Dall’Iran a Twitter Passando per il Giornalismo

Luca [aka Ezekiel] racconta la sua esperienza con Green Revolution, il canale di Friendfeed dedicato alla (ri)aggregazione delle notizie che arrivano dall’Iran.

D. I media tradizionali, mostravano di conoscere e divulgavano queste informazioni? E se non lo facevano, perché?

Di fronte agli avvenimenti che si susseguivano i media tradizionali sembravano paralizzati, non riuscivano a fornire aggiornamenti in tempo reale su ciò che stava accadendo.Al punto che su Twitter venne aperto un “canale” dal nome #CNNfail : il fallimento della CNN (il broadcaster per eccellenza).Filtrando i social media mi accorgevo di avere delle informazioni che non erano state ancora date da nessuno, con una frequenza altissima, quasi ingestibile; lì capii che la portata degli avvenimenti era persino superiore a quella che mi aspettavo, i social media erano diventati l’unico canale di news.

Ad esempio, quanti hanno sentito parlare del fatto che Totti ha mandato un saluto ai giovani iraniani in Farsi?

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E non fate battute su come legge, è in Farsi questa volta! :-)

L’intervista a Luca è in due parti:

  1. prima parte;
  2. seconda parte (in attesa di pubblicazione).

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