Ci risiamo, è di nuovo quel periodo dell’anno in cui Internet si svuota e l’Italia si ferma. Peccato che per molti aspetti non ce lo potremmo permettere, ad esempio quelli legati all’economia.
Non divaghiamo sui massimi sistemi però, restando alle piccole cose di questo blog, fermo già da qualche settimana, le trasmissioni riprenderanno a settembre, forse.
Dico forse perché sempre più frequentemente negli ultimi anni, bloggare è diventato un impegno più che un vero piacere, e così non va.

Probabilmente a settembre riorganizzerò meglio il mio personale social media mix, fino ad allora mi potete trovare su:
Twitter @markingegno fortemente orientato allo sharing di contenuti in tema di social media — quello che leggo e che mi piace condividere perché credo possa essere interessante.
Facebook, fun & real life, con ogni probabilità se non ci frequentiamo quello che scrivo lì non ti interessa, anzi potresti farti una cattiva idea di me
Ed ovviamente Google Plus, che grazie alle cerchie mi permette di fare entrambe le cose selezionando le persone a cui mi rivolgo.
E tu, astinenza totale o userai qualche social media durante le vacanze?
5 commenti
Mannaggia a te Donato, al di là delle parole sante, sei uno dei primi bloggers che ho seguito quando sono sbarcato sul web, non mollare!
Grazie Giorgio,
qualunque sia la decisione che prenderò di certo non smetterò di scrivere, forse su altri spazi o forse anche qui, vedremo.
Ciao, io sto usando Google Plus anche se ancora ho pochi contatti nelle mie cerchie. Mi auguro soltanto che non diventi come Facebook dove ormai trovi soltanto giochini, link e contenuti spazzatura. per adesso il mio social preferito rimane twitter seguito appunto dal neo Google+
Ps: Non mollare il blog, se proprio devi scrivere, fallo per te, qui.
se bloggare è diventato un lavoro e non un piacere , perchè non provare a guadagnarci qualcosa e magari trasformarlo in un lavoro? Pensateci quadagnare facendo ciò che ti piace non è fantastico?
@Antonio grazie per l’incoraggiamento
@fraffri mi spiace ma non credo ai guru del facile guadagno online. Chi riesce a vivere grazie al blog lo associa ad altro tipo di attività/professionalità (consulenza in genere), oppure è uno dei pochi al mondo che lo fa di professione, quelli che conosco io tutti in lingua anglosassone.