).</p>
<p>Al contrario, <strong>voglio evidenziare come questa contrapposizione sia del tutto fuorviante</strong>, mistificatrice e destinata a scomparire.</p>
<p>I pessimisti &#8211; o sono realisti? &#8211; dicono che in Italia i grandi cambiamenti sono possibili solo grazie alla morte. Una generazione va via, la successiva introduce il nuovo. Spero che non sia sempre così, spero che <strong>i giornalisti imparino in fretta ad utilizzare la Rete</strong> &#8211; sarebbe più opportuno dire &#8220;recuperino il ritardo nell&#8217;utilizzare i media digitali nella propria professione&#8221; &#8211; e che di conseguenza si adegui la struttura delle redazioni.</p>
<p>Il tempo corre ed il cambiamento sembra lontano fino a quando è lontano, ma poi accelera improvvisamente e non fa sconti per nessuno, chi non si adegua viene travolto. Guardate a quello che è successo ed ancora sta succedendo nel mondo della musica, del turismo, ed anche in molti aspetti dell&#8217;informazione stessa.</p>
<p>Il passaggio dalla macchina da scrivere al computer non fu indolore. Neppure <strong>collegare quel pc al World Wide Web</strong> sarà indolore, ma quanti giornalisti conosci che scrivono ancora a macchina?</p>
<p><strong>Quando non ci saranno più le redazioni Internet</strong> nei giornali. perchè tutti i giornalisti saranno a proprio agio con le dinamiche dell&#8217;informazione online, distinguere tra new media e old media, negli uffici stampa come nella vita di tutti i giorni, sarà diventato <acronym title="figura retorica per cui si ha un'aggiunta di parole a un'espressione già compiuta dal punto di vista sintattico, che produce una ridondanza">pleonastico</a>. Allora sì, potrei pensare di lavorare in un ufficio stampa.<br />
<h3 class='related_post_title'>Potrebbe interessarti leggere:</h3>
<ul class='related_post'>
<li><a href='http://www.markingegno.biz/blog/2011/03/29/giornalisti-dinosauri-e-blog-non-nati/' title='Giornalisti Dinosauri e Blog Non Nati'>Giornalisti Dinosauri e Blog Non Nati</a></li>
<li><a href='http://www.markingegno.biz/blog/2011/02/03/oltre-6-milioni-di-italiani-navigano-dal-cellulare/' title='Oltre 6 Milioni di Italiani Navigano dal Cellulare'>Oltre 6 Milioni di Italiani Navigano dal Cellulare</a></li>
<li><a href='http://www.markingegno.biz/blog/2011/01/13/5-miliardi-di-utenti-web-da-mobile/' title='Quanti Miliardi di Utenti Web da Mobile?'>Quanti Miliardi di Utenti Web da Mobile?</a></li>
<li><a href='http://www.markingegno.biz/blog/2010/09/22/dalle-startup-al-giornalismo-il-futuro-della-rete/' title='Dalle Startup al Giornalismo, il Futuro della Rete'>Dalle Startup al Giornalismo, il Futuro della Rete</a></li>
<li><a href='http://www.markingegno.biz/blog/2009/05/07/giornalisti-blogger-collaborare-al-cinema/' title='Giornalisti e Blogger Collaborano. Al Cinema.'>Giornalisti e Blogger Collaborano. Al Cinema.</a></li>
</ul>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.markingegno.biz/blog/2011/05/21/quando-la-redazioni-internet-saranno-estinte/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Report e i Blogger: Storia Chiusa. Per Ora.</title>
		<link>http://www.markingegno.biz/blog/2011/04/22/report-e-i-blogger-storia-chiusa-per-ora/</link>
		<comments>http://www.markingegno.biz/blog/2011/04/22/report-e-i-blogger-storia-chiusa-per-ora/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 22 Apr 2011 08:46:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Donato</dc:creator>
				<category><![CDATA[Blogosfera]]></category>
		<category><![CDATA[Media]]></category>
		<category><![CDATA[blogger]]></category>
		<category><![CDATA[gabanelli]]></category>
		<category><![CDATA[rai]]></category>
		<category><![CDATA[report]]></category>
		<category><![CDATA[social network]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.markingegno.biz/blog/?p=3594</guid>
		<description><![CDATA[Senza nessuna sorpresa da parte mia, i consigli per realizzare la puntata &#8220;Com&#8217;è andata a finire&#8221; sequel di quella dedicata da Report ai social media, ha raccolto solo cinque contributi in sette giorni. Dunque delle decine e decine di blogger e social media guru che hanno fatto i gargarismi con l&#8217;hashtag #fail e criticato dall&#8217;alto [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Senza <strong>nessuna sorpresa</strong> da parte mia, i consigli per realizzare la puntata <em>&#8220;Com&#8217;è andata a finire&#8221;</em> sequel di quella dedicata da <a href="http://www.markingegno.biz/blog/2011/04/11/i-social-media-pericolosi-per-report/">Report ai social media</a>, ha raccolto solo <a href="http://it.blogger4report.wikia.com">cinque contributi in sette giorni</a>.</p>
<p>Dunque delle decine e decine di <strong>blogger e social media guru</strong> che hanno fatto i gargarismi con l&#8217;hashtag #fail e criticato dall&#8217;alto della propria poltrona in salotto l&#8217;operato della redazione di Report, poi al momento di rimboccarsi le maniche sono rimasti in quattro: <a href="http://www.gilda35.com/">Jovanz74</a>, <a href="http://www.juliusdesign.net/">JuliusDesign</a>, <a href="http://umbazar.wordpress.com/">Umbazar</a>, Giuppo77.</p>
<p>Per carità, non è che fosse obbligatorio per nessuno contribuire al wiki, ma la sproporzione nei numeri mi pare tale da legittimare le considerazioni che seguono.</p>
<p><img src="http://www.markingegno.biz/blog/wp-content/uploads/2011/04/in-fuga.jpg" alt="" title="in fuga senza aiuto" width="420" height="243" class="alignnone size-full wp-image-3596" /></p>
<p>Immaginavo che in molti non avrebbero partecipato anche per non legittimare l&#8217;iniziativa di uno, uno chiunque. Perché è così che funziona nella blogosfera, <strong>tutto bene finché si resta nel gruppo</strong>, ma appena qualcuno tenta l&#8217;iniziativa, la fuga in termini ciclistici, finiscono i giochi di squadra, nessuno gli dà il cambio, è molto difficile che qualcuno lo sostenga per arrivare insieme al traguardo.</p>
<p>A meno che non si tratti di una questione di mera solidarietà &#8211; un torto subito, un motivo per indignarsi &#8211; oppure nel caso in cui l&#8217;uomo in fuga non riesca a staccare nettamente il gruppo, e allora diventa irraggiungibile, allora si può tornare a lodarlo perché <em>fa storia a sé</em> ed è bene poter vantare l&#8217;amicizia di uno così.<br />
<a href="http://www.vincos.it">Vincenzo</a> ne è un esempio, ha un approccio estremamente professionale, e si è conquistato la posizione e l&#8217;autorevolezza per volare alto sopra le beghe blogosferiche. Lavorando a stretto contatto con lui ho potuto vedere ginocchia di gesso piegarsi in un forzato e doloroso gesto di deferenza.</p>
<p>Tornando al caso di Report, come dicevo, ero certo che per molti sarebbe stato impensabile rivolgersi alla trasmissione attraverso una terza persona, quindi ho creato il wiki come ponte verso la redazione della Gabanelli, la stessa che non risponde a nessuno se non all&#8217;Unità, Tv Talk, e una nota sul proprio sito &#8211; che maleducati! &#8211; e che però si è detta disposta ad ascoltare i consigli raccolti tramite questo strumento. Non è bastato per motivare gli opinion leader, evidentemente.</p>
<p>Con mia sorpresa però, la contestazione della inopportuna <em>concentrazione della conversazione</em><a href="http://friendfeed.com/markingegno/1d73922d/report-sui-social-media-non-ti-ha-convinto-dai-il"> non è rimasta sottaciuta</a>, neppure il fatto che il wiki prevedesse di rimandare le discussioni ai blog dei contributor è servito a superare tale timore. Che si sia persa un&#8217;occasione? Io dico di sì.</p>
<p>Chiudo con le <a href="http://www.01net.it/articoli/0,1254,0_ART_141350,00.html">parole di Leo Sorge</a>, un uomo e <strong>pensatore anticonvenzionale</strong>, ché dire blogger ora mi pare riduttivo:</p>
<blockquote><p>Per la maggior parte, i social media italiani sono riempiti da guru autoproclamati dei quali non si riesce a conoscere neanche il lavoro. In gran parte si tratta di ex blogger, generalmente non della prima ora, che tempo fa valutai ad occhio in circa trecento.<br />
Non appena le metriche dei blog sono state più chiare, per gran parte si sono spostati sui media sociali, Facebook, Twitter o Foursquare che siano. Quello hanno, quindi reagiscono male se gli si tocca il soldato Twitsquarenbook: un badge s&#8217;insegue, un like si rimedia, ma un commento è già più difficile da sollecitare. </p></blockquote>
<p>Lo so, non è un post in clima con la Pasqua, ma meglio così, martedì ci saremo dimenticati già tutto e passeremo al flame successivo.</p>
<p><em class="warning"><strong>Edit 3 maggio 2011:</strong><br />
Stefania Rimini via email ringrazia chi ha contribuito al wiki:<br />
&#8220;grazie per il contributo fattivo, nell&#8217;aggiornamento confluirà anche questo.&#8221;</em><br />
<h3 class='related_post_title'>Potrebbe interessarti leggere:</h3>
<ul class='related_post'>
<li><a href='http://www.markingegno.biz/blog/2011/04/13/report-wiki-per-il-come-e-andata-a-finire/' title='Report: Wiki Per il Come È Andata a Finire'>Report: Wiki Per il Come È Andata a Finire</a></li>
<li><a href='http://www.markingegno.biz/blog/2011/04/11/i-social-media-pericolosi-per-report/' title='I Social Media Pericolosi Per Report'>I Social Media Pericolosi Per Report</a></li>
<li><a href='http://www.markingegno.biz/blog/2011/04/08/report-sui-social-media-il-prodotto-sei-tu/' title='Report sui Social Media: Il Prodotto Sei Tu'>Report sui Social Media: Il Prodotto Sei Tu</a></li>
<li><a href='http://www.markingegno.biz/blog/2011/11/21/il-piu-grande-social-media-dopo-il-weekend-twitter-wins/' title='Il Più Grande Social Media Dopo il Weekend: Twitter Wins'>Il Più Grande Social Media Dopo il Weekend: Twitter Wins</a></li>
<li><a href='http://www.markingegno.biz/blog/2012/05/07/jobberone-piattaforma-cerco-offro-lavoro-per-piccole-imprese/' title='Jobberone: Piattaforma Cerco Offro Lavoro Per Piccole Imprese'>Jobberone: Piattaforma Cerco Offro Lavoro Per Piccole Imprese</a></li>
</ul>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.markingegno.biz/blog/2011/04/22/report-e-i-blogger-storia-chiusa-per-ora/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>17</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>La7: Ilaria D&#8217;Amico Manda in Onda Twitter ad Exit</title>
		<link>http://www.markingegno.biz/blog/2011/04/14/la7-ilaria-damico-manda-in-onda-twitter-ad-exit/</link>
		<comments>http://www.markingegno.biz/blog/2011/04/14/la7-ilaria-damico-manda-in-onda-twitter-ad-exit/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 14 Apr 2011 09:15:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Donato</dc:creator>
				<category><![CDATA[Media]]></category>
		<category><![CDATA[Social media]]></category>
		<category><![CDATA[exit]]></category>
		<category><![CDATA[giornalismo]]></category>
		<category><![CDATA[ilaria d'amico]]></category>
		<category><![CDATA[la7]]></category>
		<category><![CDATA[twitter]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.markingegno.biz/blog/?p=3516</guid>
		<description><![CDATA[Ieri ho notato che Exit, trasmissione condotta dalla brava Ilaria D&#8217;Amico su La7 (che ammiravo anche quando era in Sky), utilizza in maniera intelligente Twitter per interagire con gli spettatori. Non so dire se ieri fosse la prima volta, comunque hanno correttamente utilizzato l&#8217;hashtag #exitla7 per invitare gli utenti a commentare live la puntata, interagendo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ieri ho notato che <a href="http://blog.la7.it/exit/">Exit</a>, trasmissione condotta dalla brava <strong>Ilaria D&#8217;Amico</strong> su <strong>La7</strong> (che ammiravo anche <a href="http://www.markingegno.biz/blog/2008/12/03/ilaria-damico-la-superdonna-di-sky/">quando era in Sky</a>), utilizza in maniera intelligente <strong>Twitter</strong> per interagire con gli spettatori.</p>
<p>Non so dire se ieri fosse la prima volta, comunque hanno correttamente utilizzato l&#8217;hashtag <strong>#exitla7</strong> per invitare gli utenti a commentare live la puntata, interagendo in diretta dall&#8217;account della redazione <a href="http://twitter.com/#!/exitla7">@exitla7</a> e soprattutto, <strong>rilanciando alcuni tweet degli utenti in onda</strong>, in sovrimpressione nel classico sottopancia. Bravi!</p>
<p><img src="http://www.markingegno.biz/blog/wp-content/uploads/2011/04/exitla7_hashtag.jpg" alt="" title="exitla7 hashtag" width="420" height="565" class="alignnone size-full wp-image-3518" /></p>
<p>Ciliegina sulla torta, <a href="http://twitter.com/#!/ilaria_damico">Ilaria D&#8217;Amico</a> ha un account twitter personale, che usa peraltro molto bene e sembrerebbe che lo faccia in prima persona. Infatti, nel corso della trasmissione il suo Twitter non è attivo e poco prima dell&#8217;inizio pubblica:</p>
<p><img src="http://www.markingegno.biz/blog/wp-content/uploads/2011/04/ilaria_damico.jpg" alt="" title="ilaria d&#039;amico" width="420" height="156" class="alignnone size-full wp-image-3523" /></p>
<p>Non è una prova, ma un indizio molto forte del fatto che Ilaria sia una <strong>twitter-addicted genuina</strong>. Come non amarla!?</p>
<p>E dire che solo un paio di giorni fa <a href="http://www.markingegno.biz/blog/2011/04/11/i-social-media-pericolosi-per-report/">ho scritto</a> (perdona l&#8217;auto-citazione):</p>
<blockquote><p>[...] se dovessi puntare i miei due cents sull’emittente che vedo meglio posizionata per interpretare il corto circuito tra televisione e social media, punterei su La7.<br />
[...]<br />
Ilaria, senti un cretino, questo è il momento per uscire allo scoperto, quando il ferro è ancora caldo!</p></blockquote>
<p><em>&#8220;I love a plan when it comes toghether!&#8221; (A. Smith)</em><br />
<h3 class='related_post_title'>Potrebbe interessarti leggere:</h3>
<ul class='related_post'>
<li><a href='http://www.markingegno.biz/blog/2012/05/02/la-social-network-analysis-del-festival-del-giornalismo-hangout/' title='La Social Network Analysis del Festival del Giornalismo &#8211; Hangout'>La Social Network Analysis del Festival del Giornalismo &#8211; Hangout</a></li>
<li><a href='http://www.markingegno.biz/blog/2010/10/03/il-modello-will-it-blend-applicato-al-giornalismo/' title='Il Modello &#8216;Will It Blend?&#8217; Applicato al Giornalismo'>Il Modello &#8216;Will It Blend?&#8217; Applicato al Giornalismo</a></li>
<li><a href='http://www.markingegno.biz/blog/2009/07/29/dalliran-a-twitter-passando-per-il-giornalismo/' title='Dall&#8217;Iran a Twitter Passando per il Giornalismo'>Dall&#8217;Iran a Twitter Passando per il Giornalismo</a></li>
<li><a href='http://www.markingegno.biz/blog/2012/02/20/dal-grafo-sociale-al-grafo-degli-interessi/' title='Dal Grafo Sociale al Grafo degli Interessi'>Dal Grafo Sociale al Grafo degli Interessi</a></li>
<li><a href='http://www.markingegno.biz/blog/2012/01/22/social-timing-quando-pubblicare-su-facebook-e-twitter/' title='Social Timing: Quando Pubblicare su Facebook e Twitter'>Social Timing: Quando Pubblicare su Facebook e Twitter</a></li>
</ul>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.markingegno.biz/blog/2011/04/14/la7-ilaria-damico-manda-in-onda-twitter-ad-exit/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Report: Wiki Per il Come È Andata a Finire</title>
		<link>http://www.markingegno.biz/blog/2011/04/13/report-wiki-per-il-come-e-andata-a-finire/</link>
		<comments>http://www.markingegno.biz/blog/2011/04/13/report-wiki-per-il-come-e-andata-a-finire/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 13 Apr 2011 14:39:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Donato</dc:creator>
				<category><![CDATA[Extras]]></category>
		<category><![CDATA[Media]]></category>
		<category><![CDATA[blogger]]></category>
		<category><![CDATA[rai]]></category>
		<category><![CDATA[report]]></category>
		<category><![CDATA[social network]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.markingegno.biz/blog/?p=3501</guid>
		<description><![CDATA[Dopo la puntata di Report del dieci aprile scorso, dal titolo &#8220;Il prodotto sei tu&#8221; ho continuato a scambiare qualche email con Stefania Rimini, la giornalista che ha realizzato la puntata e che mi ha intervistato [per i feticisti, qui il video del mio breve intervento]. Il commento della giornalista alle polemiche che hanno fatto [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Dopo la puntata di Report del dieci aprile scorso, dal titolo &#8220;<a href="http://www.markingegno.biz/blog/2011/04/11/i-social-media-pericolosi-per-report/">Il prodotto sei tu</a>&#8221; ho continuato a scambiare qualche email con Stefania Rimini, la giornalista che ha realizzato la puntata e che mi ha intervistato [per i feticisti, qui il <a href="http://www.facebook.com/markingegno.blog/posts/177136189001968">video del mio breve intervento</a>].</p>
<p><img src="http://www.markingegno.biz/blog/wp-content/uploads/2011/04/demolizioni.jpg" alt="" title="demolizioni" width="420" height="199" class="alignnone size-full wp-image-3505" /></p>
<p>Il commento della giornalista alle polemiche che hanno fatto seguito alla puntata è stato:</p>
<blockquote><p>Succede ogni volta che parliamo di qualche argomento un po&#8217; tecnico, i tecnici inorridiscono, i non tecnici apprezzano. Noi dobbiamo tener conto che c&#8217;è anche una parte di pubblico che nemmeno va su internet, questo i blogger non lo capiscono. Comunque su questi temi ritorneremo molto volentieri.</p></blockquote>
<p>Ho chiesto ed ottenuto l&#8217;autorizzazione per pubblicare questo stralcio della mail, niente di diverso comunque dal contenuto della <a href="http://www.rai.it/dl/Report/articolo/ContentItem-66f3509b-7ec9-476e-b358-162495b6bd7e.html">nota ufficiale sul sito di Report</a>.</p>
<p>Da lì è venuto giù un profluvio di <a href="http://gadget.wired.it/blog/ifiona/2011/04/11/milena-mia-adorata-1.html">lettere aperte alla Gabanelli</a> &#8211; linko per tutte quella di Bordone perché equilibrato e vicino al mio pensiero &#8211; e di commenti più o meno sarcastici.</p>
<p>Ok signori, è chiaro. <strong>Chi popola la Rete avrebbero voluto vedere rappresentato diversamente il proprio mondo</strong>. Sì, ma come? Come si fa a rappresentare la rete in 60 minuti circa di trasmissione televisiva su una rete generalista?</p>
<p>Non è una domanda retorica, non scappare. <strong>Ti chiedo un&#8217;idea, una sola</strong>. Concreta, realizzabile nella annunciata puntata &#8220;Come è andata a finire&#8221; sullo stesso argomento.<br />
I blogger sono bravissimi nella parte <em>destruens</em> della dialettica, smontare, criticare quanto fatto da altri. Lo stesso Bordone a quello si ferma. Anche io fino ad ora mi sono limitato a dire che qualcosa poteva essere fatto meglio, ma ora passiamo a dire come.</p>
<p>Ho creato un wiki, così nessuno si sente di dover andare a scrivere a casa di altri. L&#8217;ho chiamato <a href="http://it.blogger4report.wikia.com/wiki/Blogger4report_Wiki">Blogger4report</a>.</p>
<p>È molto semplice:</p>
<ol>
<li>Aggiungi il titolo del tuo suggerimeto</li>
<li>Descrivilo in 500 caratteri</li>
<li>aggiungi un link di approfondimento per discutere della tua proposta sul tuo blog o dove preferisci</li>
</ol>
<p>Il prossimo <strong>mercoledì 20 aprile</strong> il wiki sarà chiuso e i suggerimenti raccolti ed inviati alla redazione di Report, che ne potrà fare quel che ritiene opportuno. Maggiori dettagli su <a href="http://it.blogger4report.wikia.com/wiki/Blogger4report_Wiki">Blogger4report</a> e se hai dubbi chiedi nei commenti qui.</p>
<p>Ecco il mio <a href="http://it.blogger4report.wikia.com/wiki/Realizzare_la_prossima_portata_di_Report_sui_social_media_in_maniera_ancora_pi%C3%B9_collaborativa">suggerimento per Report</a>, pubblicata sul Wiki.</p>
<p>Un progetto &#8220;dal basso&#8221;, come si dice in questi casi e che non si dica che i blogger sono capaci solo a criticare, ma poi quando si tratta di dire qualcosa di costruttivo spariscono.<br />
Oppure è proprio così, siamo capaci di dire solo cosa non funziona?</p>
<p><em class="info">Photo credit: <a href="http://www.flickr.com/photos/marcomagrini/411939878/sizes/m/in/photostream/">marcomagrini</a>.<br />
&nbsp;</em></p>
<p><em class="warning"><strong>PS.</strong><br />
Se sei pigro, aggiungi il suggerimento nei commenti, cercherò di riportarli nel wiki, ma non garantisco. In ogni caso non mi aspetto che siano tanti, perché secondo me nemmeno la metà di coloro che si sono sperticati in critiche spenderanno due minuti per buttare giù meno di 500 battute.</em></p>
<h3>Edit: 15 aprile</h3>
<p>Ho chiesto a <strong>Stefania Rimini</strong> se l&#8217;iniziativa <a href="http://twitter.com/#!/search?q=%23blogger4report">#blogger4report</a> le sembrasse una buona idea, lei ha risposto di sì!</p>
<blockquote><p>Personalmente non partecipo alle discussioni  perchè &#8211; come tu già sai , ho scelto di stare solo dietro il microfono e non davanti, ma le discussioni anche robuste (cito&#8230;) sono positive e non ci poniamo certo problemi di immagine come &#8220;Report&#8221;.<br />
Noi teniamo da parte tutte le segnalazioni che ci arrivano per i servizi &#8216;Com&#8217;è andata a finire&#8217;, e terremo in evidenza anche quelle che provengono dal wiki.</p></blockquote>
<p>Mi pare un motivo in più per dimostrare che i blogger sono anche in grado di <a href="http://it.blogger4report.wikia.com">portare un contributo costruttivo</a>.</em><br />
<h3 class='related_post_title'>Potrebbe interessarti leggere:</h3>
<ul class='related_post'>
<li><a href='http://www.markingegno.biz/blog/2011/04/22/report-e-i-blogger-storia-chiusa-per-ora/' title='Report e i Blogger: Storia Chiusa. Per Ora.'>Report e i Blogger: Storia Chiusa. Per Ora.</a></li>
<li><a href='http://www.markingegno.biz/blog/2011/04/11/i-social-media-pericolosi-per-report/' title='I Social Media Pericolosi Per Report'>I Social Media Pericolosi Per Report</a></li>
<li><a href='http://www.markingegno.biz/blog/2011/11/21/il-piu-grande-social-media-dopo-il-weekend-twitter-wins/' title='Il Più Grande Social Media Dopo il Weekend: Twitter Wins'>Il Più Grande Social Media Dopo il Weekend: Twitter Wins</a></li>
<li><a href='http://www.markingegno.biz/blog/2011/04/08/report-sui-social-media-il-prodotto-sei-tu/' title='Report sui Social Media: Il Prodotto Sei Tu'>Report sui Social Media: Il Prodotto Sei Tu</a></li>
<li><a href='http://www.markingegno.biz/blog/2012/05/07/jobberone-piattaforma-cerco-offro-lavoro-per-piccole-imprese/' title='Jobberone: Piattaforma Cerco Offro Lavoro Per Piccole Imprese'>Jobberone: Piattaforma Cerco Offro Lavoro Per Piccole Imprese</a></li>
</ul>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.markingegno.biz/blog/2011/04/13/report-wiki-per-il-come-e-andata-a-finire/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>I Social Media Pericolosi Per Report</title>
		<link>http://www.markingegno.biz/blog/2011/04/11/i-social-media-pericolosi-per-report/</link>
		<comments>http://www.markingegno.biz/blog/2011/04/11/i-social-media-pericolosi-per-report/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 11 Apr 2011 05:01:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Donato</dc:creator>
				<category><![CDATA[Media]]></category>
		<category><![CDATA[Social media]]></category>
		<category><![CDATA[gabanelli]]></category>
		<category><![CDATA[giornalismo]]></category>
		<category><![CDATA[rai]]></category>
		<category><![CDATA[report]]></category>
		<category><![CDATA[social network]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.markingegno.biz/blog/?p=3475</guid>
		<description><![CDATA[Se vai a raccontare dei pericoli della vita circense al domatore di leoni, è chiaro che si farà una bella risata. Per quanto tu possa studiare, il domatore conosce meglio di te i pericoli del proprio mestiere e certamente se ha scelto e continua a fare quella professione, giudica quei rischi calcolati ed inferiori ai [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Se vai a raccontare dei pericoli della vita circense al domatore di leoni, è chiaro che si farà una bella risata. Per quanto tu possa studiare, il domatore conosce meglio di te i pericoli del proprio mestiere e certamente se ha scelto e continua a fare quella professione, giudica quei rischi calcolati ed inferiori ai benefici materiali e spirituali che trae dal fare il domatore.</p>
<p>La metafora del domatore racconta quello che è successo ieri durante la <a href="http://www.markingegno.biz/blog/2011/04/08/report-sui-social-media-il-prodotto-sei-tu/">puntata di Report dedicata ai social media</a>.</p>
<p><img src="http://www.markingegno.biz/blog/wp-content/uploads/2011/04/domatore.jpg" alt="" title="domatore" width="420" height="280" class="alignnone size-full wp-image-3477" /></p>
<p>Non sta a me difendere la Gabanelli e Stefania Rimini, giornalista che ha realizzato la puntata, hanno spalle abbastanza larghe per affrontare il temibilissimo <em>&#8220;popolo della Rete&#8221;</em>. Credo anzi che ad ogni puntata di Report ci sia una certa percentuale di telespettatori infuriati, a torto o a ragione. Questa volta è toccata a noi, che forse qualche argomentazione per essere insoddisfatti ce l&#8217;abbiamo, ma non tanto da emettere una sentenza prima ancora che finisca la puntata, come hanno fatto un paio di illustri personaggi.</p>
<h3>Minestrone o brodino</h3>
<p>In molti hanno utilizzato il termine <em>&#8220;minestrone&#8221;</em> per descrivere la maniera in cui la trasmissione ha affrontato il tema. Troppa carne al fuoco e <strong>argomenti trattati in maniera superficiale</strong>.</p>
<p>Condivido questa percezione, ma mi chiedo, quale sarebbe stata l&#8217;alternativa? Restringere gli argomenti ad uno o massimo due social network, diciamo Facebook e Twitter e tentare di approfondire maggiormente tematiche e problematiche di cui alla grande maggioranza dei telespettatori di Report &#8211; che già possiamo considerare un gruppo più informato della media &#8211; probabilmente non interessa nulla perché implica <strong>competenze troppo tecniche e troppo lontane dalla loro vita quotidiana</strong>.</p>
<p>Cosa sarebbe successo agli indici di ascolto se si fossero messi a spiegare la differenza tra profilo personale e pagina Facebook? Concetti semplici, quotidiani per molti di noi che ci chiamiamo <strong>geek</strong> &#8211; ma gli altri ci vedono <strong>nerd</strong> &#8211; eppure sfuggenti e assolutamente non interessanti per la maggior parte di coloro che non hanno un blog e che non vivono iperconnessi.</p>
<p>Dunque, meglio un minestrone lungo che piaccia alla maggior parte dei commensali, sapendo che qualcuno lo troverà poco saporito, o meglio un brodino così ristretto da risultare indigesto ai più?</p>
<p>Fuor di metafora, la puntata di <strong>Report non era rivolta al popolo della Rete</strong> che numericamente, se isolato, non è un target interessante nemmeno per Report. Né la Gabannelli e soci avrebbero potuto avere l&#8217;ambizione di risolvere in meno di 60 minuti il problema del digital divide. <strong>L&#8217;obiettivo era quello di evidenziare alcuni pericoli della Rete</strong> e seppur con qualche forzatura giornalistica e qualche imprecisione è stato raggiunto.</p>
<blockquote><p>Breve nota a margine: il <strong>titolo provvisorio della puntata</strong>, a febbraio quando sono stato intervistato era <em><strong>&#8220;I pericoli della Rete&#8221;</strong></em>. Successivamente la redazione avrà ritenuto opportuno aggiustare il tiro, ma forse questo ha creato confusione nelle aspettative di una fascia di telespettatori.</p></blockquote>
<h3>E&#8217; stata una buona puntata di Report?</h3>
<p>Non lo è stata, molto poteva essere fatto meglio. Un altro giudizio molto diffuso in Rete è <em>&#8220;occasione persa&#8221;</em>. Sì vero, <strong>Report ha mancato l&#8217;opportunità di raccontare anche il lato positivo della vita digitale</strong>.</p>
<p>Durante la mia intervista ho parlato di <strong>LinkedIn</strong>, delle opportunità professionali che offre (si è vista solo la mia mappa delle connessioni senza spiegare cosa fosse), di come le aziende, almeno alcune che ci credono veramente, abbiano l&#8217;opportunità di instaurare un dialogo franco e diretto con i propri clienti e viceversa, dello stesso <strong>Foursquare</strong> ho sottolineato come sia un gioco e allo stesso tempo una possibilità di far incontrare il mondo digitale con quello analogico.</p>
<p>Tutto questo non è andato in onda, come sono certo che molti degli altri intervistati, ad esempio <a href="http://www.ninjamarketing.it/author/alex-giordano">Alex Giordano</a> o <a href="http://www.masternewmedia.org/it/2005/02/03/chi_e_robin_good.htm">Robin Good</a>, avranno evidenziato gli aspetti positivi dei social network sia in ambito aziendale che personale.<br />
<strong>Peccato che tutta questa passione non sia emersa</strong>. Capisco la difficoltà nel cogliere questi aspetti e ancor più nel renderli fruibili al grande pubblico, da parte di chi non è davvero, intimamente, coinvolto ed intriso di cultura digitale.</p>
<p><strong>Forse sarebbero stati necessari due giornalisti per realizzare questa puntata</strong>, uno che si occupasse dei pericoli ed uno delle opportunità offerte dalla Rete. Entrambi avrebbero dovuto avere un migliore background sull&#8217;argomento.</p>
<h3>Voto finale</h3>
<p>In conclusione, se ieri sera a caldo avevo dato un sei e mezzo alla puntata, riflettendo a mente fresca dico che non le si può riconoscere la sufficienza. Senza ergermi a critico televisivo, da telespettatore, <strong>il mio voto finale è cinque e mezzo</strong>.</p>
<p>Visto che giochiamo con i voti, do un tre a chi ha cominciato a sputare veleno sulla Gabanelli e sulla trasmissione ben prima che iniziasse, pubblicando poi il proprio post con il verdetto finale quando ancora la puntata era in onda.<br />
Un mix di opportunismo, muoia Sansone con tutti i Filistei e trucchetti SEO. Questo sì che è un pericolo per la Rete!</p>
<p>Senza voto chi ha espresso giudizi sulla puntata senza averla vista, basandosi solo sui Tweet della gente che segue. Almeno i giornalisti, quando dicono cose di cui non sanno, hanno l&#8217;accortezza di utilizzare il condizionale. Già così non è bello, ma arrivare a certezze assolute passando per il sentito dire è esagerato, dai.</p>
<p>Chiudo con un <strong>bonus tip</strong>: se dovessi puntare i miei due cents sull&#8217;emittente che vedo meglio posizionata per interpretare il <strong>corto circuito tra televisione e social media</strong>, punterei su <strong>La7</strong>.<br />
Seguo con curiosità (ma non ho ancora approfondito), il progetto <a href="http://www.next-tv.it/">Next-Tv</a>, sostenuto da <a href="http://twitter.com/#!/ilaria_damico">Ilaria D&#8217;amico</a>.</p>
<p>Ilaria, senti un cretino, questo è il momento per uscire allo scoperto, quando il ferro è ancora caldo! <img src='http://www.markingegno.biz/blog/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' /><br />
<h3 class='related_post_title'>Potrebbe interessarti leggere:</h3>
<ul class='related_post'>
<li><a href='http://www.markingegno.biz/blog/2011/04/22/report-e-i-blogger-storia-chiusa-per-ora/' title='Report e i Blogger: Storia Chiusa. Per Ora.'>Report e i Blogger: Storia Chiusa. Per Ora.</a></li>
<li><a href='http://www.markingegno.biz/blog/2011/04/08/report-sui-social-media-il-prodotto-sei-tu/' title='Report sui Social Media: Il Prodotto Sei Tu'>Report sui Social Media: Il Prodotto Sei Tu</a></li>
<li><a href='http://www.markingegno.biz/blog/2011/04/13/report-wiki-per-il-come-e-andata-a-finire/' title='Report: Wiki Per il Come È Andata a Finire'>Report: Wiki Per il Come È Andata a Finire</a></li>
<li><a href='http://www.markingegno.biz/blog/2011/11/21/il-piu-grande-social-media-dopo-il-weekend-twitter-wins/' title='Il Più Grande Social Media Dopo il Weekend: Twitter Wins'>Il Più Grande Social Media Dopo il Weekend: Twitter Wins</a></li>
<li><a href='http://www.markingegno.biz/blog/2010/10/03/il-modello-will-it-blend-applicato-al-giornalismo/' title='Il Modello &#8216;Will It Blend?&#8217; Applicato al Giornalismo'>Il Modello &#8216;Will It Blend?&#8217; Applicato al Giornalismo</a></li>
</ul>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.markingegno.biz/blog/2011/04/11/i-social-media-pericolosi-per-report/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>19</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

